BORSA/IL CASO: SCIVOLONE DI FIAT (-4,54%), FRENATA SU INCENTIVI
(AGI) - Milano, 4 feb. - Fiat ancora sotto pressione a Piazza Affari, mentre prosegue il confronto tra Governo e azienda tanto su incentivi che su Termini Imerese. Il titolo, in un mercato profondamente debole, ha perso il 4,54% a 8,62 euro, dopo avere oscillato tra un minimo di 8,585 euro e un massimo di 9,13 euro. Oltre la media dell’ultimo mese gli scambi, con 29,3 milioni di pezzi passati di mano, pari al 2,6% del capitale. Sembra avvicinarsi una frenata del Governo sugli incentivi: l’amministratore delegato del Lingotto, Sergio Marchionne, che si era definito “agnostico” sull’argomento, a mercato chiuso si e’ detto d’accordo sulla eventuale decisione di non rinnovarli: “Quello di cui c’e’ bisogno adesso - ha spiegato - non sono palliativi al mercato ma una forte politica industriale”. Di decisione “a breve” ha parlato anche il ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, che ha invocato un confronto con l’Unione Europea; in mattinata erano intervenuti anche il premier, Silvio Berlusconi, e il presidente del Senato, Renato Schifani.
Lo scorso 25 gennaio, alla presentazione dei conti 2009, Fiat aveva presentato un doppio scenario per il 2010: con il mantenimento di incentivi in Europa, i target per l’anno in corso vedono ricavi in aumento del 3-6% tra 52 e 53 miliardi di euro e risultato netto positivo per 200-300 milioni di euro. Senza incentivi, i ricavi sarebbero inferiori di circa 2,5 miliardi di euro, la caduta dei profitti si rifletterebbe sul risultato netto e graverebbe “in modo piu’ che proporzionale sull’indebitamento, spingendone il livello oltre i 5 miliardi di euro”. “Anche in queste circostanze - si legge nella nota del gruppo - Fiat sarebbe in grado di conseguire un utile della gestione ordinaria superiore a un miliardo di euro e avrebbe risorse finanziarie piu’ che adeguate”.
Intanto in un mese il titolo ha perso in Borsa circa il 15%, mentre resta in positivo la performance a sei mesi (+3%) e a un anno (+113%). (AGI) Cli/Car