ECONOMIA: ABRUZZO; UNIONCAMERE, SEGNALI DI RIPRESA

(AGI) - L’Aquila, 30 gen. - Il sistema produttivo abruzzese, nonostante il sisma dello scorso 6 aprile, da’ confortanti segnali di ripresa. Nel 2009 l’Abruzzo e’ balzato ai primi posti, in Italia, per incremento percentuale di imprese iscritte rispetto all’anno passato, insieme a Piemonte, Lombardia, Toscana,Umbria, Lazio, Campania e Calabria. Lo rilevano i dati diffusi da Unioncamere sulla base di Movimprese, la rilevazione periodica condotta sul registro delle imprese da InfoCamere. “Il 2009 e’ stato un anno di svolta, problematico, ma anche pieno di obiettivi centrati - ha commentato Angelo Taffo, presidente regionale di Confartigianato Abruzzo. Dai dati di InfoCamere, infatti, emerge che tutte le province abruzzesi hanno registrato un aumento del numero di imprese. Il dato che colpisce e’ l’incremento rilevato nella provincia dell’Aquila: con 427 nuove imprese, pari all’ 1,70%, il territorio aquilano ha registrato un valore di crescita nettamente superiore a tutte le altre province abruzzesi. Anche se il segno meno accompagna il settore dell’artigianato - spiega Taffo - per Confartigianato Abruzzo la tenuta complessiva del comparto e’ stata buona. In realta’ - conclude il presidente - temevamo la chiusura di moltissime attivita’, in particolare di quelle dell’area del cratere”. Per Daniele Giangiulli, segretario regionale di Confartigianato, bisogna “eliminare ogni freno alla competitivita’ delle imprese abruzzesi” ed auspica che “il governo regionale si impegni a ridurre drasticamente la spesa sanitaria ed a sostenere le piccole e medie imprese, cosi’ come promesso in campagna elettorale”. (AGI) Com/Ett