SANITA’: ANAAO ASSOMED, SU CONTRATTO BUONA VOLONTA’ NON BASTA

(AGI) - Roma, 29 gen. - L’Anaao Assomed ha ribadito, in accordo con le altre organizzazioni sindacali della Dirigenza Medica, “la sua posizione sui punti piu’ qualificanti del rinnovo contrattuale: 1) Ripartizione dell’intero ammontare dell’incremento del 3.2% della massa salariale sulle voci fisse della retribuzione. 2) Rivalutazione della indennita’ di esclusivita’ di rapporto per il biennio 2008-09 e sua immissione nella massa salariale negli anni a venire. A sostegno della sua proposta l’Anaao Assomed ha presentato un dettagliato piano sulle modalita’ di finanziamento della operazione con l’utilizzo della Ria. L’Aran, pur sollevando perplessita’ sul finanziamento della rivalutazione della indennita’ di esclusivita’ di rapporto e sulla reale entita’ delle risorse economiche da impegnare in futuro con la sua immissione nella massa salariale, ha rinviato il giudizio definitivo sul piano, in attesa di acquisire il parere del ministero della Economia sulla sua copertura finanziaria. 3) Modulazioni delle sanzioni disciplinari, imposte dalla Legge 150/2009, nei limiti e secondo quanto sara’ concordato nel tavolo tecnico”. In merito poi alle risorse aggiuntive dello 0,8%, “che, come l’Aran ha sottolineato, sono state affidate a questo tavolo dalle Regioni a determinate condizioni, non trattabili”, l’Anaao Assomed ha dichiarato: “1) di non accettare vincoli di destinazione fissati in questa sede che escludano in via pregiudiziale dall’accesso al finanziamento aggiuntivo, i medici, dipendenti delle Regioni soggette a piani di rientro dal debito; 2) che ogni Regione sia libera di trattare in piena autonomia, in sede di contrattazione decentrata, le risorse aggiuntive secondo gli indirizzi di politica regionale ed in base agli obiettivi individuati nei piani di rientro; 3) che la loro destinazione vincolata alle parti variabili della retribuzione tenga in considerazione anche il fondo di disagio, che e’ parte integrante delle voci stipendiali variabili, e che investire risorse per la pronta disponibilita’ e per finanziamento delle ore di straordinario puo’ essere uno strumento valido per sostenere i piani di riorganizzazione e razionalizzazione dei sistemi sanitari regionali. Constatata la distanza delle posizioni, in assenza di ulteriori elementi di valutazione che possano orientare la trattativa, il tavolo si e’ aggiornato a una prossima riunione fissata per il 2 febbraio 2010″. (AGI) Red/Eli