PD:REALACCI, SU CANDIDATURA DECIDO DOPO PROGRAMMA FRANCESCHINI
(AGI) - Roma, 30 giu. - La linea politico-programmatica di Pierluigi Bersani non lo convince. E cosi’ Ermete Realacci aspetta di conoscere il programma di Dario Franceschini per decidere se scendere anche lui in campo o meno.
“Aspetto di vedere i programmi prima di decidere. Quello che si avvicinera’ di piu’ ai temi a me cari sara’ per me quello piu’ innovativo, indipendentemente dall’eta’ anagrafica del contendente. E se non sono soddisfacenti scendo in campo io”. Conversando con i giornalisti in Transatlantico, Realacci ricorda il Manifesto degli ambientalisti del Pd, e spiega che quelle devono essere le linee base su cui deve ripartire il progetto. “Obiettivamente questo profilo non coincide con il programma di Bersani, che e’ uno dei nostro uomini migliori, per fortuna che c’e', ma secondo me - osserva - rappresenta un’idea molto tradizionale di politica e di economia”.
Realacci e’ consapevole del cammino tutto in salita di una sua eventuale candidatura, “e’ chiaro che una candidatura che non gode della struttura di base del partito incontra molte difficolta’”, ma “sinceramente intorno a me non vedo molti leader carismatici, non ce’ in giro un CheGuevara, un Kennedy o una Madre Teresa di Calcutta…”. Per Realacci, innanzitutto, “bisogna prendere atto degli errori fatti, serve piu’ Pd, non meno Pd. Bisogna rilanciare con forza le ragioni iniziali del Pd. Chi dei candidati in campo prende questi temi come suoi, per me rappresentera’ il ‘nuovo’, indipendentemente dall’eta’. Chi non lo fara’ sara’ ‘il vecchio’”. (AGI)
Ser