LA NOTIZIA: OBAMA TIENE, PALIN ZAVORRA PER MCCAIN (ORE 19)
(AGI) - Roma, 31 ott. - A 4 giorni dalle presidenziali, il vantaggio di Barack Obama su John McCain resta di sette punti. L’ultimo sondaggio Zogby da’ il candidato democratico al 50% e il rivale repubblicano al 43% mentre si profila una netta maggioranza pro-Obama tra 17 milioni di americani che hanno gia’ votato nei 32 Stati che consentono di farlo in anticipo. Il senatore dell’Illinois ha anche un saldo vantaggio in alcuni Stati-chiave: la Cnn, ad esempio, lo da’ vittorioso in Colorado, Nevada, New Mexico e Virginia.
Proprio negli Stati-chiave prosegue oggi l’offensiva dei due candidati a diventare il 44mo presidente Usa: Obama e’ impegnato in Iowa e Indiana, McCain conclude un tour di due giorni in Ohio. Intanto Sarah Palin sembra davvero essere diventata la palla al piede per il candidato repubblicano. Sei elettori americani su dieci non la considerano adeguata a fare la vice, secondo un sondaggio Cbs-New York Times che conferma l’ampio vantaggio di Barack Obama sul suo rivale repubblicano. Il 51% dichiara che “probabilmente” votera’ (o magari ha gia’ votato) il senatore afroamericano, mentre il 40% sceglie McCain. Il candidato repubblicano e’ pero’ convinto di poterla ancora spuntare in Florida e Ohio e si e’ detto confortato da alcuni sondaggi favorevoli in Pennsylvania, altro Stato cruciale per la conquista della Casa Bianca. In Ohio McCain a caccia di voti ha quasi ’scaricato’ la Palin e ha giocato la carta Arnold Schwarzenegger. Il candidato repubblicano nella Nationwide Arena della capitale dello Stato, sara’ affiancato dal governatore della California. A Columbus “Terminator” possiede un centro commerciale e nella citta’ si svolge ogni anno l’Arnold Classic, una gara di bodybuilding intitolata all’ex attore. Scwarzenegger, che li’ aveva gia’ chiuso la campagna elettorale di George W. Bush nell’Ohio nel 2004, ha spiegato di voler “aiutare l’amico McCain”.
Intanto e’ gia’ partito il toto-ministri per un’eventuale Amministrazione Obama. La prima scelta del candidato democratico riguarda il ‘traghettatore’ che portera’ l’America dal governo Bush al nuovo esecutivo, che si insediera’ solo il 21 gennaio: e’ l’ex capo di gabinetto di Bill Clinton, John Podesta. Tra le altre indiscrezioni della ’suadra’, che dovrebbe accogliere anche dei repubblicani, si parla di una poltrona di segretario alla Difesa a Robert Gates, mentre per l’incarico di segretario di Stato e’ circolato il nome di John Kerry. Per quanto riguarda il segretario al Tesoro, gira il nome di Lawrence Summers, gia’ segretario del Tesoro nel governo Clinton, oppure di Tim Geithner, presidente della Federal Reserve. E’ pero polemica per il nome circolato del capo dello staff della Casa Bianca che potrebbe essere occupato dal clintoniano Rahm Emanuel. Su questo nome e’ partito un attacco di McCain, “e’ troppo schierato, da l’idea di quello che sara’ l’amministrazione Obama”. (AGI)
Red