WSJ: ROTONDI, PRESSIONI ESTERNE CHIARE MA NAPOLITANO NON CEDETTE

(AGI) - Roma, 31 dic. - Dopo l’articolo pubblicato ieri dal Wall Street Journal, Gianfranco Rotondi ha raccontato in un’intervista a ‘Il Fatto’ di un pranzo a Berlino nei giorni prima delle dimissioni di Silvio Berlusconi tra due ex ministri italiani ed “esponenti di alcune associazioni”. Chiaro il riferimento alla massoneria. “Vuole che le dica il numero dei grembiuli?”, ha chiesto Rotondi all’intervistatore che insisteva per sapere di che ‘associazioni’ si trattasse.
L’ex ministro si e’ detto convinto che la telefonata tra il Presidente Giorgio Napolitano e la cancelliera tedesca Angela Merkel ci sia stata davvero. “Non ho motivo di dubitarne”, ha spiegato. Pero’ Rotondi non crede che il Capo dello Stato abbia ceduto alle pressioni di Berlino: “Conosco Napolitano da due Repubbliche per sapere che non ha dato retta alla Merkel”.
Detto questo, ha tenuto a chiarire, “non ho mai creduto alla tesi della estraneita’ delle pressioni internazionali”. (AGI) Sab