RADIO1 - “CON PAROLE MIE” IL GOLPE DI PINOCHET IN CILE
(AGI) - Roma, 21 mar. - L’11 settembre 1973 le forze armate cilene con il generale Augusto Pinochet si impadroniscono del potere costringendo Salvator Allende a dimettersi. In quel settembre scioperi, inflazione e mancanza di materie prime avevano fatto precipitare il Paese nel caos. Di questo caos approfitta Pinochet, che organizza il bombardamento del Palazzo presidenziale con dei caccia Hawker Hunter di fabbricazione britannica. Durante l’assedio e la successiva presa del Palacio de la Moneda, Allende si uccide piuttosto che arrendersi a Pinochet, al grido di “Viva il Cile! Viva il popolo! Viva il i lavoratori!”.
Comincia da qui la puntata di “Con Parole mie” in onda su Radio1 lunedi’ 22 marzo alle 14.08. Le circostanze della morte di Allende rimangono poco chiare. L’epilogo della vicenda e’ ormai storia: migliaia di morti, lo scioglimento del Parlamento, l’America di Nixon sceglie di non intervenire.
L’Italia condanna il golpe e si organizza una grande manifestazione di piazza. La vedova di Allende si rifugia nell’ambasciata messicana. E’ la fine del primo presidente marxista eletto democraticamente nelle Americhe. A mezzogiorno del 12 settembre si sono svolti i funerali in forma privata alla presenza dei membri della famiglia.
Nella rubrica realizzata in collaborazione con Rai Teche - “Voci di grandi personaggi della radio”, una serie di testimonianze sul Golpe in Cile del 1973: dal messaggio del Presidente Salvador Allende, alle notizie dei telegiornali dell’epoca, fino all’ultimatum delle Forze Armate Cilene di far sgomberare il Palazzo della Moneda, pena il bombardamento.(AGI) COM/GAV/ESP