Archivio per il Settembre, 2008

BORSA: CHIUDE IN CALO NONOSTANTE WS, -0,56%, CROLLA UNICREDIT

Martedì, Settembre 30th, 2008

(AGI) - Milano, 30 set. - Chiusura di seduta in calo per la Borsa valori, che non riesce ad approfittare come gli altri mercati del buon andamento di Wall Street in avvio. L’indice Mibtel termina con un -0,56%, 19.512 punti, mentre l’S&P/Mib cede l’1,06% e l’All Stars lo 0,63%. Scambi in linea, a 4,7 miliardi di euro. Sul listino ha inciso in particolare la pesantezza di alcuni titoli guida, come Unicredit, anche oggi in grave difficolta’, piu’ volte sospesa per eccesso di ribasso; male anche Telecom, Fiat e Finmeccanica, mentre sono andati bene gli energetici, assicurativi, Parmalat, Mediaset e Autogrill. Piazza Affari ha dato vita a una seduta molto volatile, con un tracollo iniziale (-3,1% il minimo in avvio) dopo la mancata approvazione del Congresso Usa al piano di salvataggio, e un successivo recupero; gli indici sono stati piu’ volte vicini alla parita’, e anche in lieve rialzo, ma senza invertire del tutto la tendenza. (AGI)

Gla

INFLAZIONE: CAVALLARO,RESTANO IN PRIMO PIANO SALARI E PENSIONI

Martedì, Settembre 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 set - “Il calo dell’inflazione di 0,3 punti e’ un buon segno di tendenza per l’economia ma certamente continua ad essere pesante per i bilanci delle famiglie che, tra l’altro, subiscono un andamento reale prezzi molto superiore al dato Istat di oggi. Lo ha dichiarato Francesco Cavallaro, Segretario generale della CISAL, per il quale “continua percio’ a restare in primissimo piano l’esigenza di un intervento fiscale del Governo sui salari e le pensioni per riportare il loro potere d’acquisto ad un livello dignitoso come si registra in Europa”.(AGI)

Ale

LA NOTIZIA: BUSH SFERZA IL CONGRESSO, DEVE AGIRE (ORE 17)

Martedì, Settembre 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 set. - Il presidente Usa George Bush sale di nuovo sul podio e questa volta sferza il Congresso che ieri ha bocciato il piano di salvataggio da 700 miliardi di dollari per far fronte alla crisi Usa. “Il Congresso deve agire” ha detto Bush in un ennesimo intervento televisivo sulla crisi. “Assicuro i nostri cittadini e i cittadini del mondo - dice Bush - che questa non e’ la fine del processo legislativo”. “Siamo in un momento critico - aggiunge riferendosi al no della Camera al piano di salvataggio - per l’economia e abbiamo bisogno di indirizzare le attivita’ in difficolta’ per consentire all’economia americana di riprendere a svilupparsi”. Per Bush serve comunque un’azione decisa del governo. “Se la nazione continuera’ su questa strada - spiega - il danno economico sara’ doloroso e duraturo”.

Con i mercati finanziari sulle montagne russe, la responsabilita’ del futuro dell’economia mondiale sulle spalle, i consiglieri economici della Casa Bianca e i rappresentanti del Congresso hanno ripreso quindi oggi a trattare per cercare una nuova soluzione che possa approdare a Capitol Hill. Secondo prime indiscrezioni la nuova proposta, che sara’ votata giovedi’ al Congresso (oggi il Congresso e’ chiuso per la festivita’ del Rosh Hashanah, il capodanno ebraico) manterra’ comunque l’impianto del piano che Repubblicani e Democratici hanno respinto ieri alla Camera.

La crisi dei mercati e’ ormai inevitabilmente diventata il banco di prova delle elezioni politiche: dopo le dure accuse di ieri oggi i due candidati alla presidenza sembrano aver capito che l’unica soluzione e’ quella di lavorare nella stessa direzione. Entrambi hanno parlato “in maniera molto costruttiva” (come ha riportato il portavoce della Casa Bianca) con George Bush ed entrambi hanno chiesto un aumento da 100 mila a 250 mila dollari dei limiti delle garanzie che il governo federale assicura sui depositi bancari degli americani.

E mentre le Monde bolla la crisi come la vendetta di ‘Main Street’ su Wall Street e spiega che Obama e McCain non hanno altra scelta “che unirsi per prendere una soluzione impopolare e fronteggiare la crisi dell’economia”, da Bruxelles arriva un monito: Washington “si assuma le sue responsabilita’”. “Gli Stati Uniti - ha detto il portavoce della Commissione Ue Johannes Laitenberger - devono prendersi le loro responsabilita’, devono mostrare senso dello Stato per la salvezza delle loro compagnie e per la salvezza del mondo”. (AGI)

Red

LA NOTIZIA: BUSH INVITA AD AGIRE, WALL STREET RISALE(ORE 17)

Martedì, Settembre 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 set. - Il presidente Usa George W. Bush, dopo il no della Camera al piano di salvataggio e il crollo di ieri di Wall Street, torna alla carica, assicura che il “processo legislativo non e’ concluso” e avverte che senza un’azione decisa del governo i danni per l’economia saranno “duraturi e dolorosi”. Poi assicura che i suoi consiglieri economici lavoreranno a stretto contatto coi parlamentari per consentire al piano da 700 miliardi di dollari di decollare. Wall Stret raccoglie l’invito e rimbalza, con aumenti vicini al 3%. Anche il biglietto verde si sveglia e lascia l’euro sotto quota 1,41 dollari.

Intanto le borse europee, dopo una giornata in altalena, recuperano, anche se proseguono i timori per il settore bancario. In Italia, dopo l’intervento di Bankitalia di ieri, oggi e’ il premier Silvio Berlusconi a dire che lo scenario e’ difficile ma che lui non e’ pessimista, mentre il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti assicura che le conseguenze sul sistema finanziario italiano della crisi Usa restano contenute e che la situazione di liquidita’ delle banche italiane e’ adeguata.

I governi di Francia, Belgio e Lussemburgo corrono in soccorso della banca Dexia, con un’iniezione di liquidita’ di oltre 6 miliardi di euro e il governo irlandese vara un piano per garantire per due anni tutti i depositi bancari, mentre a Parigi Sarkozy convoca i vertici bancari ed assicurativi e li invita a garantire il credito alle imprese e alle famiglie. (AGI)

Gaa

INFLAZIONE: NOVARA, A SETTEMBRE -0,4% MESE, +3,2% ANNUO

Martedì, Settembre 30th, 2008

(AGI) - Novara, 30 set. - Trasporti ed energia trainano l’inflazione di settembre a Novara, che registra un incremento tendenziale annuo del 3,2 per cento, a fronte di un calo congiunturale,rispetto allo scorso agosto, dello 0,4 per cento. Tra i principali capitoli di spesa quello relativo ad ‘abitazione, acqua, energia e combustibili’ si situa in cima alla classifica degli aumenti, con un incremento annnuo del 7,8 per cento, seguito dai trasporti, a +6,6 per cento. Crescono, rispetto a settembre 2007, anche prodotti alimentari (+5,4 per cento), bevande alcoliche e tabacchi (+5,9 per cento), mobili (+2,7 per cento), abbigliamento e calzature (+1,5 per cento), alberghi, ristoranti e pubblici esercizi (+1,5 per cento) e istruzione (+0,7 per cento). In diminuzione i capitoli comunicazioni (-4,8 per cento), servizi sanitari e spese per la salute (-1,3 per cento), ricreazione e spettacoli (-0,9 per cento). (AGI)

Cli/To/Vai

INFLAZIONE: CONFAGRI, SU’PREZZI CONSUMO MA IN CALO ALL’ORIGINE

Martedì, Settembre 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 set - A settembre c’e’ stato un contenimento della dinamica inflattiva (-0,3%), ma la spesa alimentare invece continua a manifestare una congiuntura al rialzo con una crescita delle quotazioni dello 0,3%, piu’ accentuata di quella di agosto su luglio (+0,2%). Lo sottolinea Confagricoltura in relazione all’indice nazionale dei prezzi al consumo di settembre, diffuso dall’Istat. Tale aumento contrasta anche con le quotazioni all’origine dei prodotti agricoli. Confagricoltura fa presente che, nel comparto dei cereali - nella settimana dal 15 settembre al 21 settembre, secondo i dati Ismea - si registrano, per le quotazioni all’origine, flessioni dello 0,6% per il frumento tenero. In caduta anche le coltivazioni industriali con il girasole in calo del 3,7%. Diminuzioni dei prezzi all’origine si rilevano, nello stesso periodo, per diversi prodotti frutticoli ed orticoli di corrente consumo stagionale: carote -4,2%, cetrioli -5,3%, cipolle -9,8%, indivia -3,3%, peperoni -8,5%. Calano pure i vini: del 2,2 % i bianchi da tavola, dello 0,5% gli Igt bianchi, dello 0,9% i vini rossi d tavola. Confagricoltura osserva poi che - mentre calano i prezzi alla produzione dei prodotti agricoli - crescono, pero’, i costi di produzione: dello 0,3%, ad agosto rispetto a luglio 2008 e del 10%, rispetto a luglio 2007.(AGI)

Red/Ale

CONTRAFFAZIONE: GUGLIELMI (INDICAM), LOTTA DEVE ESSERE EUROPEA

Martedì, Settembre 30th, 2008

(AGI)- Milano, 30 set - “Per la lotta alla contraffazione la sfida e’ a livello Ue”. Lo ha dichiarato Carlo Guglielmi, presidente Indicam (Istituto di Centromarca per la lotta alla contraffazione), all’assemblea annuale dell’istituto. Indicam “ha fatto negli ultimi anni un’intensa attivita’ di sostegno alla lotta alla contraffazione e ha ottenuto risultati importanti, ma il nodo cruciale rimane la volonta’ politica in Europa che continua a sottovalutare il pericolo sociale, prima che economico, del sistema della contraffazione”. I numeri di questa “industria” sono da capogiro. Una ricerca dell’Ocse, diffusa a giugno 2007, calcola in 200 miliardi di dollari i prodotti contraffatti che hanno attraversato qualche barriera doganale (la cifra potrebbe raddoppiare tenendo conto anche di quelli prodotti e consumati all’interno della stessa area doganale). Solo in Italia, nel 2005, si stima che il giro d’affari della contraffazione sia stato tra i 3,5 e i 7 miliardi di euro. Negli ultimi 12 anni l’incremento mondiale di questi prodotti e’ stato del 1.850%. Le stime, in termini di posti di lavoro persi, parlano di 270 mila nel mondo e di 125 mila nella sola Unione europea. Il presidente Indicam ha attaccato Bassolino a testa bassa: “L’accordo fatto nel 2005 dalla Regione Campania per il porto di Napoli con le cinesi Conateco e Cosco, senza fissare i paletti anticontraffazione, e’ una dimostrazione di come le istituzioni locali non siano punite per comportamenti che finiscono per creare grave danno all’intera economia”. E sull’attuale governo, Guglielmi spiega: “Quando ha soppresso l’Alto Commissariato per la lotta alla contraffazione abbiamo temuto che andassero perduti il know-how e il metodo che Giovanni Kessler, responsabile del soppresso ente, e’ riuscito ad instaurare in pochi mesi. Siamo stati tranquillizzati dal ministro Scajola con l’annuncio della costituzione di un Consiglio nazionale anticontraffazione. Un impegno che salva il lavoro fatto e che dimostra l’impegno di questo governo”. Andrea Bianchi, capo del dipartimento regolazione del mercato, ha spiegato le intenzioni dell’esecutivo: “Il Consiglio nazionale anticontraffazione diventera’ il punto di riferimento nazionale per la lotta alla contraffazione”. E non ci si fermera’ qui: “Bisogna portare al Consiglio europeo l’idea di un commissario alla contraffazione”. (AGI)

Cli/Pag

ENERGIA: NASCE GICA, FONDO PER L’AMBIENTE DA 60 MLN EURO

Martedì, Settembre 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 set. - E’ nata Gica (Green initiative carbon asset), societa’ italiana da 60 milioni di euro per l’ambiente. Il fondo e’ costituito da quattro investitori italiani, Sorgenia, Iride Mercato, Lucchini ed Equiter (gruppo Intesa Sanpaolo) con l’obiettivo di costruire e gestire un portafoglio di certificati per la riduzione di emissioni (cer/eru) da generare mediante meccanismi flessibili del Protocollo di Kyoto, attraverso progetti di sviluppo sostenibile in paesi in via di sviluppo ed economia in transizione. Dal punto di vista finanziario, Gica e’ stata dotata di 60 milioni di euro e ha l’obiettivo di acquistare sul mercato tra 5 e 6 milioni di certificati, con consegna tra il 2009 e il 2012, favorendo cosi’ la realizzazione di progetti di energia pulita e sostenibile in paesi come Cina, India, Brasile, Russia. La societa’ nasce come centrale di acquisto crediti alle emissioni di CO2, principalmente a beneficio dei propri azionisti, i quali hanno deciso di utilizzare gli strumenti piu’ moderni di finanza ambientale per raggiungere i propri obiettivi di contenimento delle emissioni contribuendo cosi’ a fronteggiare il problema globale dei cambiamenti climatici. Tra gli obiettivi del nuovo fondo, quello di cooperare con i titolari dei progetti per valorizzare al massimo il potenziale di generazione di valore attraverso i crediti di CO2. La societa’ ricerca, inoltre, progetti in corso di finalizzazione o implementazione, con una taglia minima di 100.000 tCO2. La societa’ gia’ oggi ha in portafoglio 1,2 milioni di crediti acquistati e stima di arrivare 2 milioni entro fine anno. (AGI)

Gin

GEORGIA: CONFERENZA PAESI DONATORI 22 OTTOBRE A BRUXELLES

Martedì, Settembre 30th, 2008

(AGI/AFP) - Bruxelles, 30 set. - E’ stata convocata per il 22 ottobre a Bruxelles la conferenza internazionale dei Paesi donatori per la ricostruzione della Georgia. L’incontro, a livello di ministri degli Esteri, e’ stata convocata dalla Commissione, dalla presidenza di turno francese e dalla Banca Mondiale. Da parte sua l’esecutivo Ue ha gia’ stanziato 713 milioni di euro. (AGI)

Gis

CRISI USA: LE MONDE, LA VENDETTA DI MAIN STREET SU WALL STREET

Martedì, Settembre 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 set. - ‘Main street’, l’uomo della strada, si e’ vendicato di ‘Wall street’. Cosi’ il quotidiano francese, ‘Le Monde’, commenta la crisi Usa vista come una rivolta della gente contro la finanza.

“La bocciatura del piano di salvataggio del sistema creditizio da parte della Camera dei rappresentanti - si legge in un editoriale - e’ la conseguenza della collera provata dai cittadini contro banchieri irresponsabili, trascinati da una ricerca sfrenata del guadagno, che invocano ora il rischio che loro stessi hanno fatto correre all’economia chiedendo l’intervento del potere pubblico”.

Secondo Le Monde “per tenere ora testa a una indignazione largamente giustificata, i politici devono ora essere capaci di farsi ascoltare”. Non e’ il caso, secondo il quotidiano francese, di George Bush “presidente a fine mandato il cui tasso di popolarita’ e’ il piu’ basso mai registrato da quando esistono i sondaggi”. Cosi’ come Dick Cheney “anche lui a fine corsa”.

Qualcosa possono pero’ fare i due candidati presidenziali che dovrebbero avere il coraggio di prendere decisioni impopolari in piena campagna elettorale: “McCain - si legge - che ha addirittura interrotto la sua campagna elettorale per mettersi in prima linea contro la speculazione e’ indebolito dalla divisione dei suoi”. Cosi’ come Obama che non e’ stato seguito “da un gran numero di democratici”. “I responsabili americani - suggerisce il giornale - non hanno altro scelta che unirsi per prendere una soluzione impopolare e fronteggiare la crisi dell’economia. Questo in periodo elettorale non e’ facile. Ma e’ il momento che chi aspira a dirigere gli Usa di dimostrare di essere in grado di sostenere quella leadership mondiale che vorrebbero”. (AGI)

Tig

CRISI USA: WSJ, BUSH E CONGRESSO TRATTANO PER NUOVA SOLUZIONE

Martedì, Settembre 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 set. - Iconsiglieri economici della Casa Bianca e i rappresentanti del Congresso hanno ripreso a trattare oggi per cercare una nuova soluzione che possa approdare domani a Capitol Hill. Lo scrive il Wall Street Journal precisando che si stanno esaminando diverse opzioni ma e’ probabile che la nuova proposta manterra’ l’impianto del piano che Repubblicani e Democratici hanno respinto ieri alla Camera. (AGI)

Gio

AZIONARIO MILANO: ANDAMENTO DEI PRINCIPALI VALORI ORE 14:30

Martedì, Settembre 30th, 2008

(AGI) - Milano, 30 set. - Questo l’andamento dei titoli che

compongono l’indice S&P/Mib. Rilevazioni delle ore 14:30.

S&P/MIB INDEX 25725 -0,30

MIBTEL INDEX 19591 -0,16

Prezzi

riferim. Var.%

——- —–

A2A SPA 1,7770 1,60

ALLEANZA ASS 6,4150 -0,31

ATLANTIA 14,5000 -0,41

AUTOGRILL 7,8450 2,97

B P MILANO 5,8300 2,55

BANCO POPOLARE 10,9800 -0,06

BMPS 1,8050 0,73

BULGARI 6,3250 1,20

BUZZI UNICEM 11,1800 1,77

ENEL 5,8000

ENI 18,4000 -0,27

FASTWEB 17,3100 -0,34

FIAT 9,6100 -0,25

FINMECCANICA 15,7000 -0,57

FONDIARIA-SAI 16,6900 2,30

G ED LESPRESSO 1,5330 1,79

GENERALI ASS 22,9700 -0,56

GEOX 6,8600 2,53

IMPREGILO 2,7575 4,81

INTESA SANPAOL 3,8475 0,77

ITALCEMENTI 8,9450 2,47

LOTTOMATICA 18,4000 2,22

LUXOTTICA 16,3300 -1,41

MEDIASET 4,5650 4,75

MEDIOBANCA 9,6500 0,47

MEDIOLANUM 3,1300 0,87

MONDADORI 3,5000 -1,33

PARMALAT 1,6500 4,04

PIRELLI & C 0,4145 2,98

PRYSMIAN 13,7000 0,90

SAIPEM 20,4600 0,15

SEAT PAG GIALL 0,0702 -2,09

SNAM RETE GAS 4,2025 1,44

STMICROELEC.N. 7,1050 1,33

TELECOM ITALIA 1,0620 -1,58

TENARIS 13,4100 3,54

TERNA 2,5525 -0,25

UBI BANCA 15,4500 2,59

UNICREDIT 2,8550 -4,03

UNIPOL 1,4920 0,81

(AGI)

Red/Seg

301439 SET 08

Red/Vai

BORSA: RESTA IN CALO DOPO AVVIO WALL STREET, MIBTEL -0,99%

Martedì, Settembre 30th, 2008

(AGI) - Milano, 30 set. - Resta in calo il mercato azionario dopo l’avvio positivo di Wall Street, che registra rialzi vicini al 2%. La Borsa milanese accusa invece un ribasso dello 0,99%, a 19.428 punti, mentre l’S&P/Mib cede l’1,24%, dati sostanzialmente invariati nell’ultima mezz’ora. Resta negativa Unicredit, con un -5%, male anche Telecom (-2,7%) e Finmeccanica (-4,2%). (AGI) Gla 301600 SET 08

Red/Vai