P.A.: BRUNETTA A PROFESSIONISTI FVG, AIUTATEMI PER LA RIFORMA

(AGI) - Udine, 30 mag. - “Diventiamo alleati, datemi una mano come state gia’ facendo, per la mia riforma. Insieme costruiamo nuove funzioni, non sostitutive o compensative o tappa-disastro della pubblica amministrazione, ma di tipo innovativo, progettuale e propositivo. Dentro di voi c’e’ la miglior cultura professionale di questo Paese: abbiate la capacita’ di ridisegnare la vostra posizione”. La mano tesa del ministro per la Funzione pubblica e l’Innovazione, Renato Brunetta, arriva ai professionisti durante il convegno nazionale, organizzato da Federprofessionisti Udine, che si e’ svolto oggi all’Hotel La’ di Moret. Una mano tesa che parte dalla volonta’ del ministro di produrre una p.a. che funzioni, affinche’ i cittadini non paghino due volte, “inefficienza del pubblico e poi il ‘rimedio’ del professionista”: una richiesta, dunque, ai professionisti a proporre una rivisitazione del proprio ruolo, delle loro capacita’ ed esperienza, in un sistema pubblico che funzioni. E Fedeprofessionisti Udine, proprio con l’obiettivo di aprire un dibattito sulle professioni intellettuali, troppo lungamente trascurate dalle decisioni della politica economica, ha promosso l’incontro dal titolo ‘I professionisti e la nuova economia’, cui hanno portato il saluto il sindaco di Udine Furio Honsell, l’assessore provinciale Mario Virgili e quello regionale, Elio De Anna, e che ha visto le analisi di Gianpaolo Prandstraller, ordinario di sociologia all’Universita’ di Bologna e studioso delle professioni intellettuali, Giorgio De Rita, amministratore delegato di Nomisma Spa, e Massimiliano Pittau, direttore del Centro studi del Consiglio nazionale degli ingegneri. Ad aprire il dibattito, l’ospite della manifestazione, il presidente di Federprofessionisti Udine, Romeo La Pietra. “Una riforma delle professioni non e’ piu’ derogabile -ha detto- a partire dal ripristino dei minimi tariffari, indebitamente abbattuti, per una salvaguardia della qualita’ delle prestazioni. Perche’ se i professionisti hanno un peso notevole nell’economia italiana a livello quantitativo, la cosa piu’ importante e’ la qualita’ del loro lavoro. I professionisti operano in settori come sicurezza, salvaguardia ambientale e innovazione, ambiti talmente importanti che sono normati dalla costituzione e riguardano simmetricamente diritti fondamentali dei cittadini. Ebbene, in un momento di difficolta’ come l’attuale, non solo veniamo trascurati ma addirittura attaccati, a partire dalle critiche ideologiche e senza riscontro di dati da parte dell’Antitrust. Ancor piu’ grave in un momento di difficolta’ come questo, giacche’ a differenza di altri soggetti, per noi non esistono ammortizzatori sociali”. Oggi, ha proseguito La Pietra, “tutti chiedono riforme: noi le chiediamo da 15 anni. Oggi si aprono nuove sfide, che sapremo superare colo con strumenti legislativi nuovi, che reinterpretino i valori che ci appartengano”. (AGI)

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