ASSEMBLEA POPOLO SARDO:CONFINDUSTRIA,INEFFICACI SOLUZIONI SPOT
(AGI) - Cagliari, 30 nov. - “Gli imprenditori hanno necessita’ di poter contare su un sistema regione piu’ efficiente che significa innanzitutto definire un approccio integrato alla politica industriale, basato su un programma di lavoro concreto di iniziative orizzontali e settoriali”. Lo ha detto il presidente regionale della Confindustria, Massimo Putzu, intervenendo stamane all’assemblea delle rappresentanze del popolo sardo. “Non abbiamo bisogno di soluzioni spot”, ha precisato, “delle quali non e’ chiaro il senso, ne’ l’impatto finale. Sarebbe ora di finirla con soluzioni estemporanee pensate la mattina e messe in pratica la sera, senza che ne venga verificata la congruita’, l’integrazione, il senso.
“Dovremmo essere capaci”, ha aggiunto Putzu che si e’ soffermato, senza volerli approfondire, sui problemi del settore in Sardegna, “di definire una politica industriale basata su azioni coerenti e coordinate a livello regionale, nazionale ed europeo, in modo da massimizzare l’impatto sulla competitivita’ della nostra industria.Cio’ richiede un’azione a livello regionale che, lungo una direttrice univoca e unitaria, raccordi quanto si va stabilendo in Consiglio, Giunta, Presidenza, singoli assessorati, enti locali, pubblica amministrazione in generale. Si tratta di definire una politica che torni a beneficio delle industrie sarde, si tratti di grandi, piccole o di medie imprese, lasciando da parte una volta per tutte visioni distorte che prevalgono in alcune parti della nostra societa’”.
Putzu, nel sottolineare che “nonostante la crisi, l’industria in Sardegna e’ in generale sana e mostra anche segni di inaspettata dinamicita’”, ha ricordato cone debba essere “un motore importante della nostra economia” perche’ “fondamentale per l’innovazione” e fornisce “un numero importante di posti di lavoro altamente qualificati e contribuisce in modo determinante all’economia della conoscenza”. (AGI)
Red/Cog