BANCA DI ALBANIA:DATI TRIMESTRALI CONFERMANO DIFFICOLTA’ ECONOMIA
(AGI) - Tirana, 30 dic. - I dati trimestrali della Banca d’Albania confermano le difficolta’ della economia del Paese che soffre gli effetti della crisi economica globale. Nel rapporto sull’ultimo trimestre del 2009, la Banca d’Albania evidenzia che il deficit del conto corrente e’ aumentato di 100 milioni di euro in rapporto allo stesso periodo dello scorso anno, arrivando a 331 milioni. La somma delle transazioni correnti in entrata e uscita e’ arrivata a 2.65 miliardi di euro, con un aumento del 7% rispetto ad un anno prima. Le entrate segnano un bilancio negativo di 34 milioni con una contrazione del 49%. Le due principali fonti delle entrate sono state le rimesse degli emigranti e le entrate dagli investimenti, nella forma degli interessi dei depositi del sistema bancario estero. Confermando una tendenza degli ultimi due anni, le rimesse degli emigranti continuano a diminuire e segnano un meno 35% rispetto ad una anno fa. Una tendenza frutto della crisi economica ma anche della maggiore integrazione degli emigranti nei paesi in cui lavorano e in cui tendono ad investire. In crescita, invece, gli interessi sul debito estero che vedono l’Albania pagare nell’ultimo trimestre del 2009 5 milioni di euro. Sul fronte dell’import export sono confermate le previsioni delle Istituzioni finanziarie internazionali, che indicavano nell’ultimo trimestre dell’anno una forte contrazione degli scambi commerciali, che registrano una contrazione dell’8% su base annua. Nel trimestre l’export ha raggiunto i 202 milioni di euro, con un abbassamento del 17% rispetto allo stesso periodo del 2008. L’import cala del 6%, mentre il deficit commerciale si contrae di 11 milioni di euro fermandosi a 591 milioni di euro. Un ridimensionamento legato al calo dei prezzi dei prezzi dei carburanti ha fatto si’ che le entrate da questo import si siano abbassate del 24%, mentre l’import degli alimentari registra un aumento del 22%, significativo di un profondo cambiamento delle abitudini alimentari degli albanesi. Per quanto riguarda l’export la contrazione su base annua e’ del 17%, risultato del forte ridimensionamento della produzione interna a causa principalmente del crollo degli ordinativi.(AGI) Cle/Tib