INFLAZIONE: REGGIO CALABRIA, -0,1% PREZZI AL CONSUMO

(AGI) - Reggio Calabria, 30 set. - L’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettivita’ nazionale (NIC) a Reggio Calabria ha registrato una variazione rispetto al mese precedente pari al meno 0,1 per cento ed una variazione su base annua, che passa dal piu’ 1,3 per cento del mese di agosto, al piu’ 1,4 per cento. A livello congiunturale, le variazioni in aumento piu’ significative si hanno nei capitoli “Comunicazioni” (+0,8%), per le variazioni registrate su apparecchiature e materiale telefonico e servizi di telefonia; “Istruzione” (+0,8%), per effetto degli aumenti registrati sulle voci di prodotto istruzione primaria, formazione professionale e scuole per l’infanzia; “Altri beni e servizi”, dove si rilevano incrementi su assicurazioni, mezzi di trasporto e oreficeria. Piu’ lievi variazioni di segno positivo si registrano sui capitoli “Mobili, articoli e servizi per la casa” (+0,2%), “Bevande alcoliche e tabacchi” (+0,1%), “Abbigliamento e calzature” (+0,1%). Variazioni congiunturali di segno negativo si rilevano invece sui capitoli “Trasporti” (-1,1%), prevalentemente a causa dei ribassi su benzine, altri carburanti e trasporti aerei, “Servizi ricettivi e di ristorazione” (-1,1%), a causa della fine della stagione estiva che determina diminuzioni di prezzo sui servizi di alloggio alberghieri ed extra alberghieri. In calo anche i capitoli “Ricreazione, spettacoli e cultura” (-0,4%) e “Generi alimentari e bevande analcoliche” (-0,1%). Invariati i capitoli “Abitazione, acqua, energia elettrica e combustibili” e “Servizi sanitari e spese per la salute”. Su base annua, le variazioni tendenziali piu’ significative si registrano nei capitoli “Abitazione, acqua, energia elettrica e combustibili” (+5,2%), “Altri beni e servizi” (+3,4%), “Bevande alcoliche e tabacchi (+2,7%), “Mobili, articoli e servizi per la casa” (+1,9%) “Abbigliamento e calzature” (+1,8%), “Istruzione” (+1,7%) e “Servizi ricettivi e di ristorazione” (+1,7%). In calo i capitoli “Trasporti” (-2,9%) e “Servizi sanitari e spese per la salute” (0,4%). (AGI)

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