FINANZIARIA: CAPPELLACCI, PRESTO NUOVO DDL STRATEGICO
(AGI) - Cagliari, 8 mag. - Non sara’ un collegato alla finanziaria da 9,041 miliardi di euro approvata ieri sera in Consiglio regionale il disegno di legge annunciato stamane dal presidente della Regione, Ugo Cappellacci, che integrera’ le politiche di bilancio impostate con la manovra. Ma il testo, sotto la supervisione dell’assessore alla Programmazione, Giorgio La Spisa, sara’ pronto prestissimo - secondo quanto assicurato da Cappellacci - per sostenere le attivita’ produttive, le politiche della conoscenza intesa come valorizzazione delle rosorse umane (formazione, istruzione e ricerca, e stabilizzazione del precariato.
Il ddl potra’ avvalersi del fondo per nuovi oneri legislativi, il cui ammontare non e’ stato ancora precisato, ma che l’esecutivo stima possa aggirarsi attorno ai 50 milioni di euro. La Giunta ha annunciato anche un disegno di legge per le politiche della famiglia e che sta esaminando la possibilita’ di ridurre le imposte per chi investe in Sardegna, percorrendo la strada della fiscalita’ di vantaggio.
Bocciate come “un’idiozia impositiva” e dannosa le cosiddette “tasse sul lusso” introdotte nella precedente legislatura su impulso della Giunta Soru e cancellate le anticipazioni sulle entrate future che giudicano “un artificio contabile illegittimo come sancito dalla Corte costituzionale, Cappellacci e La Spisa hanno manifestato apprezzamento per il comportamento dell’opposizione. “Il rapporto con la minoranza e’ stato molto leale e corretto”, ha detto in una conferenza stampa l’assessore al Bilancio. “Dopo i toni aspri della campagna elettorale si e’ deciso di non continuare cosi’. Ci siamo sentiti dire che questa finanziaria e’ senz’anima. Certo, e’ snella, ma non anoressica, visto che mobilita una grande quantita’ di risorse, anche se si esclude il miliardo 413 milioni di euro per la copertura del disavanzo”.
“L’opposizione ribadira’ che abbiamo ridotto le risorse per il sociale”, ha proseguito La Spisa, “ma non e’ cosi’. Invece, ci siamo accordi di una brutta sorpresa lasciata dalla Giunta precedente, che ha cancellato, mettendoli in economia al 31 dicembre scorso, 44,7 milioni di euro destinati all’occupazione”.(AGI)
Rob (Segue)