G8 AGRICOLO: ZAIA A DIOUF(FAO), FOCUS SU EMERGENZA ALIMENTARE

(AGI) - Roma, 28 gen - “Nell’anno della Presidenza italiana del G8, intendo assolvere al mandato indicato nel corso del vertice di Toyako, organizzando una sessione di lavoro dei Ministri dell’Agricoltura con un preciso obiettivo: elaborare proposte concrete per una strategia condivisa con cui fronteggiare l’emergenza alimentare globale e le future fasi di aumento dei prezzi delle materie prime agricole”. Lo ha detto oggi il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia al direttore generale della Fao Jacques Diouf, incontrato oggi presso la sede del Mipaaf.

Nel corso dell’incontro, il Ministro ha consegnato personalmente al direttore Diouf la lettera di invito al primo Vertice dei Ministri dell’Agricoltura dei Paesi G8, che si svolgera’ a Cison di Valmarino (Treviso) dal 18 al 20 aprile.

“Con Diouf - ha detto Zaia - abbiamo parlato della necessita’, condivisa, di mettere al centro del dibattito l’agricoltura e i contadini: perche’ per ricostruire la propria ‘casa’ e’ necessario partire dalle fondamenta. La sicurezza alimentare e lo sviluppo sostenibile, il recupero della produzione agricola, la lotta alla speculazione in ambito rurale sono alcuni dei temi principali sui quali intendiamo concentrare la nostra attenzione”.

Ai lavori del vertice parteciperanno non solo i Paesi G8 ma anche quelli G5 (Brasile, Cina, India, Messico e Sudafrica), piu’ l’Egitto, insieme alle principali istituzioni internazionali interessate. Oltre alla Fao vi prenderanno parte infatti Banca mondiale, Pam, Ifad e la Task Force Onu di Alto Livello per la Sicurezza alimentare mondiale. “Si tratta di un obiettivo ambizioso - ha dichiarato il Ministro -, ma sono certo che grazie al prezioso contributo dell’Organizzazione diretta dal direttore generale Diouf potremo fornire risposte concrete ai problemi che colpiscono, anche se in misura differente, i Paesi a medio-basso reddito, le economie emergenti e le nazioni industrializzate. I nostri uffici lavoreranno a stretto contatto con quelli della Fao per individuare un percorso condiviso fino al prossimo Vertice.” (AGI)

Ale