Archivio per il Settembre, 2008

CRISI MUTUI: UE, BCE E BCN HANNO FATTO MAGNIFICO LAVORO

Martedì, Settembre 30th, 2008

(AGI) - Bruxelles,30 set. - Dal breve, al medio e lungo termine: il portavoce ha ricordato le proposte di direttive che commissione europea si prepara a presentare sui fondi propri e sulle agenzie di rating, spiegando che le piste da seguire sono diverse, e che “il prossimo consiglio europeo, fra due settimane a Bruxelles, sara’ un’occasione importante per definire la posizione europea”. In questo quadro, ha accolto con favore la duplice iniziativa del presidente di turno, Nicolas Sarkozy: “Da una parte, una riunione internazionale dei membri del G8, allargata ad altri partner internazionali, dall’altra una riunione preparatoria con i membri europei del G8, il presidente dell’eurogruppo e della banca centrale europea”. (AGI)

Mpa/Seg

INFLAZIONE: ASSIPAN-CONFCOMMERCIO,SI ATTENUA SU PANE E CEREALI

Martedì, Settembre 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 set - “Tendono ad attenuarsi le tensioni sui prezzi di pane e cereali degli ultimi mesi. Del resto, la fase di rientro e’ ancora in corso, ne’ puo’ esaurirsi in tempi brevi”. Questo il commento del Presidente di Assipan-Confcommercio, Claudio Conti, ai dati diffusi oggi dall’Istat sull’inflazione del mese di settembre. “Da parte nostra - spiega Conti - continueremo a favorire l’attenuazione in corso di ogni tensione sui prezzi nel nostro comparto. A questo proposito, la nostra categoria si e’ gia’ attivata per agevolare ogni iniziativa utile allo scopo, continuando ad assicurare sul mercato la presenza di pane per tutte le tasche”.(AGI)

Ale

BORSA: MERCATO VOLATILE A META’ SEDUTA, -0,55%, SU IMPREGILO

Martedì, Settembre 30th, 2008

(AGI) - Milano, 30 set. - Una Borsa valori nervosa e volatile gira la boa di meta’ seduta con gli indici in calo, dopo essersi portata sulla parita’ e anche in lieve rialzo. L’indice Mibtel segna una flessione dello 0,55%, a 19.514 punti, mentre l’S&P/Mib cede lo 0,75% e l’All Stars l’1,13%. Superato il traumatico avvio (minimo del -3,1%), conseguenza della mancata approvazione al Congresso usa del piano di salvataggio, Piazza Affari ha riguadagnato terreno, beneficiando del rialzo dei futures che indicano un’apertura positiva a Wall Street; sui mercati inoltre si sono diffuse voci di taglio dei tassi da parte delle banche centrali. Molto selettivo l’andamento delle blue chip, con diversi spunti: in evidenza Impregilo (+5,1%) dopo che l’a.d. ha parlato di possibili acquisizioni all’estero, ma anche Italcementi e Buzzi. Misti i titoli bancari, con rialzo per Bpm (+3,4%) e Ubi Banca (+2,5%), Intesa -0,2%, debole Unicredit (-5,2%). Ribasso per gli energetici, con Enel -0,3%, Eni -0,6%, balzo di Tenaris (+3,7%). Debole Telecom (-2%), Tiscali cede il 4,6%. Tra i media balzo di Mediaset (+3,9%) dopo un report positivo, in calo Seat e Mondadori. St (+1,7%) beneficia di riflesso della domanda su Infineon. (AGI)

Gla

INFLAZIONE: SCAJOLA, DATO POSITIVO GRAZIE A IMPEGNO GOVERNO

Martedì, Settembre 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 set. - “E’ rassicurante che l’inflazione dia segni di rallentamento, in questa fase di congiuntura critica”. Cosi’ Claudio Scajola, Ministro dello Sviluppo Economico sui dati Istat. “Si tratta di un dato estremamente positivo perche’ le tensioni sui prezzi al consumo si sono allentate non solo nel comparto dell’energia, che dipende dai mercati mondiali, ma anche in quei settori che riflettono le condizioni all’interno e che hanno conosciuto rincari nei mesi scorsi (come i trasporti). Inoltre - aggiunge il Ministro - il rallentamento dei prezzi e’ avvenuto nonostante la consueta revisione autunnale dei listini ed e’ significativo che anche i prezzi alla produzione abbiano imboccato una svolta verso il basso. Questi sviluppi positivi vanno attribuiti anche al rinnovato impegno di questo Governo nel monitorare i mercati e dialogare con produttori e distributori per porre un freno ai rincari. Ci attendiamo che entrambe le categorie tengano conto di questi ribassi per continuare a contenere i prezzi nei prossimi mesi. E’ questo il modo migliore - conclude Scajola- per contrastare la stagnazione economica e stimolare i consumi, dopo l’erosione dei redditi causata dalle fiammate inflazionistiche della prima parte dell’anno”. (AGI)

Red

INFLAZIONE: ROMA, +0,4% SETTEMBRE, +3,4% ANNO

Martedì, Settembre 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 set. - E’ salito dello 0,4%, rispetto al mese scorso, l’indice dei prezzi al consumo, relativo al Comune di Roma, per l’intera collettivita’ nazionale (Nic), con una variazione annua pari al 3,4%. In particolare aumenti significativi rispetto al mese scorso sono stati riscontrati nei servizi di ristorazione (3,5%), nell’istruzione (1,4%) e nei servizi sanitari e spese per la salute (0,5%). In diminuzione il dato mensile per trasporti aerei (-22,2%), pacchetti vacanze tutto compreso (-22,1%), stabilimenti balneari (-15,7%), traporti marittimi (-9,8%), apparecchiature e materiale telefonico (-5,4%) e infine combustibili liquidi (-4%). I gruppi di voci di prodotto con un maggior incremento dei prezzi sono stati nell’ordine: alberghi e altri servizi (13,8%), palestre e centri sportivi (5,1%), istruzione primaria (5%) e scuola dell’infanzia (3,4%). Diminuiscono apparecchiature e materiale telefonico (-22,2%), apparecchi per il trattamento dell’informazione (-14,1%) e apparecchi fotografici e cinematografici (-11,8%). Le variazioni tendenziali piu’ consistenti in assoluto si riferiscono invece ai trasporti aerei (+26%), combustibili liquidi (22,5%), combustibili solidi (14,7%), trasporti stradali (14,6%), energia elettrica (12,7%), carburanti e lubrificanti (12,7%) e oreficeria e orologeria (12,6%). (AGI)

Red/Pgi

INFLAZIONE:CONFCOMMERCIO,DATO CONSEGUENTE A CALO MATERIE PRIME

Martedì, Settembre 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 set. - Il dato sull’inflazione conferma l’estraneita’ del settore della distribuzione ai fenomeni inflazionistici perche’ quando scendono i prezzi delle materie prime energetiche e alimentari si riducono anche i prezzi al consumo e dimostra che il rientro dell’inflazione e’ un processo legato a meccanismi di formazione dei prezzi che hanno origine su scala internazionale: questo il commento dell’Ufficio Studi Confcommercio alle stime sull’inflazione diffuse oggi dall’Istat.

“Infatti, la diminuzione, dopo quasi due anni, dell’indice dei prezzi al consumo - prosegue la nota - riflette le riduzioni dei prezzi delle materie prime energetiche sui mercati internazionali e l’attenuarsi delle pressioni nel comparto alimentare, dove peraltro permangono alcuni elementi di tensione legati ai derivati dei cereali. Ma risente anche della forte stagnazione della domanda interna per consumi e delle tendenze meno espansive dei prezzi alla produzione che, dopo il picco registrato a luglio, hanno mostrato ad agosto una tendenza al rallentamento. In questa situazione, la previsione di una evoluzione dei prezzi delle materie prime meno sostenuta sui mercati internazionali porta a prevedere che il processo di rientro prosegua anche nei prossimi mesi portando a fine anno l’inflazione su valori intorno al 3,5%”.

“Va comunque segnalato - conclude Confcommercio - come l’emergenza inflazione non possa ancora dirsi completamente superata in considerazione anche dei meccanismi di determinazione del prezzo di alcuni prodotti energetici che risentono, con un certo ritardo, degli aumenti delle materie prime come energia e gas”. (AGI)

Red

INFLAZIONE: A BARI -0,3% SETTEMBRE, +3,2% ANNO

Martedì, Settembre 30th, 2008

(AGI) - Bari, 30 set. - A Bari l’indice medio delle quotazioni dei prezzi rilevati dell’intera collettivita’ (NIC), e’ risultato a settembre dello O,3% in meno rispetto al mese di agosto, mentre il tasso tendenziale annuo generale annuo e’ risultato i +3,2% comprensivo dei tabacchi. In aumento pane e cereali, (+0,7%), carni (+0,6%), prodotti ittici (+0,6%) zucchero e confetture (+0,9%), liquori (+o,5%), trasporti stradali (+ 0,4%), ristoranti (+0,4%). In diminuzione, ortaggi e frutta (-1,2%), combustibili liquidi (-9,5%), aerei (-22,2%), gasolio per auto (-3,2%), trasporti marittimi (-9,8%), alberghi (-3%).(AGI)

Red/Tib

(RPT)INFLAZIONE: ISTAT, A CAGLIARI -0,6%; +4,2% TENDENZIALE

Martedì, Settembre 30th, 2008

(AGI) - Cagliari, 30 set. -L’inflazione e’ in calo in tutti i capitoli. Le diminuzioni piu’ consistenti riguardano i Trasporti (-3%), il capitolo Ricreazione, spettacoli e cultura e le Comunicazioni (-0,8%).

Prodotti alimentari e bevande analcoliche.

Il capitolo, nel mese di Settembre, non registra nessuna variazione congiunturale, nel mese precedente l’indice ha segnato il (+0,2%). Il tasso tendenziale si posiziona sul (+6,6%), in calo anche esso rispetto al valore del mese di Agosto in cui ha segnato (+7,1%). Tra le piu’ significative oscillazioni di prezzo, che questo mese sono state pochissime rispetto al solito, in aumento si segnalano: “Riso” e “Frutta secca e conservata” (+1,6%); “Acque minerali” (+1,2%); “Patate” (+1,1%) e “Salse condimenti e spezie” (+1,0%). Tra le variazioni in diminuzione si segnalano le voci: “Crostacei e molluschi freschi” (-5,4%) e “Pesce fresco” (-4,5%). Bevande alcoliche e tabacchi Il capitolo, nel mese di Settembre, registra una variazione congiunturale del (+0,1%) che e’ lo stesso valore di Agosto. Il tasso tendenziale risulta essere al (+5,0%), in aumento rispetto al valore del mese precedente quando ha segnato il (+4,9%).

Abbigliamento e calzature Questo mese per questo capitolo il tasso congiunturale risulta essere (+0,1%); il mese precedente non ha segnato alcuna variazione. L’indice tendenziale segna (+0,4%), in aumento rispetto al (+0,3%) di Agosto.

Abitazione, acqua, energia elettrica e combustibili Nel capitolo in esame si e’ avuta una variazione congiunturale del (-0,8%) in lieve aumento rispetto al mese scorso quando c’e’ stata una variazione del (-1,0%). L’indice tendenziale si posiziona sul (+8,7%), in calo rispetto al (+9,8%) del mese precedente. Tra le singole voci non si segnalano aumenti significativi. In diminuzione si segnala una variazione alla voce: “Combustibili liquidi” (-5,8%). Mobili, articoli e servizi per la casa In questo capitolo si segnala una variazione congiunturale del (+0,1%), mentre il mese precedente non si e’ avuta nessuna variazione. L’indice tendenziale segna (+3,8%), che e’ lo stesso valore del mese precedente. In aumento si segnala la variazione significativa di un’unica voce: “Tessuti per la casa” (+1,1%). (AGI)

Com (Segue)

INFLAZIONE: ISTAT, A CAGLIARI -0,6%; +4,2% TENDENZIALE

Martedì, Settembre 30th, 2008

(AGI) - Cagliari, 30 set - Servizi sanitari e spese per la salute L’indice congiunturale del capitolo registra una variazione del (+0,5%) stesso valore del mese precedente. Il tendenziale questo mese segna (-0,9%), in aumento rispetto ad Agosto quando ha segnato (-1,4%). In aumento si segnala una variazione significativa alla voce: “Dentisti” (+1,9%). Una variazione significativa si segnala anche in diminuzione alla voce: “Strumenti medicali” (-3,8%).

Trasporti Il tasso congiunturale questo mese registra (-3,0%), in controtendenza rispetto al valore del mese precedente che e’ stato (+1,0%). L’indice tendenziale segna (+7,6%), in calo rispetto al valore del mese precedente, il cui indice si e’ posizionato sul (+9,2%). In diminuzione si segnalano variazioni significative alle voci: “Trasporti aerei” (-22,2%); “Trasporti marittimi e per vie d’acqua interne” (-9,8%) e “Altri carburanti” (-2,5%).

Comunicazioni Il capitolo registra una variazione congiunturale del (-0,8%), stesso valore del mese precedente. L’indice tendenziale si posiziona sul (-5,5%), in calo rispetto al (-4,9%) del mese di Agosto. Per quanto riguarda le singole voci, si segnala in diminuzione: “Apparecchiature e materiale telefonico” (-5,1%). Nessuna variazione significativa si segnala in aumento. Ricreazione, spettacolo e cultura Il tasso congiunturale, in controtendenza, a Settembre segna (-1,0%), mentre il mese precedente ha segnato (+0,3%). Il tasso tendenziale segna (+0,4%), in calo rispetto al (+1,2%) che si e’ avuto il mese precedente. In aumento significativo si segnalano le voci: “Manifestazioni sportive” (+27,3%) “Libri scolastici” (+1,8%) e “Giornali” (+1,7%). Da segnalare in diminuzione le voci: “Pacchetti vacanze tutto compreso” (-22,1%); “Stabilimenti balneari” (-15,7%); “Giochi e giocattoli” (-1,7%) e “Apparecchi per il trattamento dell’informazione” (-1,6%).

Istruzione Si registra una variazione congiunturale del (+0,7%), nel mese precedente l’indice non ha segnato nessuna variazione. Il tasso tendenziale si porta al (+1,1%) in calo rispetto al (+1,8%) di Agosto. Si segnalano variazioni significative in aumento alle voci: “Istruzione secondaria” (+9,4%) e “Istruzione primaria” (+7,8%) In diminuzione non si segnala nessuna variazione. Servizi ricettivi e di ristorazione Il tasso congiunturale questo mese registra una variazione del (-0,2%), in controtendenza rispetto al valore del mese precedente in cui si e’ avuto (+0,2%). Il tasso tendenziale registra (+3,1%), in aumento rispetto al valore del mese di Agosto quando ha segnato (+3,0%). Da segnalare in aumento solo la voce: “Mense” (+1,0%). Una variazione significativa si segnala anche in diminuzione alla voce: “Altri servizi alloggio” (-28,3%). Altri beni e servizi Nel capitolo, il tasso congiunturale registra una variazione del (-0,2%), in controtendenza rispetto al (+0,2%) del mese di Agosto. Il tasso tendenziale questo mese registra un (+3,4%), in calo rispetto al (+3,5%) del mese precedente. In aumento si segnala una variazione significativa alla voce: “Spese di assistenza” (+1,0%). Una variazione significativa si segnala anche in diminuzione alla voce: “Oreficeria” (-3,3%). (AGI)

Com

INFLAZIONE: FEDERCONSUMATORI E ADUSBEF, SUBITO BONUS FISCALE

Martedì, Settembre 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 set. - “L’Istat fa il miracolo di ridurre il carovita di settembre dello 0,3%, che passa cosi’ dal 4,1 al 3,8 per cento (nell’Europa dei 15 scende al 3,6 dal 3,8%)”: lo afferma Federconsumatori che, con Adusbef, chiede “al Governo un bonus fiscale di 1.500 euro, sui redditi sotto i 20.000 euro ed un piano serio, diverso dalla convenzione Abi-Ministero dell’ Economia vero e proprio regalo alle banche, per restituire potere di acquisto alle famiglie italiane. Fondamentale, inoltre e’ che si vada verso una riduzione del tasso di sconto da parte della BCE di almeno un punto percentuale. Tale manovra dara’ finalmente sollievo alle famiglie, sia a quelle che hanno contratto dei debiti, ma, soprattutto, a quelle 3 milioni e 200 mila famiglie che hanno contratto mutui a tasso variabile, la cui situazione si e’ aggravata pesantemente in questi giorni anche a causa della corsa dell’Euribor, alla luce della quale gli aumenti delle rate, a partire dal 2005, hanno raggiunto 2640 euro annui”.

Federconsumatori e Adusbef segnalano che il calo viene registrato “mentre continuano ad aumentare le bollette di luce e gas, le rate dei mutui sono alle stelle per effetto dell’Euribor arrivato al 5,24%, il pane e la pasta rincarano del 10%, le polizze rc auto ed i costi dei servizi bancari aumentano del 4,7% e le famiglie ricevono richieste di aumento della Tarsu dai propri Comuni da un + 20 ad un + 30%, e la crisi dei mutui fa crollare le borse”.

Il dato di oggi, sostiene Federconsumatori, “e’ in netto contrasto con quanto rilevato dal Price Monitor di Repubblica, condotto da Ipr marketing, che rileva una inflazione percepita su un campione rappresentativo di intervistati a due cifre, che comprende anche i mutui”. A differenza dell’Istat, “che non include le spese per i mutui nella rilevazione dell’inflazione, l’Ipr considera anche le rate dell’acquisto della casa, che nella percezione dei consumatori a settembre sono aumentate su base annua dell’11,6%, il 4,8% in piu’ rispetto al trimestre precedente”. (AGI)

Red/Ant

BORSA/FOCUS: BANCHE DEBOLI IN EUROPA, UNICREDIT SCENDE ANCORA

Martedì, Settembre 30th, 2008

(AGI) - Milano, 30 set. - Titolo Unicredit ancora in ribasso alla Borsa valori, in un’altra giornata difficile per il settore in Europa. Sui mercati del continente i titoli bancari perdono generalmente terreno dopo la bocciatura del piano di salvataggio Usa da parte del Congresso, mentre sale Dexia dopo l’annuncio dell’iniezione di liquidita’ da parte dei governi di Francia, Belgio e Lussemburgo.

In Piazza Affari i bancari hanno avuto un avvio in ribasso, come il resto del mercato, ma ora hanno recuperato terreno e sono in lieve rialzo. L’unio a segnare un forte calo e’ Unicredit, che cede il 4,5%, a 2,84 euro; a nulla sembra essere servito il messaggio dell’a.d. Profumo ai dipendenti, che ha rassicurato sulla solidita’ della banca. Il titolo ha aperto in calo dell’8,2% e ha toccato anche un minimo del 9,5%, a 2,6925 euro. Il prezzo e’ poi risalito, ma il ribasso rimane ampio, mentre gli indici di Borsa si sono portati sulla parita’. (AGI)

Gla

INFLAZIONE: COLDIRETTI,SPESA COSTA 332 EURO IN PIU’ A FAMIGLIA

Martedì, Settembre 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 set. - L’inflazione fa spendere in media per l’acquisto dei soli prodotti alimentari circa 332 euro all’anno in piu’ a famiglia con i maggiori rincari che si fanno sentire per i nuclei piu’ numerosi, quelli con tre o piu’ figli, che arriveranno a spendere 476 euro in piu’ nel 2008. E’ quanto stima la Coldiretti, dopo la diffusione della stima Istat sui prezzi al consumo a settembre sulla base del rapporto Ref per Ancc-Coop. Tra i prodotti che pesano di piu’ sull’incremento della spesa delle famiglie ci sono - sottolinea la Coldiretti - il pane, pasta e derivati dai cereali per circa 140 euro, il latte e i suoi derivati per circa 60 euro e la carne per 48 euro. A fronte della maggiore spesa rimangono invariate le quantita’ acquistate anche se si sono verificate variazioni nella composizione della spesa con piu’ pollo e meno bistecche: si sono ridotti i consumi di pane (-2,5%), carne bovina (-3%) frutta (-2,6) e ortaggi (-0,8, tornano a salire quelli di pasta (+1,4), latte e derivati (+1,4%) e fa segnare un vero boom la carne di pollo (+6,6%), secondo i dati Ismea Ac Nielsen relativi al primo semestre del 2008. Per ogni euro speso dai consumatori in alimenti ben 60 centesimi - conclude la Coldiretti - vanno alla distribuzione commerciale, 23 all’industria alimentare e solo 17 centesimi agli agricoltori che devono affrontare i costi crescenti delle materie prime e dell’energia. (AGI)

Mau

INFLAZIONE: FIRENZE, INVARIATA A SETTEMBRE, IN CALO ANNUALE

Martedì, Settembre 30th, 2008

(AGI) - Firenze, 30 set. - Inflazione invariata a settembre: in aumento servizi sanitari e alberghi mentre diminuiscono i carburanti. La variazione mensile e’ nulla come ad agosto. La variazione annuale e’ +3,8% mentre ad agosto era +4,0%.

Questi i dati piu’ significativi contenuti nell’anticipazione dei risultati del calcolo dell’inflazione a Firenze per il mese di agosto 2008 presentati oggi dall’assessore alla statistica Eugenio Giani e dall’ufficio comunale di Statistica, dati che dovranno essere poi confermati dall’Istat secondo gli indici per l’intera collettivita’ nazionale. (AGI)

Cab