BANKITALIA: BAZOLI, NON CONFLITTO INTERESSI MA ANOMALIA
(AGI) - Torino, 30 apr. - Il possesso da parte delle banche italiane di importanti quote del capitale della Banca d’Italia non crea un conflitto di interessi ma un’anomalia. Per questo, come ha spiegato durante l’assemblea il presidente del Consiglio di Sorveglianza di Intesa Sanpaolo Giovanni Bazoli, il “maggior quotista” dell’istituto centrale e’ “disponibile a risolverla nei modi stabiliti dall’autorita’”. Bazoli ha ricordato che Intesa Sanpaolo e’ in possesso di una quota pari al 42,6% del capitale di Banca d’Italia, in carico a 649 milioni: “siamo il maggior quotista - ha detto - ma a questo ruolo non corrisponde un potere preciso. L’unico potere e’ quello di intervenire brevemente all’assemblea parlando dopo le considerazioni finali del governatore. Non determina un conflitto di interessi ma un’anomalia perche’ c’e’ la cristallizzazione della nostra quota”. (AGI)
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