Archivio per la Categoria 'Economia'

PETROLIO: PREZZI IN CALO SU SCIA APERTURA NEGATIVA WALL STREET

Venerdì, Dicembre 30th, 2011

(AGI) - New York, 30 dic. - Il prezzo del petrolio scende sulla scia dell’apertura negativa di Wall Street. Il light crude Wti di New York perde 74 cent a 98,91 dollari al barile mentre il Brent arretra di 1,01 dollari a 107 dollari. (AGI) Rmo

WSJ: MELONI, CLIMA OSTILE VERSO SOVRANITA’ POPOLO ITALIANO

Venerdì, Dicembre 30th, 2011

(AGI) - Roma, 30 dic. - “E’ forte l’indignazione per la ricostruzione giornalistica del Wall Street Journal, che affonda le sue radici in un clima ostile, simile a quello che si respira a Bruxelles, verso la sovranita’ del popolo italiano”. E’ quanto dichiara il deputato del Pdl, Giorgia Meloni. “Dopo la smentita del Quirinale, che sinceramente mi fa sentire sollevata, mi aspetto ora un pronunciamento del presidente del Consiglio, Mario Monti, che possa chiarire la curiosa affermazione rilasciata ieri, secondo la quale la sua nomina sarebbe stata fatta per tranquillizzare l’opinione pubblica tedesca e che oggi rischia di dare credito alle notizie riportate dal quotidiano statunitense”. (AGI) Ted

BORSA: PROSEGUE IN RIALZO CON WS, FTSE MIB +0,44%

Venerdì, Dicembre 30th, 2011

(AGI) - Milano, 30 dic. - Piazza Affari prosegue in rialzo con Wall Street debole. A circa un’ora dalla chiusura delle contrattazioni, l’indice Ftse Mib segna un +0,44% a 14.973 punti, mentre l’All share guadagna lo 0,49%.
Sul paniere principale, proseguono misti bancari ed energetici. Bene Fiat, Finmeccanica e Telecom. Fuori dal Ftse Mib, ok Fonsai, giu’ Milano assicurazioni, sospesa per eccesso di rialzo Premafin (+30,72%, teorico) sulle voci di ingresso di nuovi soci. (AGI) Mi7

WALL STREET: APRE NEGATIVA ULTIMA SEDUTA ANNO

Venerdì, Dicembre 30th, 2011

(AGI) - New York, 30 dic. - Apertura negativa per Wall Street nell’ultima seduta dell’anno. L’indice Dow Jones perde lo 0,14% a 12.269,71 punti, lo S&P 500 scende dello 0,10% a 1.261,76 punti mentre il Nasdaq arretra dello 0,13% a 2.610,37 punti. (AGI) Rmo

CRISI: GASPARRI, MONTI NON E’ CAPO GOVERNO QUISLING

Venerdì, Dicembre 30th, 2011

(AGI) - Roma, 30 dic - “Non ci pare credibile la versione del Wall Street Journal. La Germania nei secoli, come tutti sanno, non ha mai interferito nella vita degli altri Paesi europei. O no? Non e’ immaginabile che la Merkel si possa essere rivolta a Napolitano in quel modo. Il nostro Presidente le avrebbe sbattuto il telefono in faccia. E Monti poi non e’ il capo di un governo Quisling, al massimo, come ha ricordato lui stesso, potrebbe essere il genero ideale per una famiglia tedesca. Insomma, non siamo nella Oslo del 1942 o nella Vichy del 1940. E la Merkel non ha i baffi di Hitler. Il fuhrer coltivo’ la follia di una Europa sotto il dominio nazista. La Merkel invece si limita con cura alla distruzione dell’Europa comunitaria, in attesa di una sconfitta elettorale che vivra’ tra le macerie economiche della stessa Germania vittima di una crisi continentale che sta alimentando per miopia. Meglio buttarla sull’ironia culturale. E confidare nella chiarezza con cui Napolitano, magari usando il messaggio di fine anno, potrebbe ribadire la fierezza di essere italiani e la piena sovranita’ del nostro popolo e della nostra Repubblica”. Lo ha dichiarato il presidente dei senatori del Pdl, Maurizio Gasparri.(AGI) Mal

CRISI: CICCHITTO, DA BERLUSCONI SENSO RESPONSABILITA’

Venerdì, Dicembre 30th, 2011

(AGI) - Roma, 30 dic - “Rispetto all’articolo del Wall Street Journal, in attesa che il Quirinale faccia le precisazioni che ritiene piu’ opportune, ci sembra che non si possa fare a meno di dire due cose: che l’atteggiamento di ostilita’ della Merkel e di Sarkozy prima che contro Berlusconi, era contro l’Italia - e cio’ era evidente indipendentemente dalla veridicita’ o meno di queste rivelazioni - in seguito ai divergenti interessi fra le varie nazioni che purtroppo ieri e oggi caratterizzano la situazione europea. In secondo luogo, e’anche evidente che queste pagine del Wall Street Journal hanno un preciso scopo: quello di contribuire alla destabilizzazione dell’equilibrio europeo visto anche lo scontro di interessi che c’e’ fra l’area Usa e l’area europea e l’ostilita’ che da sempre potenti forze statunitensi hanno avuto nei confronti dell’euro. Se l’Italia nel suo complesso, al di la’ delle differenze fra le opposte posizioni politiche, non acquisisce piena consapevolezza che da tempo ci troviamo a fare i conti con una autentica guerra economica finanziaria fra aree monetarie, e per cio’che riguarda l’euro all’interno dell’Europa, sara’molto difficile difendere gli interessi reali del nostro Paese. Proprio per un assoluto senso di responsabilita’ per gli interessi dell’Italia, della tenuta dei nostri titoli di stato, dei risparmi degli italiani, il Presidente Berlusconi da novembre ad oggi ha fatto le scelte politiche assai difficili e impegnative che sono davanti a tutti”. Lo afferma il Presidente dei deputati Pdl, Fabrizio Cicchitto.(AGI) Mal

TARIFFE:CONSUMATORI,NEL 2012 STANGATA DA 2.103 EURO A FAMIGLIA

Venerdì, Dicembre 30th, 2011

(AGI) - Roma, 30 dic. - Il 2012 rischia di essere peggiore del 2011, e gli aumenti di prezzi e tariffe toccheranno quota +2.103 euro a famiglia. E’ la previsione dell’Onf, l’Osservatorio Nazionale Federconsumatori. Saranno “aumenti insostenibili che determineranno pesantissime ricadute sullo stile di vita delle famiglie e sull’intera economia, che dovra’ continuare a fare i conti con una profonda e prolungata crisi dei consumi”.
“E’ ora di puntare sul rilancio: ripresa della domanda di mercato, liberalizzazioni e investimenti per l’innovazione e lo sviluppo tecnologico. Questi dovranno essere i “buoni propositi” del Governo per l’anno nuovo.” dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori e Adusbef. (AGI)
Pit

BORSA: CONFERMA LIEVE RIALZO, FTSE MIB +0,36%, BANCHE CONTRASTATE

Venerdì, Dicembre 30th, 2011

(AGI) - Milano, 30 dic. - Si conferma in leggero rialzo nell’ultima seduta del 2011 piazza Affari, che guadagna poco piu’ delle altre borse europee in attesa di un avvio misto di Wall Street: il Ftse Mib segna +0,36% a 14.962 punti e l’All Share +0,4% a 15.729. Resta la tensione sui titoli di Stato, con lo spread Btp-Bund sempre sopra i 500 punti. Sul listino si muovono in ordine sparso le banche, che si avviano a chiudere l’anno di Borsa con pesanti perdite: Unicredit cede lo 0,31% e Intesa Sanpaolo lo 0,85%. Bene, invece, Mps (+0,28%), Bpm (+0,33%) e Mediobanca (+0,46%). In evidenza Generali, che guadagna l’1,5%. Contrastati anche gli energetici, con Eni in rialzo dell’1,14% ed Enel dello 0,58% mentre A2a perde l’1,41% ed Enel green power l’1,11%. Rialzi nel comparto industriale per Fiat (+0,17%), Pirelli (+0,86%) e Finmeccanica (+1,71%). Scendono, in controtendenza, Ferragamo (-1,38%) e Tod’s (-0,32%). Fuori dal Ftse Mib non riesce a rientrare in contrattazione Premafin, sospesa in asta di volatilita’ con un teorico +16,71% sulle indiscrezioni relative a possibili nuovi soci; corre Fonsai (+3,93%) che entro il 27 gennaio dovra’ deliberare un aumento di capitale compreso tra 600 e 750 milioni di euro, rialzo piu’ contenuto per Milano Assicurazioni (+0,26%). (AGI) Mi3

18 AVVISI DI GARANZIA IN ABRUZZO PER “PARTITO DELL’ACQUA”

Venerdì, Dicembre 30th, 2011

(AGI) - Pescara, 30 dic. - Gli altri indagati sono tre ex componenti del cda dell’Ato, Francesco Di Pasquale, Franco Feliciani, e l’assessore al comune di Penne (Pescara) Gabriele Pasqualone; Nino Pagano, funzionario Ato; Silvia Robusto, dipendente Ato; Alessandro Antonacci, dirigente tecnico Ato; Sergio Franci, ex consulente Ato; Pierluigi Caputi, dirigente regionale e commissario straordinario dell’Ato; Ercole Cauti, imprenditore; Luigi Panzone, docente di scienze manageriali dell’Universita’ D’Annunzio.
Il professore Panzone deve rispondere di corruzione in quanto, secondo l’accusa, avrebbe agevolato Giorgio D’Ambrosio, a superare gli esami e a laurearsi in economia e management. (AGI) Pe1/Ett

RAI3: AMBIENTE ITALIA, LA NUOVA ECONOMIA SARA’ BLU

Venerdì, Dicembre 30th, 2011

(AGI) - Roma, 30 dic. - Si chiama Gunter Pauli ed e’ un imprenditore ed economista belga. E’ il “padre” della Blue economy che traduce in tecnologia l’osservazione della natura e degli animali, come dimostrano un centinaio di “invenzioni” gia’ messe a punto. Una sfida che Pauli racconta ad “Ambiente Italia”, il settimanale della Tgr curato da Carlo Cerrato e Beppe Rovera, in onda sabato 31 dicembre alle 12.55 su Rai3.
In sommario, inoltre, un viaggio nella green economy che parte dalla sede galleggiante - sul Tevere - dell’associazione Marevivo, a Roma per raggiungere Capri, dove la stessa associazione ha lanciato un progetto per la sostenibilita’ energetica dell’isola, esposta a un pesante inquinamento. Un progetto che passa per nuove scelte edilizie e architettoniche e per il fotovoltaico.
Tra gli altri servizi, la produzione sostenibile di cartone e imballaggi realizzata da un’azienda d’eccellenza, in Campania; la realizzazione di pannelli fotovoltaici nei campi del mantovano, costruiti senza compromettere lo sfruttamento agricolo del suolo; e il punto sulle energie alternative in Toscana, tra vento e sole. (AGI) Com/Pgi/Esp

CORRUZIONE: ABRUZZO, 18 AVVISI GARANZIA PER ‘PARTITO DELL’ACQUA’

Venerdì, Dicembre 30th, 2011

(AGI) - Pescara, 30 dic. - Gli altri indagati sono tre ex componenti del cda dell’Ato, Francesco Di Pasquale, Franco Feliciani, e l’assessore al comune di Penne (Pescara) Gabriele Pasqualone; Nino Pagano, funzionario Ato; Silvia Robusto, dipendente Ato; Alessandro Antonacci, dirigente tecnico Ato; Sergio Franci, ex consulente Ato; Pierluigi Caputi, dirigente regionale e commissario straordinario dell’Ato; Ercole Cauti, imprenditore; Luigi Panzone, docente di scienze manageriali dell’Universita’ D’Annunzio.
Il professore Panzone deve rispondere di corruzione in quanto, secondo l’accusa, avrebbe agevolato Giorgio D’Ambrosio, a superare gli esami e a laurearsi in economia e management. (AGI) Pe2/Ett

BORSA/FOCUS: VOLA PREMAFIN (+17%), ATTESE SU POSSIBILI NUOVI SOCI

Venerdì, Dicembre 30th, 2011

(AGI) - Milano, 30 dic. - “Informali manifestazioni di interesse” non si sono al momento concretizzate “in una proposta definitiva”: eppure Premafin corre in Borsa, sospesa in asta di volatilita’ con un maxi rialzo a due cifre (+16,71%) e scambi quasi doppi rispetto alla media dell’ultimo mese nonostante la giornata prefestiva. Il titolo e’ spinto dalle indiscrezioni sul prossimo ingresso di nuovi soci, da Clessidra al fondo Apax, che potrebbero entrare nel capitale della holding dei Ligresti per poi partecipare alla ricapitalizzazione di Fonsai, che sara’ compresa tra 600 e 750 milioni di euro. La societa’ ha fatto sapere che al momento “non vi sono concreti elementi informativi da comunicare al mercato”. Nella galassia Ligresti corre anche Fonsai (+4,94% a 0,62 euro) mentre Milano Assicurazioni lima lo 0,22%.
Prima di eventuali nuovi innesti nell’azionariato Premafin, occorrera’ fare chiarezza sulla complicata ragnatela di societa’ off shore cui al momento risulta fare capo poco meno del 20% della societa’. La fiammata di oggi, in ogni caso, non basta comunque a compensare la caduta del titolo nel corso del 2011: e’ proprio di Premafin, con un calo di circa l’83%, uno dei peggiori risultati dell’anno sul listino completo di piazza Affari. (AGI) Mi3

CRISI: WSJ, MERKEL CHIAMO’NAPOLITANO PER SUGGERIRE CAMBIO PREMIER

Venerdì, Dicembre 30th, 2011

(AGI) - Washington, 30 dic. - Il Wall Street Journal riferisce che Merkel disse a Napolitano che “gli sforzi decisi per tagliare il deficit ‘erano stati apprezzati’ ma che l’Europa voleva riforme piu’ aggressive per spingere la crescita economica. Lei disse di temere che Berlusconi non fosse sufficientemente forte per farle”.
Il quotidiano economico-finanziario di Rupert Murdoch sostiene che a quel punto “Napolitano affermo che non era ‘rassicurante’ Berlusconi fosse recentemente sopravvissuto ad una fiducia in Parlamento solo per un voto”. A quel punto “la signora Merkel - prosegue nella ricostruzione il Wsj - ringrazio’ il presidente in anticipo per quello che ‘entro i suoi poteri’ avrebbe potuto fare per promuovere le riforme. Napolitano recepi’ il messaggio e nei giorni successivi inizio’ discretamente a sondare i partiti politici italiani per verificare il (loro eventuale) sostegno ad un nuovo governo se Berlusconi non fosse riuscito a soddisfare (le condizioni) poste dall’Europa e dai mercati”. Dopo alcuni giorni, in rapida successione Mario Monti fu nominato prima senatore a vita e poi, dopo le dimissioni di Berlusconi, fu incaricato di di formare il suo attuale governo. (AGI)
Gis