INFLAZIONE: UIL, DATI INDICANO NECESSITA’ SOSTEGNO ECONOMIA

(AGI) - Roma, 30 set. - “Se i dati dell’Istat dovessero essere confermati, vuol dire che l’economia ha ancora bisogno di sostegno e che non deve essere abbassata la guardia nei confronti di possibili ricadute”. Lo afferma il segretario confederale della Uil Antonio Foccillo, commentando i dati dell’istituto statistico sull’inflazione. A settembre secondo le ultime previsioni dell’Istat il tasso di inflazione tendenziale avrebbe registrato un lieve rialzo (+0,2%), come l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (Ipca) che, in base alla stima provvisoria, aumenterebbe dello 0,3% su base annua. L’inflazione anche quella al netto dei prodotti energetici rimarrebbe stabile al 1,3%.

“La priorita’ - conclude Foccillo - e’ continuare ad aiutare chi si trova in difficolta’ e rischia di perdere il proprio posto di lavoro, ridurre le tasse su salari e pensioni, mentre le imprese vanno aiutate solo se promuovono occupazione e sviluppo economico”. (AGI)

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