CRISI: ROUBINI, ECONOMIA RALLENTA IN 2* SEM., RISCHIO RECESSIONE

(AGI) - Cernobbio, 3 set, - L’economia Usa rallentera’ nel secondo semestre 2010 rispetto alla prima parte dell’anno, mentre su scala globale le pur necessarie politiche di austerita’ fiscale rischiano di compromettere le possibilita’ di crescita e di provocare una recessione. L’economista americano Nouriel Roubini, ospite del seminario Ambrosetti di Cernobbio, e’ pessimista sulle sorti dell’economia e non ne fa mistero.

“Quest’anno avremo un secondo semestre piu’ debole rispetto al primo - avverte innanzitutto, parlando degli Stati Uniti - perche’ nella prima parte vi era l’effetto dei pacchetti di stimolo alla crescita, misure temporanee che ora non ci sono piu’. Gia’ la crescita del secondo trimestre, prima stimata al 2,4%, era stata rivista all’1,6%, ma credo che il dato finale sia l’1,2%”. Roubini commenta gli ultimi dati negativi sull’occupazione: “Sono cifre deludenti, il mercato e’ molto debole, la disoccupazione e’ al 10% circa, ma se si escludono lavori a tempo parziale e gli esodi forzati si arriva al 17%. Tecnicamente non e’ una recessione - continua - perche’ l’economia cresce, ma viene percepita cosi’ perche’ si creano pochi posti di lavoro. Poi se si arriva a uno stallo si rischia di cadere nel burrone, con una possibile nuova recessione”. (AGI)

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