BORSA/IL CASO: BANCHE DEBOLI, PESA L’EFFETTO-DUBAI
(AGI) - Milano, 30 nov. - E’ ancora l’effetto-Dubai, con i timori generati dalla difficile situazione debitoria della holding di Stato ‘Dubai World’, a spingere al ribasso le borse europee e a causare particolari difficolta’ ai titoli finanziari in tutta Europa. Dopo le prime stime di Credit Suisse, oggi un nuovo allarme e’ arrivato da Morgan Stanley che, pur parlando di un impatto diretto modesto per le banche del Vecchio continente, mette in guardia in particolare quelle inglesi che, avendo investito 50 miliardi di dollari nella regione, potrebbero potenzialmente essere le piu’ colpite.
A Milano il comparto bancario, appesantito dalla debolezza internazionale del settore, ha registrato le flessioni piu’ marcate del listino, spingendolo in chiusura sui minimi. Fanalino di coda Ubi Banca, che si e’ fermata a 9,14 euro (-4,14%); rosso pesante per Unicredit (-2,15% a 2,27 euro) e Banco Popolare (-2,41% a 5,46 euro), con Bmps (-1,46% a 1,28 euro) e Bpm (-1,15% a 5,17 euro). Meno marcato il calo solo per Intesa Sanpaolo, che archivia la prima seduta settimanale con un -0,69% a 2,88 euro. (AGI) Cli