USA: NEVE PARALIZZA NEW YORK E NORD-EST DEL PAESE
(AGI/REUTERS) - New York, 26 feb. - Una forte tempesta di neve ha messo in ginocchio New York e la parte nord-orientale degli Stati Uniti, costringendo alla chiusura uffici, scuole e trasporti. Fermi i treni per pendolari e gli autobus, molti hanno faticato a raggiungere gli uffici e tanti non sono affatto andati a lavorare nella Grande Mela dove si erano accumulati vari centimetri di neve. Anche a Wall Street, dove molti avevano dato forfait o deciso di lavorare da casa, gli scambi sono stati rallentati. La tormenta -iniziata giovedi’ e che, secondo gli analisti durera’ fino a sabato- e’ la terza a colpire la regione in un mese. E le previsioni non sono affatto rosee: in aree della Pennsylvania, New Jersey settentrionale e New York e il Massachusetts si aspettano nevicate che potrebbero far accumulare fino a 60 centimetri di neve, ha reso noto il servizio Meteorologico Nazionale. E gli effetti potrebbero farsi sentire anche sull’economia che gia’ fatica a uscire dalla recessione. A New York, dove in vari punti e’ caduto oltre un metro di neve, metro’ rallentati e autobus che faticavano a muoversi. Secondo il New York Times, Broadway sembrava una pista da sci. I forti venti hanno creato non pochi pericoli per coloro che si avventuravano fuori: almeno tre le vittime, tra cui un uomo che a Central Park e’ stato colpito e ucciso da un ramo caduto di un albero. A Philadelphia, e’ stato dichiarato lo stato d’emergenza per la quarta volta dall’inizio dell’inverno. Nel New Jersey il tetto di una casa e’ crollato sotto il peso della neve. Molte scuole sono state chiuse; e piu’ di mille voli da e per la Grande Mela sono stati cancellati (il che vuol dire che sono 2.300 i voli cancellati da giovedi’ mattina). Secondo un conteggio della Abc, piu’ di 500.000 tra case ed uffici sono rimaste senza luce elettrica (per un totale di 1,5 milioni di persone). Nel New Hampshire persino il centro di coordinamento della Protezione Civile ha avuto bisogno di un generatore. Le precipitazioni nel New England hanno fatto alzare molti fiumi fino ai livelli di guardia per cui adesso si temono inondazioni in cittadine del Maine e del New Hampshire. Probabilmente la tempesta non e’ la piu’ violenta dell’inverno, ma ha colpito un’area densamente popolata: quella della costa orientale. E adesso con apprensione si guarda il domani. La buona notizia e’ che la tempesta si sta alleggerendo: a New York nel pomeriggio si sono visti sprazzi di sole. La cattiva notizia e’ che si sta allargando: secondo i meteorologi, sabato a Cleveland cadranno tra i 15 e i venti centimetri di neve e nevichera’ anche in Michigan e in Indiana. (AGI) Bia