BANKITALIA: FALBI E FIBA-CISL, SCANDALOSO COMPORTAMENTO VERTICI
(AGI) - Roma, 29 gen. - “Dopo che tutte le categorie hanno rinnovato gli accordi in tema di ‘nuove regole contrattuali’, riconoscendo l’Ipca quale riferimento dell’andamento inflativo per la definizione degli adeguamenti economici con decorrenza 1 gennaio 2010 e la valenza triennale degli accordi negoziali riguardanti gli istituti normativi ed economici del rapporto di lavoro, i vertici della Banca d’Italia, tramite il delegato aziendale, continuano a rifiutarsi di concludere l’accordo”. E’ quanto affermano in una nota il segretario generale della Falbi-ConfsaL, Luigi Leone, e il segretario nazionale della Fiba-Cisl, Gianni Romoli, che in Banca d’Italia detengono la maggioranza assoluta della rappresentanza dei lavoratori sindacalizzati delle carriere non direttive. “Assistiamo”, prosegue la nota, “a uno scandaloso comportamento del delegato aziendale, che continua a osteggiare, da oltre due mesi, la conclusione di un accordo negoziale, favorendo, di fatto, la Fisac-Cgil, il sindacato aziendale contrario, in linea con il comportamento tenuto dalla confederazione di riferimento che, come e’ noto, non ha sottoscritto gli accordi con il Governo. Un comportamento grave e censurabile che, tra l’altro”, concludono i due sindacalisti, “evidenzia una pericolosa lesione del valore dell’autonomia riconosciuta al nostro Istituto”. (AGI) Mau