INFLAZIONE: CONFCOMMERCIO, DATO PARZIALMENTE INATTESO
(AGI) - Roma, 31 ago. - I dati Istat sull’inflazione “riflettono le tensioni sui prezzi dei carburanti, indotte dagli andamenti internazionali, ed alcuni effetti stagionali su trasporti aerei e servizi ricreativi; ma incorporano anche un calo dei prezzi degli alimentari per il terzo mese consecutivo, dell’abbigliamento e delle calzature”. E’ il commento dell’Ufficio studi Confcommercio alle stime dei prezzi nel mese di agosto diffuse oggi dall’Istat, che definisce il dato “parzialemnte inatteso”. “All’interno del comparto alimentare”, prosegue la nota, “va sottolineato il continuo calo, in termini congiunturali, dei prezzi della pasta, che ha determinato, dopo tre anni e mezzo, una diminuzione dei prezzi anche in termini tendenziali (-2,1% rispetto ad agosto 2008), a conferma di come la distribuzione segua, sia pure con tempistiche diverse, gli andamenti registrati alle fasi relative alla produzione. Analoga tendenza ad una diminuzione dei prezzi, in termini congiunturali, si segnala anche per i prodotti ortofrutticoli freschi”. La nota di Confcommercio conclude sottolineando “preoccupazioni per il dato complessivo dell’inflazione, che inverte la tendenza al ridimensionamento che permaneva da un anno, anche alla luce del calo registrato dalle vendite al dettaglio”. Per quest’ultimo settore, puntualizza l’Ufficio studi, “la dinamica mostra un significativo rallentamento della tendenza alla riduzione degli acquisti, avvalorando l’ipotesi di superamento della fase piu’ negativa del ciclo dei consumi”. (AGI)
Red