ANNO GIUDIZIARIO: CAFERRA, DURATA PROCESSO PROBLEMA PIU’ GRAVE

(AGI) -Bari, 30 gen. -”Il problema della durata del processo, resta il problema piu’ grave della giustizia italiana”. Il presidente della Corte d’Appello di Bari, Vito Marino Caferra, lo ha detto inaugurando l’Anno Giudiziario 2010 nel distretto barese che comprende, oltre al capoluogo regionale, Foggia, Lucera e Trani. “Il ritardo intollerabile nella definizione dei processi, che e’ del tutto incompatibile con una economia avanzata - ha spiegato - ha anche l’effetto negativo di favorire il cosiddetto processo mediatico e la tendenza alla sommarizzazione del processo. E noto che , sia in civile che in penale, le parti tendono a privilegiare l’uso talvolta improprio delle misure cautelari al fine di conseguire quei risultati che le lungaggini del processo stentano a garantire. Tuttavia, - ha detto ancora il presidente della Corte d’Appello di Bari - e’ diffusa la consapevolezza che il principio della ragionevole durata del processo impone un vero e proprio obbligo di risultato, che impegna non solo lo Stato inteso nella sua unita’ e nelle sue diverse articolazioni, ma a vario titolo tutti gli operatori del diritto”.(AGI) Cli/Sec (Segue)