Archivio per la Categoria 'economia aziendale'

STUDENTI TEDESCHI A SANT’OMERO PER “STUDIARE” MODELLO OSPEDALIERO

Sabato, Novembre 5th, 2011

(AGI) - Sant’Omero (Teramo), 5 nov. - Mercoledi’ prossimo una delegazione di circa trenta studenti del Politecnico di Osnabruek (Germania) Facolta’ di Economia e Scienze Sociali, Corso di Economia Aziendale e Gestione del Sistema Sanitario e degli Enti Ospedalieri, accompagnati dal professor Massimo Pizzingrilli, titolare dei Corsi di Lingua e Cultura Italiana, nonche’ Responsabile dei Rapporti con le Universita’ Italiane, visiteranno il presidio Ospedaliero di Sant’Omero. La scelta e’ stata motivata dagli stessi docenti tedeschi, dal fatto che il “Val Vibrata” benche’ di non medie dimensioni, rappresenta sia per la struttura e sia per la valenza territoriale, anche alla luce degli interventi strutturali effettuati ultimamente, un utile e significativo riferimento per gli studenti, i quali potrebbero concretamente rendersi conto del funzionamento del Sistema Sanitario Italiano e dell’organizzazione logistica e medica di questo ospedale di frontiera. (AGI) Te1/Ett

SANITA’: OSPEDALE SANT’OMERO MODELLO STUDIATO IN GERMANIA

Sabato, Novembre 5th, 2011

(AGI) - Sant’Omero (Teramo), 5 nov. - Il 9 novembre, nel pomeriggio, una delegazione di circa trenta studenti del Politecnico di Osnabruek (Germania) Facolta’ di Economia e Scienze Sociali, Corso di Economia Aziendale e Gestione del Sistema Sanitario e degli Enti Ospedalieri, accompagnati dal professor Massimo Pizzingrilli, titolare dei Corsi di Lingua e Cultura Italiana, nonche’ Responsabile dei Rapporti con le Universita’ Italiane, visiteranno il presidio ospedaliero di Sant’Omero dell’Azienda Sanitaria Locale di Teramo.
La scelta dell’ospedale di Sant’Omero viene motivata dagli stessi docenti tedeschi, dal fatto che tale nosocomio, benche’ di non grandi dimensioni, possa rappresentare, sia per la struttura e sia per la valenza territoriale, anche alla luce degli interventi sulla stessa effettuati in quest’ ultimo scorcio di tempo, un utile e significativo riferimento per gli studenti, i quali potrebbero concretamente rendersi conto, attraverso la visita, come funziona il Sistema Sanitario Italiano, da una parte conforme ai parametri europei e dall’altra rispondenti alle precipue esigenze, caratteristiche e risorse nazionali e locali.
Pertanto, aggiungono i professori del Politecnico di Osnabruek, l’esperienza di poter confrontare i Sistemi Sanitari Italiano e Tedesco, sotto i diversi punti di vista dell’organizzazione e distribuzione dei posti riservati ai degenti, della definizione del fabbisogno delle risorse infermieristiche, del personale di supporto, del personale sanitario della riabilitazione, della gestione dei reparti, del rifornimento dei medicamenti, dell’organizzazione alberghiera, sarebbe per gli studenti tedeschi di grande guadagno formativo e intellettuale, che offre la possibilita’ di un riscontro reale in loco.
A tal fine la visita presso l’ospedale di Sant’Omero, viene considerata, dagli ospiti doltr’Alpe, un’ideale occasione e un esempio tangibile relativamente alla presa visione di una realta’ gestionale e amministrativa degli organi ospedalieri italiani, stimati tra l’altro in Germania dal punto di vista della competenza dei trattamenti. (AGI) Com/Ett

SANITA’:ASP CATANZARO,SCELTI DIRETTORI AMMINISTRATIVO E SANITARIO

Venerdì, Settembre 16th, 2011

(AGI) - Catanzaro, 16 set. - Completata la triade dirigenziale dell’Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro. Il direttore generale dell’Asp Gerardo Mancuso ha infatti nominato i nuovi direttori amministrativo e sanitario. Si tratta di Giuseppe Pugliese, 42 anni, di Crotone, nominato direttore amministrativo, mentre Mario Catalano, primario di Otorino e docente all’universita’ “Magna Grecia” di Catanzaro, e’ il nuovo direttore sanitario. “Si tratta di due professionisti di alto spessore - ha affermato Mancuso - che di certo contribuiranno all’opera di riorganizzazione della sanita’ catanzarese avviata fin dall’inizio del mio insediamento. Pugliese e’ infatti un esperto di economia aziendale, con master nelle piu’ importanti universita’ italiane ed europee, gia’ direttore amministrativo e finanziario del Sant’Anna di Crotone, centro di eccellenza di riabilitazione. Persona molto esperta e capace nella gestione economico-finanziaria delle aziende, che potra’ dare un apporto importante alla nostra Azienda, poiche’ estremamente competente. Altrettanto competente e’ il dottore Catalano, che ha una lunga esperienza ospedaliera, avendo lavorato al “Pugliese” per tantissimi anni, oltre ad avere capacita’ professionali indiscusse ed una conoscenza specifica della legislazione ospedaliera. I due nuovi direttori amministrativo e sanitario saranno di certo un utile apporto nella gestione della riorganizzazione dell’Asp che stiamo disegnando. Un percorso difficile, fatto di problemi atavici e incrostazioni difficili da smuovere, ma che stiamo portando avanti con diligenza, trasparenza e soprattutto nel pieno rispetto delle regole”. (AGI) Ros/Cz3

UNIVERSITA’ CATANZARO: DA LUNEDI’ IMMATRICOLAZIONI, 2.200 I POSTI

Sabato, Luglio 30th, 2011

(AGI) - Catanzaro, 30 lug. - Inizia lunedi’ 1* agosto all’Universita’ Magna Graecia di Catanzaro il periodo delle immatricolazioni per l’anno accademico 2011/2012. LO comunica l’ateneo con un anota. “Nell’ambito delle tre Facolta’ dell’Ateneo (Medicina e Chirurgia, Giurisprudenza e Farmacia) - si evidenzia - sono attivi 17 corsi di laurea, 46 scuole di specializzazione unitamente a quelle aggregate con le Universita’ di Napoli, Catania, Palermo e “Tor Vergata”, 13 dottorati di ricerca e 42 master. “E’ un merito del nostro Ateneo - ha sottolineato il Rettore Francesco Saverio Costanzo- la formazione in alcuni settori specifici ed unici in Calabria. Questo significa offrire un futuro, in regione e fuori regione, ai nostri ragazzi che grazie alla nostra presenza possono studiare in Calabria, piuttosto che fuori. E sono i dati che lo testimoniano: il 50% dei laureati di primo livello del nostro Ateneo, infatti, ha gia’ un lavoro, a un anno dal conseguimento del titolo accademico, contro una media degli Atenei italiani pari al 46%. Sono dati positivi che continuano ad attestare, a livello nazionale, il valore e la qualita’ dell’offerta formativa dell’Universita’ Magna Graecia”.
“Per i giovani che vogliono proseguire i propri studi in Calabria e nell’Ateneo catanzarese - e’ scritto nel comunicato - i corsi di laurea che offrono le tre Facolta’ sono 11 corsi triennali e 6 magistrali. La Facolta’ di Medicina e Chirurgia comprende i corsi di laurea triennale nelle Professioni Sanitarie (573 posti), in Biotecnologie delle produzioni animali (55 posti), i corsi di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia (176 posti), in Odontoiatria e Protesi dentaria (9 posti). I corsi di laurea nelle Professioni Sanitarie attivati per l’anno accademico 2011-2012 sono: Infermiere, Ostetricia, Fisioterapista, Logopedista, Dietistica, Tecnico di laboratorio biomedico, Tecniche di radiologia medica per immagini e radioterapia. Per il corso di laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza il numero massimo di iscrivibili e’ pari a 450 unita’. Le altre possibilita’ formative per la facolta’ di Giurisprudenza riguardano la laurea triennale in Organizzazione e Gestione delle Amministrazioni Pubbliche e Private (230 posti), in Economia Aziendale (230 posti disponibili) e quella magistrale in Organizzazione dei Servizi nella Pubblica Amministrazione (120 posti). Per la Facolta’ di Farmacia - si legge - invece e’ sempre possibile iscriversi, superando la prova di ammissione, al corso di laurea magistrale in Farmacia (102 posti). Il corso di laurea interateneo in Ingegneria informatica e biomedica ha invece a disposizione 150 posti. E’ sempre possibile iscriversi a corsi singoli per colmare eventuali lacune di lauree conseguite su ordinamenti precedenti che siano ostative per l’ingresso nel mondo del lavoro o per la partecipazione a specifici concorsi”. (AGI) Adv

ENEL: COLOMBO PER LA PRIMA VOLTA PRESIDENTE DI UNA SOCIETA’

Lunedì, Aprile 4th, 2011

(AGI) - Roma, 4 apr. - Paolo Andrea Colombo per la prima volta presidente di una societa’. I colleghi lo definiscono come “un professionista infaticabile” e molteplici sono gli incarichi ricoperti dal superconsulente e commercialista milanese che a 51 anni diventa presidente dell’Enel. Insegna Contabilita’ e bilancio, alla Universita’ Bocconi di Milano; gestisce una banca d’affari insieme ad Arnaldo Borghesi, custodendo gli affari piu’ importanti di alcune grandi famiglie del capitalismo italiano: tanto per fare qualche nome, i Moratti, i Versace, i Cabassi e i Rocca della Techint. Colombo si laurea in Economia Aziendale nel 1984 all’Universita’ Luigi Bocconi di Milano, diventa Dottore Commercialista nel 1985 e Revisore dei Conti. E’ docente presso il Dipartimento di Accounting dell’Universita’ Luigi Bocconi di Milano. E’ Socio fondatore della Borghesi Colombo & Associati, societa’ di consulenza specializzata nelle operazioni di finanza d’impresa - inclusa la consulenza fiscale e societaria nell’ambito di operazioni straordinarie - nella consulenza strategica e di corporate governance. E’ Consigliere di Mediaset e Ceresio SIM, Presidente del Collegio Sindacale di Aviva Vita S.p.A. e GE Capital Interbanca, Sindaco di A. Moratti S.a.p.a., Humanitas Mirasole S.p.A., e Credit Agricole Assicurazioni Italia Holding S.p.A. Da maggio 2002 a maggio 2005 ha ricoperto la carica di sindaco effettivo di Eni, di cui ha assunto la carica di presidente del Collegio Sindacale da maggio 2005 a maggio 2008. (AGI) Rm8

(SCHEDA) ENEL: COLOMBO PRESIDENTE, IL SUPER CONSULENTE DI FINANZA

Lunedì, Aprile 4th, 2011

(AGI) - Roma, 4 apr. - I colleghi lo definiscono come “un professionista infaticabile”. E in effetti il superconsulente e commercialista milanese, Paolo Andrea Colombo, 51 anni, nuovo presidente dell’Enel, ricopre molti incarichi. Insegna Contabilita’ e bilancio, alla Universita’ Bocconi di Milano; gestisce una banca d’affari insieme ad Arnaldo Borghesi, custodendo gli affari piu’ importanti di alcune grandi famiglie del capitalismo italiano: tanto per fare qualche nome, i Moratti, i Versace, i Cabassi e i Rocca della Techint. Colombo si laurea in Economia Aziendale nel 1984 all’Universita’ Luigi Bocconi di Milano, diventa Dottore Commercialista nel 1985 e Revisore dei Conti. E’ docente presso il Dipartimento di Accounting dell’Universita’ Luigi Bocconi di Milano. E’ Socio fondatore della Borghesi Colombo & Associati, societa’ di consulenza specializzata nelle operazioni di finanza d’impresa - inclusa la consulenza fiscale e societaria nell’ambito di operazioni straordinarie - nella consulenza strategica e di corporate governance. E’ Consigliere di Mediaset e Ceresio SIM, Presidente del Collegio Sindacale di Aviva Vita S.p.A. e GE Capital Interbanca, Sindaco di A. Moratti S.a.p.a., Humanitas Mirasole S.p.A., e Credit Agricole Assicurazioni Italia Holding S.p.A. Da maggio 2002 a maggio 2005 ha ricoperto la carica di sindaco effettivo di Eni, di cui ha assunto la carica di presidente del Collegio Sindacale da maggio 2005 a maggio 2008. (AGI) Rm8

SANITA’: LAZIO, CAMPANIA E SICILIA DA SOLE 69% DISAVANZO SSN

Martedì, Marzo 8th, 2011

(AGI) - Roma, 8 mar. - Soltanto 3 Regioni - Lazio, Campania e Sicilia - hanno generato, nel periodo 2001-2009, il 69% dei disavanzi accumulati dall’intero Sistema sanitario nazionale. Se invece si fa riferimento alle cifre procapite, significativi disavanzi si sono generati anche in Molise, Valle d’Aosta, Abruzzo e Sardegna. Centro-Nord piu’ o meno promosso: poche Regioni da alcuni anni chiudono i conti in sostanziale equilibrio, e talvolta solo grazie all’integrazione rappresentata dalle risorse regionali extra-fondo. Dall’analisi della situazione economico-finanziaria del Ssn messa a punto anche quest’anno dal Rapporto Osservasalute 2010, presentato questa mattina al Policlinico Gemelli, Universita’ Cattolica di Roma, gli esperti sottolineano alcuni problemi. Primo, anche per effetto della crisi economica, la sanita’ italiana ha quasi completamente eroso quel ‘vantaggio di costo’ che l’ha caratterizzata. “Se si considera, per esempio, l’incidenza della spesa sanitaria pubblica sul Pil, il dato italiano e’ stato tradizionalmente inferiore alla media Ue dei 15″, spiega il professor Eugenio Anessi Pessina, ordinario di Economia aziendale alla Facolta’ di Economia dell’Universita’ Cattolica. “Il divario tra l’Italia e la media dei 15 Paesi dell’Ue, che nel 1995 era pari all’1,6%, si e’ pero’ ridotto allo 0,6% nel 2000 e allo 0,2% nel 2005. Infine, nel 2008, per la prima volta nell’ultimo ventennio, il dato italiano e’ stato superiore a quello Ue-15″. Si conferma inoltre l’incapacita’del Ssn di rispettare i tetti di spesa. Ne consegue che, per le singole aziende, il disavanzo e’ la normalita’ anziche’ l’eccezione. Emerge infine la preoccupazione degli esperti sull’attuazione del federalismo, che, dicono, comportera’ forti tensioni: alle regioni del Centro-Sud si chiederanno quindi ulteriori sacrifici per proseguire nel percorso di rientro dai disavanzi, mentre le regioni del Centro-Nord continueranno a poter destinare al proprio Ssn una quota di risorse inferiore a quella di aree europee, analoghe per ricchezza e sviluppo economico. (AGI) Rmc/Pgi

CARABINIERI: L’ARMA COME AZIENDA, LEZIONE COMANDANTE CAMPANIA

Mercoledì, Febbraio 23rd, 2011

(AGI) - Napoli, 23 feb. - Il generale di divisione Carmine Adinolfi, comandante della Legione Carabinieri Campania, ha tenuto alla facolta’ di Economia dell’universita’ “Federico II” di Napoli una conferenza alla quale hanno partecipato oltre 250 studenti del corso di economia aziendale. L’intervento si e’ focalizzato sull’Arma come ‘azienda’ nella sua complessa articolazione sul territorio nazionale e ai problemi gestionali e funzionali connessi. In tale contesto, si legge in una nota, e’ stata accentrata l’attenzione sulle diverse organizzazioni dei carabinieri, sulla struttura piramidale del corpo e sulla sua capillare presenza nel tessuto sociale, sottolineando l’importanza del ruolo delle stazioni nel controllo del territorio. Focus anche sul dispositivo presente in Campania. Si e’ parlato del progetto legalita’, sviluppato dai Carabinieri nelle scuole e nelle parrocchie, evidenziando l’importanza della comunicazione e del dialogo con i giovani per realizzare la vera prevenzione che e’ anche un presupposto indispensabile per far crescere e migliorare la societa’. (AGI) Com-Lil

UNIVERSITA’ CAGLIARI: MASTER IN RELAZIONI INDUSTRIALI

Martedì, Febbraio 1st, 2011

(AGI) - Cagliari, 1 feb. - Il 25 gennaio scorso e’ stato pubblicato il bando del Master universitario in Relazioni Industriali nel lavoro privato e pubblico per l’anno accademico 2010-2011 realizzato dal Centro Studi di Relazioni Industriali dell’Universita’ di Cagliari.
Il Master in Relazioni Industriali, primo e piu’ longevo Master attivato dall’Universita’ di Cagliari, forma figure professionali, sempre piu’ richieste dalle aziende private e dalle amministrazioni pubbliche, che abbiano un profilo complesso con conoscenze nel campo della gestione e amministrazione del personale, delle relazioni sindacali, del mercato del lavoro.
Le materie oggetto di studio sono: diritto del lavoro, sociologia economica, economia del lavoro ed economia aziendale, psicologia del lavoro, con una specializzazione nei settori della pubblica amministrazione, del mercato del lavoro e dell’orientamento, della gestione delle risorse umane.
L’offerta formativa, garantita da docenti dell’Universita’ di Cagliari e di altri Atenei italiani e stranieri, e’ organizzata sia in forma di lezioni frontali sia attraverso l’utilizzo di una piattaforma didattica dedicata attraverso la quale si realizza una formazione e-learning all’avanguardia nel nostro ateneo.
Questa organizzazione consente una riduzione delle ore in presenza e facilita la frequenza degli studenti lavoratori. Le lezioni frontali si svolgeranno il venerdi’ pomeriggio e il sabato mattina.
E’ previsto un tirocinio della durata di tre mesi presso aziende o enti pubblici.
Possono presentare domanda di ammissione i laureati secondo il vecchio ordinamento presso le Facolta’ di Giurisprudenza, Economia e Scienze politiche e i laureati in possesso di laurea specialistica o magistrale conseguita nelle medesime facolta’.
La scadenza per la presentazione delle domande di ammissione e’ fissata per il 24 febbraio 2011.
Il bando del Master e’ reperibile sul sito www.unica.it, all’indirizzo http://www.unica.it/pub/3/index.jsp?is=3&iso=15e sul sito del Centro Studi di Relazioni Industriali www.csri.it.
Per maggiori informazioni contattare la tutor del Master, dott.ssa Alessia Anchisi, ai numeri 070/6753966 e 070/669038 o all’indirizzo di posta elettronica master.csri@email.it (AGI) Sol/Cog

CREDITO: GOFFI, IMPRESE INVESTANO SU CAPITALE UMANO

Giovedì, Novembre 18th, 2010

(AGI) - Francavilla al Mare (Chieti), 18 nov. - “Occorre investire su quegli elementi, come il capitale umano, che potranno consentire alle imprese di crescere”. Lo ha detto Luciano Goffi, direttore generale della Banca Popolare di Ancona, intervenendo a Francavilla al Mare al convegno organizzato dal suo istituto bancario e da Fidimpresa Abruzzo per analizzare l’andamento del mercato del credito e il ruolo dei confidi nell’attuale crisi. “Per fare un salto di qualita’ - ha sottolineato - serve individuare quei mercati sui quali rilanciare i nostri prodotti, seguendo la strada virtuosa sin qui seguita da quelle aziende che hanno avuto la lungimiranza e la capacita’ di guardare lontano. Perche’ il problema di imprese, di banche e confidi e’ rilanciare la sfida per la produttivita’, a condizione che le istituzioni creino un terreno favorevole e sviluppino strumenti per andare in questa direzione. Ben vengano, allora, tutti quegli strumenti come le filiere, ma dobbiamo sapere che non tutto il sistema delle imprese sara’ in grado di seguire questa via, in un momento di crisi cosi’ profondo. Tuttavia, quelle che nel proprio “dna” hanno la possibilita’ di crescere, devono poter seguire questo percorso, il mercato non permette piu’ di lavorare giorno per giorno. Dunque, dovranno investire su tutti quegli strumenti, come ad esempio il capitale umano, necessari a una loro crescita definitiva”. Una indicazione, quella di investire in capitale umano, che ha trovato accoglimento, ma anche la nota critica introdotta dal professor Riccardo Palumbo, docente di Economia aziendale alla Facolta’ di Scienze Manageriali di Pescara, che ha sottolineato come “rispetto alle esigenze del nostro sistema produttivo, la tendenza dei giovani con un alto tasso di istruzione sia quella di cercare al di fuori dei confini regionali una collocazione dignitosa: in sostanza, tra domanda e offerta esiste in Abruzzo uno squilibrio grave”. “La riforma dei consorzi fidi - ha spiegato il vice presidente della Regione, Alfredo Castiglione - e’ stata voluta per favorire la capacita’ competitiva del territorio, e lo stesso vale per i poli d’innovazione e l’uso dei bandi comunitari”. Secondo il direttore regionale della Cna, Graziano Di Costanzo, “e’ proprio la dimensione drammatica della nostra regione, alle prese con la difficile condizione determinata dalla crisi e dell’emergenza post-terremoto, a richiedere l’avvio di misure straordinarie da parte delle istituzioni e del sistema bancario a sostegno della ripresa”. (AGI) Com/Ett

CREDITO A IMPRESE: BANKITALIA, CRESCITA ANCORA TROPPO LENTA

Giovedì, Novembre 18th, 2010

(AGI) - Francavilla al Mare (Chieti), 18 nov. - “Nel corso del 2010 si sono consolidati in Abruzzo i segnali di ripresa dell’industria manifatturiera che si erano manifestati a partire dalla seconda meta’ del 2009: fatturato e produzioni sono tornati a crescere sospinti dal recupero degli ordini sui mercati, anche se restano ancora ben al di sotto del periodo pre-crisi”. Lo ha detto Laura Piccarozzi, direttore della filiale pescarese della Banca d’Italia, aprendo allo Sporting Hotel Villa Maria di Francavilla al Mare i lavori del convegno “Banche+Confidi=Un’alleanza per aiutare l’artigianato e le piccole imprese e rilanciare l’economia”, organizzato dal gruppo bancario “Ubi, Banca Popolare di Ancona” e Fidimpresa Abruzzo, il confidi del sistema Cna. All’incontro, coordinato dal direttore del quotidiano “Il Centro”, Roberto Marino, prendono parte il vice-presidente della Regione, Alfredo Castiglione; il direttore regionale della Cna, Graziano Di Costanzo; il direttore generale della Banca Popolare di Ancona, Luciano Goffi; l’economista Riccardo Palumbo, docente di Economia aziendale alla Facolta’ di Scienze Manageriali di Pescara. Parlando davanti a una platea composta da imprenditori e rappresentanti del mondo del credito regionale, la Piccarozzi ha sottolineato come “a giugno del 2010 la crescita dei prestiti alla clientela abruzzese sia stata ancora molto modesta. Solo in luglio e agosto c’e’ stata una ripresa, dopo il boom del mutui-casa (+18,3%), mentre al contrario si e’ invece determinata una caduta del 3,4% nei prestiti alle imprese, e ad essere penalizzate sono state di piu’ le aziende di medio-grandi dimensioni”. Anche gli altri indicatori “tipici” del sistema creditizio presentano vaste criticita’. Cosi’ per le “sofferenze”, ovvero i debiti che la clientela non riesce piu’ ad onorare verso le banche, sono saliti da una media del 2,4 del 2009, al 3,6% del 2010. E anche su incagli e prestiti scaduti, la media abruzzese si attesta su una dimensione molto elevata: 6,3%, con forti rischi, nei mesi prossimi, di trasformarsi a loro volta in vere e proprie “sofferenze”. Positivo, al contrario, l’andamento dei tassi d’interesse concessi sui prestiti, fermi al 5,5%, con un calo abbastanza significativo per quelli a medio e lungo termine. (AGI) Com/Ett

IL CREDITO IN TEMPO DI CRISI, A FRANCAVILLA ESPERTI A CONVEGNO

Martedì, Novembre 16th, 2010

(AGI) - Francavilla al Mare (Chieti), 16 nov. - Banche e confidi alleati per aiutare l’artigianato e le piccole imprese a rilanciare l’economia. E’ l’argomento della tavola rotonda organizzata per dopodomani, 18 novembre, dal gruppo bancario “Ubi, Banca Popolare di Ancona” e Fidimpresa Abruzzo, il confidi del sistema Cna. All’appuntamento, in programma allo “Sporting Hotel Villa Maria” di Francavilla al Mare, prenderanno parte esperti del mondo economico e produttivo regionale. I lavori del convegno, dal titolo “Banche+Confidi=Un’alleanza per aiutare l’artigianato e le piccole imprese a rilanciare l’economia”, saranno moderati dal direttore del quotidiano “Il Centro”, Roberto Marino, ed aperti da una comunicazione di Laura Piccarozzi, direttore della filiale di Pescara della Banca d’Italia. Seguiranno i contributi di Alfredo Castiglione, assessore regionale alle Attivita’ produttive; del direttore regionale della Cna, Graziano Di Costanzo; del direttore generale della Banca Popolare di Ancona, Luciano Goffi; dell’economista Riccardo Palumbo, docente di Economia aziendale alla Facolta’ di Scienze manageriali di Pescara. L’inizio e’ fissato per le ore 17.
Secondo un’analisi recente del centro studi della Cna Abruzzo, nel primo trimestre del 2010 sono stati registrati timidi segnali di ripresa nell’erogazione del credito alle imprese: e’ infatti cresciuto di 60 milioni di euro, a fronte di una diminuzione (nello stesso periodo dell’anno precedente) di 110. Secondo la stessa analisi, a sostenere la ripresa sono state quasi esclusivamente le banche piu’ piccole, con 159 milioni su un totale di 231 erogati in piu’, complessivamente, rispetto alla stessa data del 2009. (AGI) Com/Ett

UNIVERSITA’ DI PISA: QUASI 8.000 LE IMMATRICOLAZIONI

Martedì, Novembre 9th, 2010

(AGI) - Pisa, 9 nov. - Hanno raggiunto quasi quota 8.000 le immatricolazioni all’Universita’ di Pisa per l’anno accademico 2010-2011. Secondo i dati elaborati dall’Ufficio programmazione e statistiche generali dell’Ateneo, infatti, gli immatricolati ai corsi di laurea triennale e a quelli a ciclo unico, alla data del 3 novembre, erano 7.865. Il numero delle immatricolazioni, ancora parziale, segna una flessione di 5,7 punti percentuali rispetto alla cifra registrata alla stessa data dello scorso anno, quando si erano immatricolati 8.344 studenti. Tra le undici facolta’ dell’Ateneo pisano, si registra una crescita a Medicina e chirurgia con 82 immatricolati in piu’ pari al 9,9%, Medicina veterinaria (+34 e +19,5%), Lingue e letterature straniere (+25 e +5,2%), Lettere e filosofia (+25 e +4%). Per ora presentano numeri piu’ bassi rispetto allo scorso anno le facolta’ di Economia (-93 e -9,6%), di Scienze politiche (-45 e -9,8%) e di Ingegneria (-43 e -2,6%). La facolta’ di Scienze matematiche fisiche e naturali, con l’introduzione dell’accesso programmato al corso di laurea in Scienze biologiche, perde 377 immatricolati pari al 28,4%. In numeri assoluti, la facolta’ con piu’ immatricolati si conferma anche quest’anno Ingegneria, con 1.607 studenti, seguita da Scienze matematiche, fisiche e naturali con 952, Medicina e chirurgia con 912, Economia con 876 e Giurisprudenza con 835. Per quanto riguarda i singoli corsi di studio, quelli piu’ numerosi sono Giurisprudenza (714 immatricolati), Lingue e letterature straniere (502), e quelli di Economia aziendale (405) e di Economia e commercio (329). Il calo delle immatricolazioni registrato fino ad oggi puo’ essere spiegato anche con la disattivazione e l’accorpamento di alcuni corsi di studio, oppure, come nel caso del corso di laurea in Scienze biologiche, con l’introduzione del “numero chiuso”. Del resto, nell’ultimo decennio, l’Universita’ di Pisa ha avuto una crescita quasi ininterrotta di immatricolati, passando dai poco piu’ di 7.000 dell’anno accademico 1999-2000 ai piu’ di 10.000 nuovi studenti immatricolati dall’anno 2004-2005. Al 31 dicembre dell’anno scorso il numero complessivo di immatricolazioni aveva raggiunto le 11.470 unita’ Per immatricolarsi ai corsi di laurea triennale e magistrale a ciclo unico c’e’ tempo fino al 30 novembre con il pagamento di una mora di 100 euro e fino al 31 dicembre con una mora di 150 euro. Oltre tale data non sara’ piu’ possibile immatricolarsi. (AGI) Sep