PREZZI: PANE AD UN EURO, SUCCESSO PER INIZIATIVA PDCI A REGGIO
(AGI) - Reggio Calabria, 31 ott. - “Il carovita distrugge le famiglie e cosi’ il pane, venduto dal PdCI in piazza alla simbolica cifra di un euro al chilo, va letteralmente a ruba”. Grande partecipazione all’iniziativa organizzata oggi a Reggio Calabria dai Comunisti Italiani presso il Mercato di Piazza Botteghelle e alla quale hanno partecipato, tra gli altri, i segretari cittadino, provinciale e regionale del PdCI, rispettivamente Ivan Tripodi, Enzo Infantino e Michelangelo Tripodi. Un’iniziativa per lanciare l’ennesimo allarme riguardo il livello di pesante difficolta’ e crisi economica che sta colpendo le famiglie, i lavoratori e i pensionati del nostro paese e, in particolare, del Mezzogiorno e della Calabria. Indice puntato “contro le politiche del governo Berlusconi che, giorno dopo giorno, stanno letteralmente affamando tutti gli italiani”. “Paradossalmente la buona riuscita di questa manifestazione - spiega Ivan Tripodi - testimonia come il carovita sta strozzando e affamando le famiglie. Nel giro di un’ora abbiamo venduto circa cinque quintali di pane e questo la dice tutta sul periodo di crisi che stanno vivendo le famiglie. Tutti gli indicatori economici ce lo dicono, pero’, toccando tangibilmente con mano la situazione, si capisce che si tratta di una crisi veramente buia, che non ha precedenti”. “Nel frattempo e cosa grave - aggiunge il segretario provinciale del PdCI, Enzo Infantino - il governo Berlusconi pensa ai soldi per salvare la borsa di Milano, ma non pensa alla spesa delle famiglie. Soprattutto a quelle del Sud e della Calabria, dove l’aumento dei prezzi al consumo registrato nell’ultimo anno e’ del 4,4%, dato record per le regioni del Mezzogiorno”. Invece, per i Comunisti Italiani, la ricetta giusta e’ quella del controllo dei prezzi al consumo, dell’aumento dei salari e delle pensioni per garantire un minimo di potere d’acquisto”. “Si sta vivendo una situazione sociale che non ha precedenti e la manifestazione di oggi lo ha ampiamente dimostrato - sottolinea Michelangelo Tripodi -. Stiamo tornando ai tempi dell’assalto ai forni. C’e’ un chiaro impoverimento generale, una crisi drammatica che colpisce il reddito, i salari, le famiglie e quindi c’e’ bisogno di risposte. Ovviamente noi - prosegue il segretario regionale del PdCI - con questa iniziativa abbiamo messo in campo una grande provocazione, ma ovviamente anche una ferma denuncia politica perche’ la gente non puo’ vivere piu’ in queste condizioni. Ci vuole una politica che ridistribuisca la ricchezza in un paese dove il divario tra ricchi e poveri e’ spaventosamente cresciuto. Gran parte della ricchezza e’ detenuta da una ristretta cerchia di capitalisti mentre il resto della popolazione e’ costretto a spartirsi le briciole della torta”. (AGI)
Red