CRISI USA: GOLDMAN E MORGAN DIVENTANO HOLDING
(AGI/REUTERS) - New York, 22 set. - Goldman Sachs e Morgan Stanley, le ultime due grandi banche d’investimento Usa rimaste ancora in piedi, cambiano status e diventano holding. La mossa fa seguito alla definizione del piano di salvataggio da 700 miliardi di dollari per ikl risanamento del sistema finanziario e consentira’ alle due banche di accedere piu’ facilmente ai fondi di stato, incoraporarando al loro interno banche di deposito e puntando a un nuovo modello di business, tipo quello di Citigroup, o Bank of America.
Le altre grandi banche d’affari Usa erano tutte saltate. Bear Sterns e’ stata incorpoprata da JPMorgan, Lehman e’ fallita e Merrill Lynch verra’ acquisita da Bank of America. Dopo l’approvazione del piano di salvataggio da 700 miliardi Morgan Stanley ha interrotto le trattative per fondersi con Wachovia e ha preferito cambiare status per poter accedere ai fondi pubblici. Morgan e Goldman dovranno ora rispondere a controlli piu’ serrati da parte delle autorita’ centrali.
Il Tesoro Usa, oppure un altro organismo pubblico, avranno il potere di acquistare e detenere i titoli illiquidi e tossici in circolazione, liberando il sistema finanziario della spazzatura che pesava sui suoi bilanci. Tutto il sisitema finanziario Usa verra’ comunque rivoluzionato e nuovi controlli subentreranno alla deregolamentazione che fin qui ha dettato legge.
I democratici, che controllano il Congresso, vogliono che l’organismo che dovra’ fare incetta dei titoli spazzatura sia un istituto indipendente, mentre l’amministrazione Bush ha proposto una struttura alle dipendenze del Tesoro. “I democratici - spiega Nancy Pelosi, speaker della Camera dei Deputati - ritengono che una soluzione responsabile preveda un organismo di sorveglianza indipendente e una rete di protezione per i contribuenti”. Intanto il segretario al Tesoro Henry Paulson, intervenuto domenica a piu’ riprese in tv, sostiene che il piano di salvataggio alla fine potrebbe costare meno dei 700 miliardi di dollari citati come cifra indicativa dall’amministrazione Bush nella bozza di piano inviata al Congresso. (AGI)
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