GB: UN ANNO SENZA DENARO PER PROVARE IL FALLIMENTO CAPITALISMO

(AGI) - Londra, 29 nov. - E’ convinto che il capitalismo abbia fallito. E nel ‘Buy Nothing Day’ (’Il giorno in cui non compro nulla’), un giovane 29enne di Bristol, laureato in economia, da’ il via a un esperimento che lo portera’a vivere per un intero anno senza denaro. L’obiettivo e’ dimostrare che i principi alla base del capitalismo sono sbagliati e che non e’ necessario guadagnare neanche un penny per poter vivere con dignita’.

Boyle vivra’ in un roulotte, usera’ una cucina a legna per cucinare, si lavera’ sotto una doccia alimentata da pannelli solari e si servira’ di una semplice buca scavata nel terreno come toilette. Mangiare non sara’ un problema, “perche’ questa societa’ butta all’immondizia una tale quantita’ di cibo, che basta avvicinarsi ai cassonetti di un supermercato per potersi alimentare”. “E se mi stanco di cercare nei cassonetti, sara’ sufficiente presentarsi a qualche inaugurazione di mostra o presentazione di libri per potersi rimpinzinare con tramezzini e bevande gratis”, racconta il giovane irlandese, che fa parte di ‘Freeconomy’, una ONG che promuove l’eliminazione del denaro come modello.

L’esperimento coincide proprio con il ‘Buy Nothing Day’, che si celebra a livello internazionale per richiamare l’attenzione sugli eccessi della societa’ consumistica in un mondo in cui migliaia di persone muoiono ogni giorno per fame.

Boyle coltivera’ la terra (per “apprezzare il valore reale di quello che si mangia”) e soprattutto “da buon irlandese” patate. pochi gli ostacoli che potrebbero impedirgli di concludere i 365 giorni senza toccare una moneta: “Qualche imprevisto: una malattia, un infortunio o qualche problema alla famiglia, che vive a Donegal (Irlanda settentrionale). Boyle rimarra’ in contatto con loro perche’ non rinuncera’ ne’ al cellulare, ne’ al computer, che pero’ saranno alimentati da una batteria che si rifornisce anch’essa al pannello solare situato sopra la roulette. A Natale andra’ anche a trovare i familiari, usando una vecchia bicicletta: “L’unico tratto da superare sara’ il mare”.

Boyle e’ consapevole che un mondo senza denaro e’ un’utopia, ma spera che il suo progetto -che prepara da vari mesi- “serva almeno a far pensare alla gente quanto sia condizionata dal denaro e quanto poco pensi alle cose importanti”. E spera di avere maggior successo che nella sua precedente avventura, quando tento’ di arrivare a piedi e senza denaro in India, ma giunto a Calais, poiche’ non riusciva a farsi capire dai francesi, decise di tornarsene a casa. 8AGI)

Bia