DALLA CHIESA: BINDI, UN ESEMPIO PER DIFESA VALORI DEMOCRAZIA
(AGI) - Roma, 3 set. - Rosy Bindi, presidente dell’assemblea nazionale del Pd, ha ricordato oggi la figura di Carlo Alberto dalla Chiesa nel ventottesimo anniversario della strage di via Carini. “Il lavoro, il coraggio, la determinazione del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa nella lotta al terrorismo e alla mafia furono essenziali e incisero profondamente nella coscienza civile del Paese”, ha sottolineato.
“Il suo brutale assassinio, 28 anni fa, con la moglie Emanuela Setti Carraro e l’agente Domenico Russo, colpi’ e indigno’ l’intera comunita’ nazionale radicando la convinzione che per battere la mafia accanto all’azione di contrasto e repressione delle forze dell’ordine e della magistratura era necessario assicurare l’autonomia e l’autorevolezza della politica e delle istituzioni e sviluppare nella societa’ impegno civile e rifiuto morale della violenza e dell’omerta’”, ha ricordato.
“A distanza di tanto tempo il sacrificio di esemplari servitori dello Stato ci sollecita, piu’ che mai, a difendere e promuovere, soprattutto nei confronti delle nuove generazioni, i valori della democrazia e della legalita’ a cui Dalla Chiesa, sua moglie e i suoi uomini avevano dedicato la loro esistenza”, ha spiegato Bindi, “un Paese che non dimentica i suoi martiri puo’ spezzare la morsa di quanti pretendono, con la violenza e l’intimidazione, di esercitare un controllo illegale dei territori, dell’ economia e della vita delle persone”. (AGI) Com/Sab