TELECOM: ASATI, DENUNCIA AI SINDACI PER FATTI ‘CENSURABILI’

(AGI) - Roma, 30 nov. - Asati, l’associazione che rappresenta i piccoli azionisti di Telecom Italia, ha inoltrato una denuncia al collegio sindacale della societa’ Telecom per fatti ritenuti ‘censurabili’ (ai sensi dell’articolo 2408 codice civile) e per i quali richiede “un definitivo approfondimento in occasione della elaborazione della relazione dei sindaci alla prossima assemblea sociale”. Copia della denuncia e’ stata inviata anche alla Consob e alla SEC, l’organo vigilante del mercato Usa. Nel documento, precisa il presidente di Sati, Franco Lombardi, sono riepilogate le perplessita’ riguardo la politica delle cessioni internazionali avviata dal consiglio di amministrazione di Telecom “i cui singoli contratti devono poter essere supportati da una valutazione esplicita dei valori, dei benefici e quindi degli effettivi proventi netti rinvenienti sui bilanci 2009-2010 della societa’ Telecom Italia:la promessa vendita della societa’ Hansenet a Telefonica in palese conflitto di interessi, utilizzando tra l’altro un advisor ( Morgan Stanley) consulente storico anche della stessa Telefonica. Trai punti sollevati anche “la ventilata vendita della partecipazione di Telecom Argentina, dismissione non inserita nel Piano industriale 2008-2009 presentato alla Comunita’ finanziaria nel dicembre 2008 occasione in cui, anzi, la societa’ sud-americana veniva descritta come un gioiello su cui investire e da sviluppare;la ventilata cessione di Sparkle Italia (proprietaria di una estesa rete di collegamenti in Europa,nel bacino del mediterraneo e in sud-america) nonché la cubana Etecsa”. Altri argomenti inseriti nella denuncia, conclude Lombardi, riguardano infine “lo stato del noto procedimento penale a carico di Telecom Italia imputata di illecito amministrativo presso il Tribunale di Milano ai sensi del dlgs 231/01″. (AGI) Red