BANKITALIA: IN 2008 MENO ASSEGNI E PIU’ PAGAMENTI CON LE CARTE

(AGI) - Roma, 31 mag. - Meno assegni, piu’ pagamenti con le carte e con la domiciliazione bancaria. La fotografia e’ della Relazione annuale della Banca d’Italia che rileva come “Sull’andamento delle operazioni con strumenti di pagamento al dettaglio hanno influito, nel 2008, le difficolta’ dell’attivita’ economica e dei consumi. Dei fattori congiunturali ha risentito soprattutto il ricorso agli assegni e ai bonifici, nonche’ ad alcune tipologie di disposizioni di incasso usate soprattutto per i pagamenti fra imprese”. Sull’uso degli assegni ha inciso il decreto che impone la non trasferibilita’ del titolo e il costo di 1,5 euro per ogni assegno ‘libero’.

Si e’ invece confermata la tendenza, “di natura strutturale, all’aumento degli addebiti preautorizzati, utilizzati ad esempio per il pagamento delle utenze domestiche, nonche’ delle operazioni eseguite con carte di pagamento. Nel complesso in Italia si sono registrate, nel 2008, circa 3,8 miliardi di transazioni regolate con strumenti diversi dal contante, l’1,4% in piu’ dell’anno precedente. L’utilizzo dell’assegno ha registrato contrazioni del 9,7 e del 6,3% rispettivamente per il numero e per l’importo delle operazioni; il numero dei bonifici si e’ ridotto del 2,9% rispetto all’anno precedente. Con riferimento agli incassi, quelli di fatture (riba e mav) sono diminuiti sia in numero, del 2% circa, sia in importo, di oltre il 5%, mentre e’ sensibilmente aumentato il ricorso agli addebiti preautorizzati (RID), di circa il 9% in termini di numero delle operazioni”.

Invece, per le operazioni “su POS, con carte di credito, debito e prepagate si e’ registrato un aumento del 6,5% del numero di transazioni nel 2008, in linea con il trend registrato nel triennio precedente. Le dinamiche di crescita piu’ significative hanno riguardato ancora una volta gli strumenti prepagati: pur segnando un incremento del 46,4% del numero di operazioni essi coprono una quota dei pagamenti con carte ancora limitata al 5%”.

Il rovescio della medaglia e’ che “risulta in aumento il numero di soggetti ai quali e’ stato revocato l’utilizzo delle carte di pagamento in conseguenza del mancato pagamento o della mancata costituzione dei fondi relativi alle transazioni effettuate. Alla fine del 2008 erano iscritti nella sezione della CAI relativa alle carte di pagamento circa 209.000 soggetti, quasi il 17% in piu’ rispetto all’anno precedente; anche nel 2008 i due terzi dei nuovi iscritti sono domiciliati nelle regioni del Centro, del Sud e delle Isole”. (AGI)

Ant