CRISI USA: LE MONDE, LA VENDETTA DI MAIN STREET SU WALL STREET
(AGI) - Roma, 30 set. - ‘Main street’, l’uomo della strada, si e’ vendicato di ‘Wall street’. Cosi’ il quotidiano francese, ‘Le Monde’, commenta la crisi Usa vista come una rivolta della gente contro la finanza.
“La bocciatura del piano di salvataggio del sistema creditizio da parte della Camera dei rappresentanti - si legge in un editoriale - e’ la conseguenza della collera provata dai cittadini contro banchieri irresponsabili, trascinati da una ricerca sfrenata del guadagno, che invocano ora il rischio che loro stessi hanno fatto correre all’economia chiedendo l’intervento del potere pubblico”.
Secondo Le Monde “per tenere ora testa a una indignazione largamente giustificata, i politici devono ora essere capaci di farsi ascoltare”. Non e’ il caso, secondo il quotidiano francese, di George Bush “presidente a fine mandato il cui tasso di popolarita’ e’ il piu’ basso mai registrato da quando esistono i sondaggi”. Cosi’ come Dick Cheney “anche lui a fine corsa”.
Qualcosa possono pero’ fare i due candidati presidenziali che dovrebbero avere il coraggio di prendere decisioni impopolari in piena campagna elettorale: “McCain - si legge - che ha addirittura interrotto la sua campagna elettorale per mettersi in prima linea contro la speculazione e’ indebolito dalla divisione dei suoi”. Cosi’ come Obama che non e’ stato seguito “da un gran numero di democratici”. “I responsabili americani - suggerisce il giornale - non hanno altro scelta che unirsi per prendere una soluzione impopolare e fronteggiare la crisi dell’economia. Questo in periodo elettorale non e’ facile. Ma e’ il momento che chi aspira a dirigere gli Usa di dimostrare di essere in grado di sostenere quella leadership mondiale che vorrebbero”. (AGI)
Tig