BORSA: CHIUDE IN RIALZO DOPO TRIMESTRALI USA, FTSE MIB +1,75%
(AGI) - Milano, 14 ott. - Tra i bancari, trainati dai conti di Jp Morgan e in attesa domani di quelli di Citigroup e Goldman Sachs, in evidenza Unicredit (+2,42%), Banco Popolare (+3,53%) e Bpm (+3,87%), con Mediobanca +2,54%. Intesa guadagna il 2,35%, mentre tornano le voci sulla vendita Fideuram, per cui vi saranno colloqui con Exor (+1,91%). Tra gli assicurativi sale Generali (+2,13%), Fonsai +1,64%.
In campo energetico il rialzo del petrolio favorisce Eni (+2,47%) spronata anche dall’aggiudicazione del giacimento Zubair in Iraq. Bene A2A (+3,07%) su un report positivo. Ferma Enel e in calo i difensivi, come Terna e Snam Gas.
Telecom segna un progresso del 2,67%: su Telco si va verso un rinnovo del patto, ma restano le ipotesi di stampa su un ingresso di Stefano Parisi nella squadra manageriale. Tra i tecnologici St sale del 2,1% sull’effetto Intel.
In campo industriale Fiat guadagna l’1,58%, riportandosi vicino agli 11 euro; continua l’ascesa di Pirelli, con un +4,97%, bene i cementi, con Buzzi a 3,92%.
Positivi i media, con Mediaset +2,15%, Mondadori +1,49%, l’Espresso +4,27%. Sul resto del listino scende Gemina (-4,62%) dopo che Gilberto Benetton ha parlato di un possibile aumento di capitale.
Ancora un forte rialzo per Tiscali (+75%) dopo l’avvio dell’aumento di capitale. (AGI)
Gla