FMI: PRONTO RAPPORTO SU STRAUSS-KAHN, UE FA QUADRATO
(AGI) - Berlino, 25 ott. - L’inchiesta sulla scappatella sessuale del direttore generale del Fondo monetario internazionale, Dominique Strauss-Kahn, e’ terminata e le conclusioni verranno rese note all’inizio della prossima settimana. Lo rivela il settimanale ‘Der Spiegel’, secondo cui l’Ue si appresta a fare quadrato intorno a ‘DSK’, per evitare che le sue eventuali dimissioni facciano perdere al vecchio continente il diritto di occupare la prima poltrona dell’istituzione di Washington.
Finora e’ sempre stata rispettata la regola non scritta che a presiedere la Banca Mondiale sia uno statunitense, con la direzione generale del Fondo appannaggio di un europeo spetta. Il settimanale di Amburgo sottolinea pero’ che per i paesi emergenti questa spartizione delle cariche non e’ piu’ accettabile, anche in virtu’ di un documento messo a punto l’anno scorso dal Comitato monetario e finanziario internazionale, organismo ‘politico’ del Fondo, che promette di porre fine alla prassi vigente in favore di “modifiche regionali”. Quel passaggio fu decisivo per ottenere il consenso necessario alla riforma della governance dell’Fmi voluta dallo stesso Strauss-Kahn.
Lo ‘Spiegel’ scrive che, a prescindere dalle conclusioni dell’inchiesta, “anche per Berlino, Strauss Kahn e’ l’uomo giusto nel momento giusto, sebbene a Davos per qualche ora si sia trovato nel posto sbagliato”. L’allusione e’ alla scappatella durante il vertice economico annuale nella localita’ svizzera con l’ex economista ungherese del Fondo, Piroska Nagy, trasferitasi nel frattempo a Londra per lavorare presso la Banca europea degli investimenti. (AGI)
Cle/Mau