IMPRESE: A MILANO PROTAGONISTI DONNE E RUMENI (+40%)

(AGI) - Milano, 30 dic. - Un anno alterno il 2008 visto dalle imprese, in una economia che cambia e si rinnova. A partire dai protagonisti, sempre piu’ donne e stranieri (70 mila imprenditrici, +9,1% in cinque anni) e 17.160 imprese di extracomunitari, +3,2% in un anno), col balzo in avanti dei rumeni, ultimi arrivati (+40% in un anno). Cosi’ il quadro 2008 delle imprese milanesi in una lettura sui dati della Camera di commercio di Milano. Tra l’impegno delle imprese milanesi che restano protagoniste in Italia nei loro primati, dall’innovazione (con una impresa innovativa su otto e un brevetto su quattro in Italia) all’impegno sociale (+19% le imprese a servizio sociale) e si rafforzano nelle tradizioni (1200 imprese storiche ante 1940, una su cinque in Italia). Tra le aspettative sugli effetti positivi dell’Expo (4 miliardi di investimenti e 98 mila assunzioni) e i timori di crisi (50 mila imprese di famiglia a rischio) che si aggiungono alle difficolta’ di Malpensa depotenziata (4 miliardi di costi se la crisi continua) e ai temi gia’ noti, come la contraffazione, l’illegalita’ (4.200 euro di costo all’anno per impresa), l’insicurezza, fino alla paura per il terrorismo (il 62% dei milanesi ha paura nei luoghi affollati e crescono del 5,9% in un anno le imprese nel settore della sicurezza e body guard). Ma i milanesi sull’impresa scommettono sempre e per alcuni settori e’ boom, dal benessere (+8% in un anno), alle telecomunicazioni (piu’ che raddoppiate in quattro anni), alla cucina pronta (+54% in tre anni). (AGI)

Cre (Segue)