Archivio per il Ottobre, 2008

STATALI: BRUNETTA, IN PROCEDURA RINNOVI ORA TOCCA ALL’ARAN

Venerdì, Ottobre 31st, 2008

(AGI) - Roma, 31 ott. - Dopo la firma di ieri del protocollo d’intesa per il contratto degli statali, la parola passa ora all’Aran. In una nota, il ministro della funzione pubblica e Innovazione Renato Brunetta chiarisce i passi della procedura di rinnovo dei contratti del pubblico impiego. Procedura che prevede: “lo stanziamento delle risorse necessarie (inflazione programmata) nel disegno di legge finanziaria; l’emanazione degli atti di indirizzo all’ARAN da parte dei comitati di settore; che per il settore statale i Comitati di settore siano composti dal Ministro per la Pubblica Amministrazione e dal Ministero dell’Economia, ai quali si aggiunge il Ministro dell’Istruzione per il settore della scuola; che per il settore non statale vi sia un comitato di settore per ogni comparto di contrattazione (Regioni ed enti locali, sanita’, enti pubblici non economici, Universita’ e Ricerca); che tutti i Comitati di settore siano coordinati da un organismo presieduto dal Ministro per la Pubblica Amministrazione”. A questo punto, “il Ministro Brunetta ha seguito alla lettera l’intera procedura prevista dalla legge: dopo la presentazione della legge finanziaria 2009 ha inviato l’atto di indirizzo all’Aran per il comparto Ministeri e nei prossimi giorni inviera’ quello relativo al comparto scuola; ha convocato l’organismo di coordinamento dei comitati di settore, dove ha presentato le linee guida per il rinnovo contrattuale in base a quanto previsto dalla Finanziaria e dal protocollo, per richiedere la rapida emanazione degli atti di indirizzo da inviare all’ARAN; i comitati di settore delle Regioni ed enti locali, della sanita’, degli enti di ricerca e delle Universita’ si sono impegnati ad emanare gli atti di indirizzo entro la settimana prossima”. Quindi, “il compito di chiudere le trattative spetta ora all’ARAN”. (AGI)

Red/Ant

GIORNALISTI:FONDO PENSIONE, BUONA TENUTA E ZERO TITOLI LEHMAN

Venerdì, Ottobre 31st, 2008

(AGI) - Roma, 31 ott. - “Nel quadro complessivo della crisi dei mercati finanziari, che ha penalizzato fortemente nel corso di quest’ultimo anno tutti gli investimenti legati agli andamenti di borsa, i risultati ottenuti dal Fondo Pensione Complementare dei Giornalisti Italiani possono ritenersi moderatamente soddisfacenti”. E nessun titolo diretto o collegato della Lehman Brothers e’ nel portafoglio. Sono le conclusioni cui e’ pervenuto il Consiglio di amministrazione del Fondo al termine dell’esame dell’andamento della gestione insieme ai gestori finanziari e con la consulenza dell’advisor Agora. I comparti storici, vale a dire il ‘prudente’ e il ‘mix’, nel quale e’ inserita la maggior parte dei giornalisti, “hanno contenuto le perdite - dice un comunicato - derivanti dalla flessione dei mercati finanziari”, confermando, dal momento della loro istituzione (gennaio 2003), un andamento di “crescita” superiore al tasso di rivalutazione del Tfr. Nel corso di questo periodo, infatti, il Tfr si e’ rivalutato complessivamente del 17,74%, mentre il comparto “prudente” del Fondo ha ottenuto un 23,65% ed il comparto “mix” un 18,45%. Non sono comparabili sullo stesso piano i risultati del comparto ‘garantito’ e del comparto ‘crescita’. Infatti, l’uno assicura a tutti coloro che lo hanno scelto un incremento almeno pari al tasso di rivalutazione del Tfr, mentre l’altro - caratterizzato da una componente azionaria molto alta - “e’ certamente quello che ha perso di piu’, ma occorre sottolineare che e’ partito da quest’anno ed e’ quindi impossibile - dice ancora il comunicato - fare una valutazione sul suo andamento storico”.

Nel corso dell’esame della gestione finanziaria si e’ confermato che “il Fondo non possiede in nessuno dei comparti titoli diretti o comunque collegati della Lehman Brothers” ed e’ stata anche accertata una “complessiva diversificazione” degli investimenti, “tale da garantirli da effetti negativi sui mercati di singoli titoli”. E infine il Cda del Fondo ha anche avviato la “fase di verifica delle offerte pervenute da primarie societa’ di assicurazione nazionali in relazione alla gestione delle rendite, non escludendo la possibilita’ di una gestione diretta”, cosi’ come previsto dalle nuove disposizioni di legge sulla pensione complementare. (AGI)

Vic

BPER: NULLA OSTA BANKITALIA A OPAV SU MELIORBANCA

Venerdì, Ottobre 31st, 2008

(AGI) - Milano, 31 ott. - La Banca d’Italia lo scorso 24 ottobre ha autorizzato l’offerta pubblica di acquisto volontaria della Popolare Emilia Romagna su Meliorbanca. E’ quanto si legge in una nota dell’istituto modenese. (AGI)

Red/Dan

(SCHEDA) ALITALIA, SEI MESI DI “TIRA E MOLLA”

Venerdì, Ottobre 31st, 2008

(AGI) - Roma, 31 ott. - Sei mesi di ‘tira e molla’: dal dietrofront di Air France alla mancata offerta di Cai, per Alitalia non si trova ancora una via d’uscita. Ecco le principali tappe: - 22 aprile. Concesso un prestito ponte di 300 milioni.

- 30 maggio. Il governo vuole individuare un nuovo azionista di controllo. Viene nominata advisor Intesa Sanpaolo.

- 4 giugno. Il titolo viene sospeso a piazza Affari.

- 11 giugno. La Ue apre un’indagine sul prestito-ponte.

- 30 luglio. Berlusconi parla di 4-5 mila esuberi.

- 25 agosto. Riunione convocata dall’ad di Intesa Sanpaolo.

- 26 agosto. Nasce la newco Compagnia Aerea Italiana con 16 soci. Rocco Sabelli e’ ad, Colaninno presidente.

- 27 agosto. Tremonti:piccoli risparmiatori saranno tutelati.

- 28 agosto. Il Consiglio dei Ministri vara la modifica alla legge Marzano per consentire il commissariamento di Alitalia. Augusto Fantozzi e’ indicato commissario della bad company.

- 29 agosto.Cda esamina i conti (indebitamento a 1,172 mld).

- 1 settembre. Fantozzi riceve l’offerta della Cai.

- 3 settembre. Incontro Colaninno-vertici Commissione Ue.

- 4 settembre. Parte il negoziato sul Piano Fenice.

- 8 settembre. Il confronto Cai-sindacati entra nel vivo, ma per Anpac, Up, Avia, Anpav e Sdl la proposta e’ irricevibile.

- 10 settembre. Fantozzi a sindacati: senza accordo, disdira’ i contratti di lavoro e avviera’ le procedure di mobilita’.

- 12 settembre. Cai interrompe il negoziato.

- 13 settembre. Berlusconi riavvia la trattativa. Enac avverte: soluzione a breve o licenza a rischio.

- 15 settembre. I sindacati, tranne la Cgil, firmano l’accordo quadro ma per gli autonomi e’ “carta straccia”.

- 17 settembre. Cai lancia l’ultimatum: o il via libera o il ritiro dell’offerta. Sacconi: non c’e’ piu’ la trattativa.

- 18 settembre. Controproposta autonomi, Cai ritira offerta.

- 19 settembre. Anpav decide di aderire all’accordo quadro.

- 20 settembre. Berlusconi: si ravvedano o fallimento.

- 22 settembre. Nuovo bando di gara per l’azienda.

- 23 settembre. Veltroni a Berlusconi: si lavori affinche’ ci sia subito la disponibilita’ di un partner internazionale.

- 24 settembre. Segnali di disgelo dalla Cgil e dai piloti di Anpac e Up. Air France interessata a una quota di minoranza.

- 25 settembre. Raggiunto l’accordo a Palazzo Chigi.

- 26 settembre: firmano anche i piloti.

- 27 settembre: Avia e Sdl dicono si’.

- 28 settembre: Fantozzi e’ netto sui tempi della proposta: “Mi aspetto proposta Cai entro il 31 ottobre”. Cai aumenta il capitale a 1,1 miliardi.

- 29 settembre: riprende trattativa Cai-sindacati sui contratti. - 30 settembre: L’ad di Cai, Rocco Sabelli, lascia il tavolo delle trattative.

- 31 ottobre: i vertici Cai e le nove sigle sindacali vengono convocati a Palazzo Chigi. Letta presenta un “lodo” per risolvere la vertenza e si fa garante degli accordi sottoscritti dalle parti. Sdl e piloti non firmano il lodo. (AGI)

Red/Mas

USA 2008: BOB GATES E SUMMERS NEL TOTO-MINISTRI DI OBAMA

Venerdì, Ottobre 31st, 2008

(AGI) - Washington, 31 ott. - E’ gia’ partito il toto-ministri per un’eventuale Amministrazione Obama. La prima scelta del candidato democratico riguarda il ‘traghettatore’ che portera’ l’America dal governo Bush al nuovo esecutivo, che si insediera’ solo il 21 gennaio: e’ l’ex capo di gabinetto di Bill Clinton, John Podesta.

Obama sta anche abbozzando la squadra in caso di vittoria. Dopo aver fatto sapere che peschera’ tra i repubblicani e promuovera’ il ritorno a “a un’imparziale sicurezza nazionale”, per la poltrona di segretario alla Difesa il senatore dell’Illinois potrebbe confermare Robert Gates. Ma si rincorrono anche i nomi dell’ex segretario per la Marina di Clinton, Richard Danzig, e del senatore repubblicano del Nebraska, Cruck Hagel.

Per l’incarico di segretario di Stato e’ circolato il nome di John Kerry, impegnato nella rielezione al Senato, che in alternativa potrebbe andare a fare l’ambasciatore all’Onu.

La casella a cui Obama starebbe dedicando le maggiori attenzioni, secondo i giornali Usa, e’ quella del segretario al Tesoro, un incarico chiave alla luce della crisi economica. Due i nomi circolati, entrambi di grande prestigio: Lawrence Summers, gia’ segretario del Tesoro nel governo Clinton, e Tim Geithner, presidente della Federal Reserve. (AGI)

Bag

LA NOTIZIA: OBAMA TIENE, PALIN ZAVORRA PER MCCAIN (ORE 17)

Venerdì, Ottobre 31st, 2008

(AGI) - Roma, 31 ott. - A 4 giorni dalle presidenziali, il vantaggio di Barack Obama su John McCain resta di sette punti. L’ultimo sondaggio Zogby da’ il candidato democratico al 50% e il rivale repubblicano al 43% mentre si profila una netta maggioranza pro-Obama tra 17 milioni di americani che hanno gia’ votato nei 32 Stati che consentono di farlo in anticipo. Il senatore dell’Illinois ha anche un saldo vantaggio in alcuni Stati-chiave: la Cnn, ad esempio, lo da’ vittorioso in Colorado, Nevada, New Mexico e Virginia.

Proprio negli Stati-chiave prosegue oggi l’offensiva dei due candidati a diventare il 44mo presidente Usa: Obama e’ impegnato in Iowa e Indiana, McCain conclude un tour di due giorni in Ohio. Intanto Sarah Palin sembra davvero essere diventata la palla al piede per il candidato repubblicano. Sei elettori americani su dieci non la considerano adeguata a fare la vice, secondo un sondaggio Cbs-New York Times che conferma l’ampio vantaggio di Barack Obama sul suo rivale repubblicano. Il 51% dichiara che “probabilmente” votera’ (o magari ha gia’ votato) il senatore afroamericano, mentre il 40% sceglie McCain. Il candidato repubblicano e’ pero’ convinto di poterla ancora spuntare in Florida e Ohio e si e’ detto confortato da alcuni sondaggi favorevoli in Pennsylvania, altro Stato cruciale per la conquista della Casa Bianca.

Intanto e’ gia’ partito il toto-ministri per un’eventuale Amministrazione Obama. La prima scelta del candidato democratico riguarda il ‘traghettatore’ che portera’ l’America dal governo Bush al nuovo esecutivo, che si insediera’ solo il 21 gennaio: e’ l’ex capo di gabinetto di Bill Clinton, John Podesta. Tra le altre indiscrezioni della ’suadra’, che dovrebbe accogliere anche dei repubblicani, si parla di una poltrona di segretario alla Difesa a Robert Gates, mentre per l’incarico di segretario di Stato e’ circolato il nome di John Kerry. Per quanto riguarda il segretario al Tesoro, gira il nome di Lawrence Summers, gia’ segretario del Tesoro nel governo Clinton, oppure di Tim Geithner, presidente della Federal Reserve. E’ pero polemica per il nome circolato del capo dello staff della Casa Bianca che potrebbe essere occupato dal clintoniano Rahm Emanuel. Su questo nome e’ partito un attacco di McCain, “e’ troppo schierato, da l’idea di quello che sara’ l’amministrazione Obama”. (AGI)

Red

LA NOTIZIA: BORSE, VIRATA POSITIVA CON WALL STREET (ORE 17)

Venerdì, Ottobre 31st, 2008

(AGI) - Roma, 31 ott. - Un’altra giornata altalenante per le borse, che dopo un avvio negativo si presentano sul finale tutte sopra la parita’, nonostante la paura della crisi finanziaria e della recessione. Ma la decisione della banca del Giappone di tagliare, per la prima volta da sette anni, i tassi nipponici non aveva convinto i mercati asiatici. La Boj ha tagliato di 20 punti base, riducendo allo 0,30% i gia’ bassissimi tassi giapponesi e i mercati non hanno gradito. Tokyo chiude a -5% e Hong Kong a -2,5%, mentre Seul avanza dell’1,74%. Bene invece le piazze europee con Londra e Parigi che guadagnano entrambe l’1,6%. Milano fa altrettanto. Francoforte prende il 3%. Ad imprimere una accelerazione ai mercati del vecchio continente e’ stata Wall Street, che dopo avere aperto in calo ha girato in positivo: il DJ guadagna l’1,28%, il Nasdaq lo 0,94% e lo S&P segna un progresso dell’1,21%.

Intanto il Governatore di Bankitalia, Mario Draghi avverte: “E’ bene che le banche italiane, i loro azionisti e manager, abbiano nei confronti delle esigenze di ricapitalizzazione un approccio pragmatico”. E invita le banche a “irrobustire la base patrimoniale”, attraverso “dismissioni di attivita’ non core, decisioni realistiche e rigorose nella politica dei dividendi, ricorso al mercato, uso delle risorse messe a disposizione dallo stato”.

Sull’intervento dello stato a sostegno delle banche, anche sotto forma di ingresso nel capitale, Draghi si dice d’accordo ma a patto che sia “temporaneo e non intrusivo”. E il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti gli viene incontro, garantendo che gli interventi del governo nelle banche saranno transitori e avverranno solo su richiesta e aggiungendo che “per il governo avere azioni in una banca, di questi tempi, nuoce gravemente alla salute politica”. (AGI)

Gaa

WALL STREET: AVANZA TRAINATA DAI FINANZIARI

Venerdì, Ottobre 31st, 2008

(AGI/REUTERS) - New York, 31 ott. - Wall Street viaggia in rialzo dopo una fase altalenante, trainata dal comparto finanziario. Il Dow Jones guadagna l’1,28%, il Nasdaq sale dello 0,94% e lo Standard & Poor’s segna un rialzo dell’1,21%. (AGI)

Gio

INTERNET: GOOGLE E YAHOO VERSO RINUNCIA ACCORDO SU PUBBLICITA’

Venerdì, Ottobre 31st, 2008

(AGI/AFP) - Washington, 31 ott. - I due colossi di internet Google e Yahoo potrebbero abbandonare la settimana prossima il loro progetto di partnership sulla raccolta pubblicitaria, progetto che aveva suscitato piu’ di una perplessita’ nelle autorita’ antitrust statunitensi. E’ quanto scrive il Wall Street Journal, citando fonti vicine alla trattativa. Le prospettive per l’accordo, scrive il quotidiano finanziario statunitense, si sono “affievolite” in quanto i due motori di ricerca non vorrebbero cedere di una virgola per recepire “i rilievi del dipartimento di Giustizia”. I portavoce di Google e Yahoo hanno dichiarato al Wall Street Journal che le discussioni con il dipartimento di Giustizia sono ancora in corso ma non hanno voluto fornire ulteriori particolari. Google e Yahoo, rispettivamente numero uno e numero due nel campo della raccolta pubblicitaria online, il 3 ottobre avevano comunicato di aver ritardato il via all’alleanza almeno fino al 22 ottobre per dare piu’ tempo alle autorita’ di controllo. Tale data e’ pero’ trascorsa senza che le due societa’ portassero a termine l’intesa, che avrebbe consentito a Yahoo di utilizzare tecnologia Google per i messaggi pubblicitari mirati. La prospettiva di un’alleanza tra i due giganti della rete aveva fatto insorgere Microsoft, che quest’anno aveva tentato inutilmente di comprare Yahoo. La compagnia di Bill Gates aveva affermato che una simile intesa avrebbe portato Google a controllare fino al 90% della pubblicita’ legata alle ricerche sul web. (AGI)

Rus

BORSA/FOCUS: PIAGGIO -5,6% A 1,4 EURO DOPO TAGLIO STIME 2008

Venerdì, Ottobre 31st, 2008

(AGI) - Milano, 31 ott. - Piaggio in forte calo a Piazza Affari in un contesto rialzista: all’indomani dell’approvazione dei conti trimestrali, le azioni della societa’ di Pontedera, alle 16.30, arretrano del 5,6% a quota 1,4 euro per azione e scontano il taglio delle stime per il 2008. Il gruppo Piaggio ha chiuso i primi 9 mesi del 2008 con un utile netto consolidato di 62 milioni di euro, in calo del 6,6% rispetto allo stesso periodo del 2007. Tra gli altri dati di bilancio, il fatturato scende del 5,9%, a 1,289 miliardi di euro, il margine operativo lordo passa da 200,4 a 179,4 milioni, il risultato operativo e’ in calo da 138,3 a 110,1 milioni. L’indebitamento finanziario netto consolidato e’ salito a 327,4 milioni, rispetto a 269,8 a fine 2007. Il gruppo intanto ha completato a ottobre l’unita’ produttiva di Hanoi, in Vietnam, ed e’ stata avviata la pre produzione della Vespa, la cui produzione di serie iniziera’ a gennaio. (AGI)

Dan

BORSA: AZZERA PERDITE CON ACQUISTI ENERGIA, UNICREDIT +0,78%

Venerdì, Ottobre 31st, 2008

(AGI) - Milano, 31 ott. - La Borsa azzera le perdite e quando mancano ancora quasi due ore alla fine delle contrattazioni, in linea con quanto accade sui mercati azionari internazionali, il Mibtel sale dello 0,26%. La media beneficia soprattutto dell’inversione di tendenza dei titoli dell’energia, in particolare Eni: il piu’ capitalizzato del listino ha un elevato peso specifico sull’andamento degli indici e dopo una prima fase negativa (nonostante i positivi dati trimestrali) ha ripreso a correre, e ora sale dello 0,45%. In calo Enel (-1,99%). Bene i principali bancari (Unicredit +0,78%, Bpm +2,92%), con l’eccezione di Intesa Sanpaolo che scende comunque meno di prima (-1,97%). Bene Generali (+2,95%) dopo la trimestrale e il ribasso di ieri. Rimane negativa anche la performance di Telecom, dopo il rialzo di ieri legato alle prospettive di un ingresso dei libici nel capitale. Sempre molto speculati i titoli Impregilo, in rialzo del 7,98%. (AGI) Ven 311555 OTT 08

Red/Vai

BORSA: ACCELERA A UN’ORA DA FINE SEDUTA, MIBTEL +1,6%

Venerdì, Ottobre 31st, 2008

(AGI) - Milano, 31 ott. - La Borsa accelera e un’ora prima della fine delle contrattazioni l’indice Mibtel sale dell’1,6% per effetto di acquisti prevalenti su tutto il listino con poche eccezioni. Positivi, in particolare, i bancari: anche Intesa Sanpaolo che stamattina era in netto calo ora sale dello 0,27% a 2,7975 (il minimo era a 2,57 euro). unicerdit sale del 2,69%, Bpm del 4,54%. Bene le Generali (+ 3,89%). Dopo una sospensione per eccesso di rialzo, Impregilo sale del 9,83%. In rialzo, dopo una mattinata difficile, anche gli energetici, con Eni che ha ripreso la sua risalita avviata all’inizio della settimana e sale dell’1,58% dopo la trimestrale. In controtendenza Enel (-1,33%). (AGI)

Ven

MUTUI: BANKITALIA, TAEG TORNA SOTTO IL 6% A SETTEMBRE (5,95%)

Venerdì, Ottobre 31st, 2008

(AGI) - Roma, 31 ott. - Mutui meno cari a settembre. Il Supplemento al Bollettino della Banca d’Italia segnala che il Taeg dei prestiti per l’acquisto di abitazioni si e’ attestato al 5,95% contro il 6,11% toccato ad agosto. Il tasso annuo effettivo globale sul credito al consumo si e’ invece posizionato al 9,64% a fronte del 9,87% segnato un mese prima. A settembre 2007 i due tassi risultavano pari rispettivamente al 5,79 e al 9,47%. Il tasso medio sui nuovi prestiti immobiliari concessi alle famiglie e’ risultato pari al 5,80% a fronte del 5,95% di agosto. Il tasso medio dei mutui in essere e’ invece salito dal 5,91% al 5,92%. (AGI)

Mau