CRISI: INTERINALI, IN FUMO FINO A 75 MILA POSTI AL MESE
(AGI) - Roma, 28 feb. - Il 2009 sara’ un anno nero per l’occupazione, e a farne le spese saranno i precari, lavoratori temporanei in testa. In media, nel corso dell’anno, sono destinati a perdere il posto tra i 40 e i 75 mila interinali ogni mese.
Vuol dire che, in base ai dati forniti da Ebitemp, l’Ente bilaterale nazionale per il lavoro temporaneo, si scendera’ mensilmente dai 300 mila occupati a circa 220-260 mila. In tutto, infatti, la platea a cui si rivolgono le agenzie e’ di 600 mila persone ma, tenendo conto che si tratta di contratti in somministrazione - quindi di cosiddette ‘missioni’ che possono essere di un solo giorno come di 30 o di 60 giorni- gli occupati mensilmente sono circa 300 mila e sono destinati a scendere di oltre il 25% se si considera l’andamento del secondo semestre 2008, quello interessato dalla crisi.
Se si considera invece la tendenza di tutto lo scorso anno, quindi anche la fase di crescita delle missioni interinali nella prima parte dell’anno non interessata dalla crisi, la proiezione sul 2009 si traduce comunque in una perdita di 20 mila unita’. L’allarme occupazione per i precari, che era gia’ stato lanciato dal governatore di Bankitalia, Mario Draghi, nei giorni scorsi, sembra dunque essere confermato dal trend iniziato nel 2008. In particolare, per quanto riguarda gli interinali, per i quali a differenza di altri lavoratori atipici sono disponibili dati piu’ aggiornati e che quindi possono dare un’indicazione della tendenza, sindacati e associazioni datoriali concordano nel sottolineare che si tratta di un fenomeno senza precedenti.
“A partire da settembre - spiega il segretario generale del Nidil-Cgil, Filomena Trizio - si e’ registrato un abbattimento delle missioni del 30%, con un apice tra dicembre e gennaio. E’ la prima volta in dieci anni che succede e questo perche’ la somministrazione subisce i colpi della crisi”. (AGI)
Gio (Segue)