BORSA/IL CASO: NIENTE INCENTIVI AUTO 2010, SCIVOLA FIAT (-2,53%)
(AGI) - Milano, 9 feb. - Pesante calo a Piazza Affari per Fiat, che ha vistosamente frenato al ribasso dopo l’annuncio che nel 2010 non ci saranno incentivi al settore auto. Dopo una seduta in altalena, a cavallo della parita’, il titolo ha chiuso in calo del 2,53% a 8,08 euro, dopo avere oscillato tra un valore minimo di 8,06 euro e un massimo di 8,4 euro. Oltre la media gli scambi, con 32,7 milioni di pezzi passati di mano.
In rosso anche la controllante Exor, che ha perso il 2,43% fermandosi a 10,86 euro.
Dopo il tira e molla della scorsa settimana, il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, ha fatto sapere questo pomeriggio che quest’anno non arriveranno aiuti al comparto automobilistico: “Nel 2009 - ha spiegato da San Sebastian - il Governo ha concesso forti incentivi al consumo per il settore auto”. Dal confronto con i ministri dell’Industria europei, riuniti nella cittadina spagnola, e’ emersa “l’impressione di una comune intenzione di uscita dagli incentivi”. “L’indecisione - ha aggiunto Scajola - e’ negativa, frena i consumi: quest’anno incentiveremo altri settori produttivi, per l’auto ci concentreremo ad agevolare innovazione e ricerca”.
Il titolo del Lingotto, che e’ tornato in questi giorni sui livelli di settembre 2009, ha perso negli ultimi trenta giorni circa il 23% del suo valore; sulla parita’ il bilancio di Borsa degli ultimi sei mesi, mentre resta positivo quello calcolato a distanza di un anno (+79%). (AGI) Cli/Gla