Archivio per la Categoria 'economia sociale'

CNEL: NAPOLITANO NOMINA OTTO CONSIGLIERI

Mercoledì, Luglio 21st, 2010

(AGI) - Roma, 21 lug. - Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha nominato otto consiglieri del Cnel per il 2010-2015. Ne ha dato notizia un comunicato del Quirinale. La nomina degli esperti, si sottolinea nella nota, e’ stata fatta ai sensi dell’articolo 2, comma 1, n. I, lettera a) della legge 30 dicembre 1986, n. 936. Questi i consiglieri, alcuni di nuova nomina altri confermati.

1) Manin Carabba, presidente onorario della Corte dei Conti, docente di diritto amministrativo, coordinatore dal 1989 al 2000 della “Rete interistituzionale” per la misurazione e valutazione dell’attivita’ delle Pubbliche amministrazioni costituita nell’ambito del CNEL, vicepresidente del Centro Europa Ricerche;

2) Alessandra Del Boca, ordinario di politica economica presso l’Universita’ di Brescia, presidente della commissione ministeriale “Assenteismo e produttivita’ nella pubblica amministrazione”, componente del Consiglio direttivo di FIERI;

3) Giorgio Macciotta, consigliere uscente, gia’ presidente del comitato di controllo finanziario della commissione Bilancio della Camera dei Deputati e sottosegretario di Stato al Bilancio e alla programmazione;

4) Paola Manacorda, consigliere uscente, componente del direttivo del Chapter italiano dell’International Institute for Communication, gia’ docente al Politecnico di Milano e componente dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni;

5)Fabrizio Onida, consigliere uscente, ordinario di economia internazionale all’Universita’ Bocconi di Milano, gia’ presidente dell’ICE e delegato italiano al comitato OCSE per la politica della scienza e della tecnologia;

6) Edoardo Patriarca, esperto di economia sociale e di politiche per la famiglia e l’immigrazione, consigliere della Agenzia nazionale delle ONLUS, segretario del comitato promotore delle Settimane Sociali dei Cattolici, gia’ portavoce del Forum permanente del Terzo Settore;

7) Giuseppe Pennisi, professore emerito della Scuola superiore della pubblica amministrazione, docente di politica economica presso l’Universita’ Europea di Roma, presidente del Comitato per l’economia della cultura, componente del Consiglio superiore per i beni culturali e paesaggistici e dell’Osservatorio europeo per la crescita e l’occupazione;
8) Maria Teresa Salvemini, consigliere di amministrazione della SVIMEZ e dell’Associazione studi e ricerche per il Mezzogiorno, gia’ ordinario di politica economica e finanziaria all’universita’ La Sapienza di Roma, presidente dell’ISPE e dell’Osservatorio per le politiche regionali, direttore generale della Cassa depositi e prestiti e componente del consiglio tecnico scientifico della programmazione economica e della commissione tecnica per la spesa pubblica. (AGI) Com/Sab

PACE: MESSAGGI NAPOLITANO, FIDUCIA NEL GRANDE IDEALE EUROPEO

Venerdì, Maggio 8th, 2009

(AGI) - Roma, 8 mag. - Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione della “Festa dell’Europa 2009″, ha inviato messaggi al rettore della seconda universita’ di Napoli, Francesco Rossi, per l’incontro di studio, che si svolge a Caserta, “1989: caduta del muro di Berlino. L’Europa vent’anni dopo”, e al coordinatore della Tavola della pace, Flavio Lotti, per il meeting di Assisi “Stelle di pace”.

Nel messaggio al professor Rossi, il capo dello stato sottolinea che “l’anniversario del crollo del muro di Berlino e del superamento di gravi contrapposizioni e artificiali divisioni nel nostro continente ci indica la necessita’ di guardare con immutata fiducia e speranza all’unita’ europea come scelta ideale e politica. Dobbiamo essere orgogliosi della capacita’ dell’Europa di avere saputo superare egoismi nazionalistici, conflitti dilanianti e ideologie totalitarie, e di avere seguito la via tracciata dai padri fondatori e da quanti si sono fatti instancabili promotori dell’Europa unita, simbolo di liberta’ e solidarieta’. All’Europa, al suo modello di liberta’, di solidarieta’ e di economia sociale di mercato, guardarono i popoli dell’Europa centro-orientale ingiustamente divisi, per tanti decenni, dalla Comunita’ europea fino alla storica svolta del 1989. Oggi celebriamo il conseguente processo di allargamento dell’Unione europea, consapevoli di quanto sia indispensabile continuare la lotta per l’unita’ politica sovranazionale e per sempre piu’ efficaci istituzioni e politiche comuni”.

Al coordinatore della Tavola della pace di Assisi, il presidente Napolitano scrive che “l’ideale europeo, fondato sul ripudio degli orrori della guerra e sulla volonta’ di vivere in pace in un mondo piu’ giusto, e’ stato motivo ispiratore della Costituzione italiana e dei trattati dell’Unione europea. L’Europa ha trovato il suo piu’ saldo fondamento nel desiderio di pace, profondamente condiviso dai suoi cittadini. Il cammino percorso in poco piu’ di cinquant’anni dall’Unione europea ha consentito di ottenere traguardi straordinari, pacificando l’intero continente europeo e superando le ferite e le divisioni del passato. negli odierni scenari mondiali le guerre cambiano di natura e di dimensione ma continuano a colpire in primo luogo gli innocenti e i piu’ deboli, spesso nell’indifferenza collettiva. A fronte di cio’, la causa dell’unita’ europea si salda con l’impegno per il rispetto delle regole della convivenza civile e democratica nel mondo, per la fine dell’incubo delle armi di distruzione di massa, per piu’ efficaci strumenti di intervento delle organizzazioni internazionali per la sicurezza collettiva, per i diritti umani e la pace”.(AGI)

Com/Red