ANNO GIUDIZIARIO: REGGIO CALABRIA, BEN VENGANO I TORNELLI…

(AGI) - Reggio Calabria, 31 gen. - Il Ministro Brunetta figura in un altro passaggio della relazione del presidente della Corte d’appello di Reggio Calabria. Questa volta in compagnia del Guardasigilli. “Il ministro on. Angelino Alfano - ha detto Luigi Gueli - ha di recente testualmente dichiarato ’sarebbe bello vedere gli Uffici Giudiziari aperti anche il pomeriggio, con i magistrati che lavorano la’ dentro” ed il Ministro Renato Brunetta, specialista in economia, ha proposto di mettere ‘ i tornelli negli Uffici Giudiziari, anche per i magistrati, al fine di controllare quale sia l’effettivo orario di lavoro svolto dagli stessi’. Debbo clamorosamente smentire entrambi”. Una smentita che Gueli sfronda dal “semplice spirito polemico o per mero corporativismo” e ricorda al ministro Alfano che i suoi uffici hanno “reso personalmente responsabili, innanzi alla magistratura contabile, i dirigenti degli uffici giudiziari” per lo svolgimento del lavoro straordinario dopo le ore 14. Per questo Gueli ha invitato i presidenti di sezione ” a concludere le udienze entro le ore 14, salvo loro responsabilita’ contabile, non avendo alcuna intenzione di far pagare… a mio figlio gli straordinari del personale di cancelleria del Ministero della Giustizia”. Nonostante questo - ha sottolineato l’alto magistrato, “i colleghi sono comunque costretti a protrarre sistematicamente le camere di consiglio ben oltre le ore 14″. Ed al ministro Brunetta, Luigi Gueli ha ricordato che i giudici “sarebbero felici di entrare negli uffici muniti di ‘tornelli’; di svolgere 6 ore di lavoro al giorno; di avere ciascuno una propria stanza, con strumenti di lavoro individuali forniti dal Ministero della Giustizia”. (AGI)

Cli/Ros