ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA, FATTURATO IN CALO DI OLTRE IL 50%

(AGI) - Bologna, 29 gen. - Il mercato italiano dell?arte moderna e contemporanea, nel 2009, ha subito una riduzione di fatturato superiore al 50%, mentre i prezzi hanno sostanzialmente tenuto. Meglio la componente dell?arte moderna, che, essendo costituita da opere di artisti più affermati, è risultata più attraente per investitori poco disponibili a rischiare.

Nel mercato dell?arte contemporanea, più rischioso perché incentrato su artisti giovani ed emergenti, i prezzi hanno subito una contrazione stimata attorno ai 10 punti percentuali. L?arte moderna e contemporanea resta comunque una buona forma di investimento e di diversificazione del portafoglio efficiente, infatti l?arte contemporanea dal 1995 ad oggi ha mediamente reso il 4,04% all?anno, battendo gli immobili (+2,06), la borsa italiana (+ 2,16), la borsa americana (+2,50) e l?oro (+3,67). Mentre l?arte moderna, il cui rendimento medio è stato più contenuto (+2,62), ha comunque garantito un rendimento superiore all?inflazione, anche nella recente fase di crisi. I dati sono stati elaborati dall’Osservatorio sul Mercato dei beni Artistici di Nomisma, ed illustrato oggi in occasione di ArteFiera a Bologna. (AGI) Mir