ASSISTENZA MALATI: BRUNETTA,”BASTONARE” OPPORTUNISTI LEGGE 104

(AGI) - Stresa (Verbania), 31 ott. - Il ministro della Pubblica amministrazione e l’innovazione, Renato Brunetta, torna a scagliarsi contro chi approfitta delle opportunita’ concesse dalla legge n.104/92, che prevede la possibilita’, per i dipendenti pubblici e privati, di fruire di tre giorni al mese di congedo per assistere i propri parenti disabili, annunciando di voler “bastonare gli opportunisti e gli approfittatori”. Durante il suo intervento al convegno “Terza economia: sempre piu’ valore alla terza eta’”, organizzato a Stresa dalla Fondazione Socialita’ e ricerche Onlus, Brunetta ha specificato di non voler “togliere i diritti ad alcuno”, esprimendo apprezzamento per la legge, che ha definito “nobilissima e avanzatissima, perche’ consente di assistere i propri cari disabili”. Ma, ha aggiunto, su questo provvedimento “si e’ agganciato un trenino di visibili porcherie” caratterizzate “dal piu’ bieco e indicibile opportunismo: dai privilegi nei concorsi, a parita’ di risultato, all’avvicinamento a una qualche residenza o citta’ agognata; e mille altri privilegi, sempre esibendo il ‘bonus disabile’, dove il concetto di disabile viene allargato, non dico al ‘nonnino con la sciatica’ ma quasi”. Tutto questo, ha spiegato Brunetta, avviene “senza alcun controllo, al punto che nel settore pubblico il tasso di utilizzo della legge 104 e’ del nove per cento, con dei picchi del doppio e del triplo nel settore della scuola”. Il ministro ha anche raccontato che quando ha “proposto alla Camera emendamenti tendenti a monitorare e limitare, al fine di salvaguardare i diritti dei disabili, quelli veri”, l’utilizzo della Legge n.104, “l’onorevole Livia Turco mi ha gridato ‘vergogna, vergogna!’ e molto probabilmente il mio amico Savino Pezzotta (presente in sala, Ndr) mi ha votato contro”. Scagliandosi contro quella che ha definito “quell’altra porcheria delle alleanze trasversali”, che si starebbe definendo in parlamento su questo tema, Brunetta ha ribadito di “non voler togliere i diritti ad alcuno”. “Voglio semplicemente - ha specificato - ‘bastonare’ gli opportunisti e gli approfittatori, mettendomi dalla parte delle famiglie dei disabili, quelli veri”. Secondo Brunetta, infatti, “o in questo Paese di fa l’alleanza tra i ‘non ipocriti’, ovunque essi siano collocati nel panorama politico, oppure questo Paese non ha scampo”. (AGI)

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