UNIVERSITA’CATANZARO: MUSI (PD), TAGLI GELMINI SI FANNO SENTIRE

(AGI) - Catanzaro, 9 ago. - “Gli effetti delle politiche del governo Berlusconi cominciano a farsi sentire pesantemente sul Mezzogiorno. Non erano dunque strumentali le critiche che l’opposizione muoveva alla riforma Gelmini, basata su tagli al sistema dell’istruzione e non su criteri finalizzati alla qualita’ ed al merito. Non meraviglia, quindi, che l’Universita’ di Catanzaro venga privata del corso di specializzazione in economia aziendale e del corso di laurea in farmacia, nel silenzio assoluto del governo regionale e dei parlamentari eletti nelle liste del centro-destra”. Sono parole del senatore Adriano Musi, commissario regionale del Partito Democratico. “La recente denuncia dei Giovani Democratici catanzaresi - afferma MUsi in un comunicato - e’ un segnale del malessere a cui inevitabilmente la Calabria ed il Meridione d’Italia verranno sospinti da politiche che continuano ad ignorare le esigenze di quest’area del Paese, privilegiando i bacini elettorali del Nord. La continua distrazione di risorse, l’assenza di misure di sostegno alla piccola e media imprenditoria locale, il totale abbandono dell’agricoltura meridionale, fanno del governo in carica – sostiene Musi - uno dei piu’ ostili al Sud del Paese. La giovane universita’ catanzarese va sostenuta e difesa, perche’ la ricerca e l’innovazione - conclude - sono i settori su cui occorre lavorare per risollevare le sorti del Mezzogiorno, a cui l’’talia deve guardare come ad una risorsa dalle potenzialita’ ancora in grande misura inespresse”. (AGI) Com/Adv