UNICREDIT: -12,67% IN BORSA, MINIMO DA 10 ANNI, SCAMBIATO 4,3%

(AGI) - Milano, 30 set. - I titoli Unicredit restano nel mirino della speculazione e per il secondo giorno consecutivo precipitano (-12,67%), arrivando a un calo complessivo rispetto a venerdi’ scorso di oltre il 21,6%. In un mercato che in media ha perso oggi “solo” lo 0,56% (indice Mibtel), e’ un bilancio particolarmente negativo. Il prezzo raggiunto dal titolo della banca di piazzale Cordusio e’ il piu’ basso mai toccato negli ultimi dieci anni: per ritrovare livelli analoghi bisogna infatti tornare indietro fino al 1998. Il mercato non ha dunque creduto alle parole rassicuranti diffuse ieri sera dall’amministratore delegato Alessandro Profumo che in una lettera ai dipendenti ha riconfermato il buon livello degli stock di liquidita’ e lo stato di salute della banca; i timori legati alla forte presenza dell’istituto in Germania, dopo i salvataggi europei annunciati ieri, non sono stati fugati e le voci su un possibile cambio della guardia al vertice si rincorrono in piazza Affari, fomentando le vendite speculative. Oggi sono passati di mano 448,5 milioni di azioni, pari al 4,3% del capitale ordinario della banca. (AGI)

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