CRISI: BRUNETTA, IN 15 MESI +2% POTERE ACQUISTO REDDITI FISSI

(AGI) - Stresa (Verbania), 31 ott. - Secondo il ministro della Pubblica amministrazione e l’innovazione, Renato Brunetta, oggi, rispetto a 15 mesi fa, il potere d’acquisto dei lavoratori dipendenti e dei pensionati “e’ aumentato di circa il due per cento”. Nel suo intervento al convegno “Terza economia: sempre piu’ valore alla terza eta’”, Brunetta ha detto che “al netto dei lavoratori attualmente in cassa integrazione, che sono circa 500-600mila e che hanno piu’ o meno mantenuto, o perso solo limitatamente, il loro potere d’acquisto, gli altri 15-16 milioni di lavoratori dipendenti hanno visto incrementare il loro potere d’acquisto, perche’ le loro dinamiche salariali sono cresciute, sulla base dei contratti sottoscritti negli anni scorsi, a un andamento medio del tre per cento l’anno, a fronte di un’inflazione che e’ stata dell’uno per cento”. Secondo il ministro, che ha detto di essere “l’unico a dire queste cose” in Italia, “circa 32 milioni di famiglie ha quindi aumentato il potere d’acquisto in questi 15 mesi di crisi”. “Una cosa diversa - ha specificato Brunetta - e’, invece, dire che sono caduti i consumi. Ma se sono caduti i consumi a fronte di una parita’ o di un aumento del potere d’acquisto, vuol dire che sono aumentati i risparmi, la cui allocazione e’ ancora tutta da comprendere: probabilmente sono liquidi o sono stati versati in contributi previdenziali”. (AGI)

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