G20: TREMONTI, NON PUO’ ESSERE MODIFICATO TRASFORMANDOLO IN G2
(AGI) - Pechino, 19 nov. - Il ministro dell’Economia ha riassunto ai funzionari del PCC le sue posizioni secondo le quali le origini della crisi non sono solo economiche, ma anche etiche: “Il capitalismo, per sua natura, e’ fatto di regole. Ma si e’ dimenticato che la speculazione puo’ anche essere una parte, ma non e’ il tutto del capitalismo. Si e’ dimenticato che la funzione della societa’ per azioni non e’ solo quella di creare valore per gli azionisti, ma anche di creare valore per i lavoratori e, in questo modo, per la societa’ nel suo insieme. Ed e’ nato il ‘nuovo capitalismo’, quello ‘atipico’, degli ‘hedge fund’, degli ‘equity fund’, dei contratti derivati”.
Sul banco d’accusa, insomma, c’e’ l’economia finanziaria contrapposta a quella reale, il “mercatismo”, definito “l’ultimo totalitarismo”, e il ruolo delle banche, alle quali Tremonti ha riservato nuove stoccate: “Le nuove mega-banche globali sono state costruite come piramidi senza base e la finanza si e’ sviluppata al di fuori del regno del diritto, nell’anomia”.
La crisi e’ passata? Secondo Tremonti si e’ solo guadagnato del tempo. La mano dello Stato ha creato fiducia, ha agito con politiche d’intervento nell’economia reale e ha adottato particolari politiche di intervento nel settore bancario e finanziario. Ma “le Borse sono gia’ ritornate ai livelli pre-crisi” e “i derivati sono tornati a crescere a una velocita’ spaventosa”. (AGI)
Cle/Mau (Segue)