CRISI: PRESIDENTE INDUSTRIALI BOLOGNA, APPELLO A INNOVARE

(AGI) - Bologna, 30 dic. - “L?anno che ci lasciamo alle spalle non chiude purtroppo nessun ciclo, solo dodici mesi di duro lavoro”, scrive Marchesini. “Siamo nel mezzo di una crisi a livello mondiale, di un?intensità quale personalmente non ho mai visto. Non siamo in grado di capire in quale fase ci troviamo: la caduta si è fermata, registriamo prudenti segnali di ripresa in alcuni settori e mercati, ma la fragilità del sistema ed i pericoli restano alti e la rotta verso una solida situazione di equilibrio e di ritrovato sviluppo rimane ancora lunga. Questa non è una crisi congiunturale, ci troviamo (e questo vale anche per l?industria bolognese) di fronte ad una svolta strutturale. E per affrontarla dobbiamo cambiare alcune concezioni di fondo dell?economia e del management. La ricetta e’ quella del rinnovamento, al primo posto. Quindi l?innovazione su prodotti e processi; la definizione di un nuovo punto di pareggio; l’impegno a capire le nuove tendenze dei mercati; infine la ricerca e l’avvio di collaborazioni. “La selettività della crisi - scrive Marchesini - i diversi ritmi della ripresa, le rinnovate attitudini dei consumatori porranno in primo piano anche la questione della dimensione delle aziende. Non solo le Associazioni, ma l?intero sistema deve operare per far sì che il nostro universo di piccole imprese apprenda ad organizzarsi come un vero e proprio network”. (AGI) Mir