CONTRATTI: BONANNI, INDICE ISAE POSITIVO COMPLETAMENTO RIFORMA
(AGI) - Roma, 30 mag. - “L’elaborazione da parte dell’Isae del nuovo indicatore previsionale dell’inflazione IPCA depurato dai prezzi dei prodotti energetici importati, rappresenta il positivo completamento della riforma della contrattazione prevista dall’accordo del 22 gennaio 2009 e conferma quanto la Cisl ha sostenuto in questi mesi”. Lo dichiara in una nota il Segretario Generale Cisl, Raffaele Bonanni. “E’ prevista per il triennio 2009-2011 una crescita dell’inflazione superiore rispetto all’inflazione programmata fissata dal Governo nel DPEF del giugno 2008 - prosegue Bonanni - Si conferma che la depurazione dei beni energetici importati ha effetti modesti, che nell’arco del prossimo quadriennio 2009-2012 si compensano. Sono stati smentiti tutti i detrattori della riforma contrattuale ed i profeti di sventura. Ora che i dati sono fruibili, gli antagonisti non potranno piu’ fare del catastrofismo, perche’ abbiamo tutti gli elementi che confermano la bonta’ dell’accordo”. “Confrontando i dati con il passato si vede che se si fosse applicato negli anni scorsi l’indice IPCA al netto dei beni energetici importati la crescita sarebbe stata del tutto analoga all’indice Istat dei prezzi al consumo famiglie di operai e impiegati - prosegue il leader sindacale - Il nuovo indicatore IPCA, pertanto lungi dal penalizzare le retribuzioni dei dipendenti permettera’ al contrario una previsione molto piu’ attendibile dell’inflazione attesa, rispetto al tasso di inflazione programmata, fissato unilateralmente dal Governo e costituira’ un elemento di stabilita’ delle relazioni contrattuali condiviso dalle parti datoriali e sindacali, ponendo fine alla pratica dei rinvii e dei ritardi nel rinnovo dei contratti”. “L’elaborazione del nuovo indicatore dell’inflazione prevista deve ora accelerare il rinnovo dei contratti di lavoro in tutti i settori, dando avvio da subito alle trattative dei contratti gia’ scaduti o in scadenza” conclude il leader della Cisl. (AGI)
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