MICROCREDITO: DA CURIA NAPOLI PER IMPRESE INDIVIDUALI

(AGI) - Napoli, 30 mag. - Un microcredito per dare il via a progetti di lavoro, uscire dalla precarieta’ e dire addio alle situazioni di disagio sociale. E’ l’iniziativa Fondo ‘Spes’ (Sviluppio pastorale economia solidale) ideata e voluta dall’arcivescovo di Napoli, cardinale Crescenzio Sepe, annunciata a Pasqua e adesso in via di attuazione. Si tratta della concessione di piccoli prestiti, per un valore massimo di 20mila euro da restituire in quattro o cinque anni, subordinati alla presentazione e relativa approvazione di idee-progetti lavorativi. I prestiti saranno a tasso zero ma non a fondo perduto, con l’impegno morale da parte del beneficiario del microcredito a restituire l’intera somma. Il progetto prevede inoltre la presenza di attivita’ di tutoraggio da parte di volontari e professionisti del terrore di attinenza con i progetti, che si impegneranno anche a garantire la restituzione di aliquota del prestito in caso della mancata restituzione della somma. “Proviamo a costruire la speranza in una realta’ che ne ha forte bisogno - ha spiegato il cardinale Sepe - non pretendiamo di risolvere tutti i problemi, vogliamo solo alimentare la fiammella della speranza. La Chiesa non prende il posto di nessuno ma lavora nel senso della carita’ evangelica”. Il Fondo ‘Spes’ e’ costituito per il momento da 50mila euro messi a disposizione dallo stesso arcivescovo piu’ l’equivalente del suo stipendio di un anno, che corrisponde a circa 1.300 euro al mese. I progetti potranno essere presentati compilando i moduli che saranno distribuiti ai parroci e che saranno valutati in ordine cronologico da un gruppo di tre esperti nominati dal cardinale. Una valutazione che terra’ conto esclusivamente della fattibilita’ del progetto e non della situazione patrimoniale del richiedente. L’intervento dovrebbe essere operativo a partire da settembre. (AGI)

Cli/Msc