Archivio per il Ottobre, 2008

BORSE EUROPEE: GIRANO IN POSITIVO SU SCIA WALL STREET

Venerdì, Ottobre 31st, 2008

(AGI) - Roma, 31 ott. - Le borse europee girano in positivo sulla scia dell’andamento di Wall Street. Londra viaggia sopra la parita’ (+0,04%), Parigi lima lo 0,09% e Milano avanza dello 0,66%. In deciso rialzo Francoforte che segna un progresso dell’1,4% e Zurigo che avanza del 2,38%. (AGI)

Gio

BORSA: AZZERA PERDITE CON ACQUISTI ENERGIA, MIBTEL +0,26%

Venerdì, Ottobre 31st, 2008

(AGI) - Milano, 31 ott. - La Borsa azzera le perdite e quando mancano ancora quasi due ore alla fine delle contrattazioni, in linea con quanto accade sui mercati azionari internazionali, il Mibtel sale dello 0,26%. La media beneficia soprattutto dell’inversione di tendenza dei titoli dell’energia, in particolare Eni: il piu’ capitalizzato del listino ha un elevato peso specifico sull’andamento degli indici e dopo una prima fase negativa (nonostante i positivi dati trimestrali) ha ripreso a correre, e ora sale dello 0,45%. In calo Enel (-1,99%). Bene i principali bancari (Unicredit +0,78%, Bpm +2,92%), con l’eccezione di Intesa Sanpaolo che scende comunque meno di prima (-1,97%). Bene Generali (+2,95%) dopo la trimestrale e il ribasso di ieri. Rimane negativa anche la performance di Telecom, dopo il rialzo di ieri legato alle prospettive di un ingresso dei libici nel capitale. Sempre molto speculati i titoli Impregilo, in rialzo del 7,98%. (AGI)

Ven

WALL STREET: INDICI PIATTI A CIRCA UN’ORA DALL’AVVIO

Venerdì, Ottobre 31st, 2008

(AGI/REUTERS) - New York, 31 ott. - Indici piatti a Wall Street a circa un’ora dall’avvio delle contrattazioni. Dopo una partenza negativa il Dow Jones e lo Standard & Poor’s viaggiano sopra la soglia della parita’, rispettivamente con un progresso dello 0,21% e dello 0,03%. Il Nasdaq lima invece lo 0,13%. (AGI)

Gio

INFLAZIONE: CIA, SU PASTA INCREMENTI INGIUSTIFICATI

Venerdì, Ottobre 31st, 2008

(AGI) - Roma, 31 ott. -Stesso discorso per il settore dell’ortofrutta, dove -rileva la Cia- si è registrato, sempre all’origine, una diminuzione netta del 6,2 per cento per ortaggi e legumi e del 3,3 per cento per la frutta. Però, qualcosa di positivo si comincia ad intravedere. Il caso del prezzo del pane è significativo: l’aumento è sceso dall’8,6 al 5,7 per cento. Gli aumenti che si sono avuti in questi ultimi due anni -avverte la Cia- sono, dunque, determinati da altri fattori: le filiere agroalimentari troppo lunghe, l’inadeguatezza della gestione dei mercati agricoli, la logistica infrastrutturale, i trasporti insufficienti e costosi, gli incrementi tariffari, e, non ultime, le speculazioni. Per questa ragione, la Cia rinnova la necessità di una maggiore trasparenza nelle dinamiche di formazione dei prezzi dei prodotti alimentari attraverso azioni e strumenti per favorire la corretta informazione ai consumatori, con l’indicazione in etichetta del “doppio prezzo”, all’origine ed al dettaglio, per i prodotti particolarmente sensibili. Non solo. Vanno resi più stretti i rapporti in filiere più corte, anche attraverso accordi fra i soggetti interessati. Un passo verso questa direzione la Cia lo ha già compiuto con l’intesa sottoscritta con la Confesercenti. (AGI)

Bru

AZIONARIO MILANO: ANDAMENTO DEI PRINCIPALI VALORI ORE 14:30

Venerdì, Ottobre 31st, 2008

(AGI) - Milano, 31 ott. - Questo l’andamento dei titoli che

compongono l’indice S&P/Mib. Rilevazioni delle ore 14:30.

S&P/MIB INDEX 20549 -1,05

MIBTEL INDEX 15934 -0,97

Prezzi

riferim. Var.%

——- —–

A2A SPA 1,3920 -0,29

ALLEANZA ASS 5,1500 -1,08

ATLANTIA 13,9700 -2,51

AUTOGRILL 6,0800 -2,19

B P MILANO 4,4300 2,00

BANCO POPOLARE 9,4450 2,72

BMPS 1,4330 -0,35

BULGARI 5,9600 -0,83

BUZZI UNICEM 9,1850 2,82

ENEL 5,1600 -2,09

ENI 17,6000 -0,90

FASTWEB 13,6800 0,40

FIAT 6,0750 1,45

FINMECCANICA 9,2650 -1,85

FONDIARIA-SAI 14,1900 -2,51

G ED LESPRESSO 1,1700 1,39

GENERALI ASS 19,3900 2,05

GEOX 5,7900 -0,38

IMPREGILO 1,9780 7,38

INTESA SANPAOL 2,7050 -3,05

ITALCEMENTI 8,4550 2,00

LOTTOMATICA 17,4500 4,39

LUXOTTICA 15,2000 1,28

MEDIASET 4,1125 -3,24

MEDIOBANCA 8,8450 0,83

MEDIOLANUM 3,0150 -1,21

MONDADORI 2,6625 -1,50

PARMALAT 1,3240 1,77

PIRELLI & C 0,2830 1,11

PRYSMIAN 8,9600 -0,39

SAIPEM 13,9900 -2,79

SEAT PAG GIALL 0,0680 -1,45

SNAM RETE GAS 3,9800 0,35

STMICROELEC.N. 6,2000 -0,14

TELECOM ITALIA 0,8555 -2,56

TENARIS 7,3700 -3,00

TERNA 2,4975 0,54

UBI BANCA 12,3000 0,57

UNICREDIT 1,8250 2,24

UNIPOL 1,3560 -3,69

(AGI)

Red/Seg

311503 OTT 08

Red/Vai

AZIONARIO MILANO: ANDAMENTO DEI PRINCIPALI VALORI ORE 14:30

Venerdì, Ottobre 31st, 2008

(AGI) - Milano, 31 ott. - Questo l’andamento dei titoli che

compongono l’indice S&P/Mib. Rilevazioni delle ore 14:30.

S&P/MIB INDEX 20549 -1,05

MIBTEL INDEX 15934 -0,97

Prezzi

riferim. Var.%

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A2A SPA 1,3920 -0,29

ALLEANZA ASS 5,1500 -1,08

ATLANTIA 13,9700 -2,51

AUTOGRILL 6,0800 -2,19

B P MILANO 4,4300 2,00

BANCO POPOLARE 9,4450 2,72

BMPS 1,4330 -0,35

BULGARI 5,9600 -0,83

BUZZI UNICEM 9,1850 2,82

ENEL 5,1600 -2,09

ENI 17,6000 -0,90

FASTWEB 13,6800 0,40

FIAT 6,0750 1,45

FINMECCANICA 9,2650 -1,85

FONDIARIA-SAI 14,1900 -2,51

G ED LESPRESSO 1,1700 1,39

GENERALI ASS 19,3900 2,05

GEOX 5,7900 -0,38

IMPREGILO 1,9780 7,38

INTESA SANPAOL 2,7050 -3,05

ITALCEMENTI 8,4550 2,00

LOTTOMATICA 17,4500 4,39

LUXOTTICA 15,2000 1,28

MEDIASET 4,1125 -3,24

MEDIOBANCA 8,8450 0,83

MEDIOLANUM 3,0150 -1,21

MONDADORI 2,6625 -1,50

PARMALAT 1,3240 1,77

PIRELLI & C 0,2830 1,11

PRYSMIAN 8,9600 -0,39

SAIPEM 13,9900 -2,79

SEAT PAG GIALL 0,0680 -1,45

SNAM RETE GAS 3,9800 0,35

STMICROELEC.N. 6,2000 -0,14

TELECOM ITALIA 0,8555 -2,56

TENARIS 7,3700 -3,00

TERNA 2,4975 0,54

UBI BANCA 12,3000 0,57

UNICREDIT 1,8250 2,24

UNIPOL 1,3560 -3,69

(AGI)

Red/Seg

INFLAZIONE: CONSUMATORI, TELECOM VUOLE AUMENTARE CANONE FISSO

Venerdì, Ottobre 31st, 2008

(AGI) - Roma, 31 ott. - Telecom Italia intende aumentare di 1,26 euro il canone del telefono fisso, portandolo - probabilmente da febbaio 2009 - da 12,40 a 13,66 euro mensili. Lo ha reso noto l’amministratore delegato del gruppo di tlc, Franco Bernabe’, durante un incontro con le associazioni dei consumatori. La decisione sarebbe gia’ stata comunicata all’Agcom, anche se la politica tariffaria per le famiglie viene considerata di ‘libero mercato’ e quindi non e’ soggetta a regime autorizzatorio come e’, invece, il canone all’ingrosso (applicato da Telecom Italia per l’uso della propria infrastruttura). Per quest’ultimo l’ex monopolista avrebbe chiesto all’Autorita’ per le Garanzie nelle Comunicazioni un aumento di 1,7 euro per linea, cioe’ da 7,6 a 9,3 euro.

“Abbiamo detto un ‘no’ chiaro e forte a Telecom Italia - dicono Federconsumatori ed Adusbef - perche’ le famiglie non possono farsi carico di un altro, ennesimo rincaro tariffario. L’aumento del canone fisso per 14 milioni di famiglie italiane ‘costerebbe’ qualcosa come 200 mln di euro e i redditi famigliari non sopporterebbero questo ’salasso’. Comunque, come associazioni dei consumatori ed utenti - proseguono Adusbef e Federconsumatori - abbiamo apprezzato il metodo del confronto introdotto dall’amministratore delegato di Telecom. Cosi’ come abbiamo convenuto sulla necessita’ di destinare risorse aggiuntive - secondo Bernabe’ quelle ricavate dai rincari del canone - per migliorare la qualita’ del servizio telefonico. Occorre investire subito in questo settore”, concludono Adusbef e Federconsumatori. (AGI)

Red

GIORNALISTI:FONDO PENSIONE, BUONA TENUTA E ZERO TITOLI LEHMAN

Venerdì, Ottobre 31st, 2008

(AGI) - Roma, 31 ott. - “Nel quadro complessivo della crisi dei mercati finanziari, che ha penalizzato fortemente nel corso di quest’ultimo anno tutti gli investimenti legati agli andamenti di borsa, i risultati ottenuti dal Fondo Pensione Complementare dei Giornalisti Italiani possono ritenersi moderatamente soddisfacenti”. E nessun titolo diretto o collegato della Lehman Brothers e’ nel portafoglio. Sono le conclusioni cui e’ pervenuto il Consiglio di amministrazione del Fondo al termine dell’esame dell’andamento della gestione insieme ai gestori finanziari e con la consulenza dell’advisor Agora. I comparti storici, vale a dire il ‘prudente’ e il ‘mix’, nel quale e’ inserita la maggior parte dei giornalisti, “hanno contenuto le perdite - dice un comunicato - derivanti dalla flessione dei mercati finanziari”, confermando, dal momento della loro istituzione (gennaio 2003), un andamento di “crescita” superiore al tasso di rivalutazione del Tfr. Nel corso di questo periodo, infatti, il Tfr si e’ rivalutato complessivamente del 17,74%, mentre il comparto “prudente” del Fondo ha ottenuto un 23,65% ed il comparto “mix” un 18,45%. Non sono comparabili sullo stesso piano i risultati del comparto ‘garantito’ e del comparto ‘crescita’. Infatti, l’uno assicura a tutti coloro che lo hanno scelto un incremento almeno pari al tasso di rivalutazione del Tfr, mentre l’altro - caratterizzato da una componente azionaria molto alta - “e’ certamente quello che ha perso di piu’, ma occorre sottolineare che e’ partito da quest’anno ed e’ quindi impossibile - dice ancora il comunicato - fare una valutazione sul suo andamento storico”.

Nel corso dell’esame della gestione finanziaria si e’ confermato che “il Fondo non possiede in nessuno dei comparti titoli diretti o comunque collegati della Lehman Brothers” ed e’ stata anche accertata una “complessiva diversificazione” degli investimenti, “tale da garantirli da effetti negativi sui mercati di singoli titoli”. E infine il Cda del Fondo ha anche avviato la “fase di verifica delle offerte pervenute da primarie societa’ di assicurazione nazionali in relazione alla gestione delle rendite, non escludendo la possibilità di una gestione diretta”, cosi’ come previsto dalle nuove disposizioni di legge sulla pensione complementare. (AGI)

Vic

GIORNALISTI: FONDO PENSIONE, BUONA TENUTA E ZERO TITOLI LEHMAN

Venerdì, Ottobre 31st, 2008

(AGI) - Roma, 31 ott. - “Nel quadro complessivo della crisi dei mercati finanziari, che ha penalizzato fortemente nel corso di quest’ultimo anno tutti gli investimenti legati agli andamenti di borsa, i risultati ottenuti dal Fondo Pensione Complementare dei Giornalisti Italiani possono ritenersi moderatamente soddisfacenti”. E nessun titolo diretto o collegato della Lehman Brothers e’ nel portafoglio. Sono le conclusioni cui e’ pervenuto il Consiglio di amministrazione del Fondo al termine dell’esame dell’andamento della gestione insieme ai gestori finanziari e con la consulenza dell’advisor Agora. I comparti storici, vale a dire il ‘prudente’ e il ‘mix’, nel quale e’ inserita la maggior parte dei giornalisti, “hanno contenuto le perdite - dice un comunicato - derivanti dalla flessione dei mercati finanziari”, confermando, dal momento della loro istituzione (gennaio 2003), un andamento di “crescita” superiore al tasso di rivalutazione del Tfr. Nel corso di questo periodo, infatti, il Tfr si e’ rivalutato complessivamente del 17,74%, mentre il comparto “prudente” del Fondo ha ottenuto un 23,65% ed il comparto “mix” un 18,45%. Non sono comparabili sullo stesso piano i risultati del comparto ‘garantito’ e del comparto ‘crescita’. Infatti, l’uno assicura a tutti coloro che lo hanno scelto un incremento almeno pari al tasso di rivalutazione del Tfr, mentre l’altro - caratterizzato da una componente azionaria molto alta - “e’ certamente quello che ha perso di piu’, ma occorre sottolineare che e’ partito da quest’anno ed e’ quindi impossibile - dice ancora il comunicato - fare una valutazione sul suo andamento storico”.

Nel corso dell’esame della gestione finanziaria si e’ confermato che “il Fondo non possiede in nessuno dei comparti titoli diretti o comunque collegati della Lehman Brothers” ed e’ stata anche accertata una “complessiva diversificazione” degli investimenti, “tale da garantirli da effetti negativi sui mercati di singoli titoli”. E infine il Cda del Fondo ha anche avviato la “fase di verifica delle offerte pervenute da primarie societa’ di assicurazione nazionali in relazione alla gestione delle rendite, non escludendo la possibilità di una gestione diretta”, cosi’ come previsto dalle nuove disposizioni di legge sulla pensione complementare. (AGI)

Vic

WALL STREET: APRE IN CALO

Venerdì, Ottobre 31st, 2008

(AGI/REUTERS) - New York, 31 ott. - Avvio inn calo per Wall Atreet. Il Dow Jones arretra dello 0,23% a 9.159 punti e il Nasdaq cala dello 0,78% a 1.685 punti. (AGI)

Gaa

INFLAZIONE: CIA, SU PASTA INCREMENTI INGIUSTIFICATI

Venerdì, Ottobre 31st, 2008

(AGI) - roma, 31 ott. - L’inflazione rallenta e il contributo dell’agricoltura è stato determinante. Il netto calo dei prezzi sui campi registrati negli ultimi mesi ha contribuito a contrastare i rincari, visto che l’aumento tendenziale dei prezzi alimentari al consumo (anche se i livelli restano ancora elevati) è sceso, ad ottobre, al 5,2 per cento rispetto al 5,8 per cento del precedente mese di settembre.

E’ quanto evidenzia la Cia-Confederazione italiana agricoltori che, commentando i dati provvisori dell’Istat, sottolinea che nuove pesanti impennate al dettaglio non si giustificano.

L’agricoltura italiana non è, quindi, la causa degli aumenti dei prodotti alimentari e non favorisce il trend inflazionistico. I prezzi agricoli alla produzione -ricorda la Cia- a settembre sono diminuiti del 6,5 per cento rispetto allo stesso periodo del 2007. Cosa che, purtroppo, non si è avuta nei vari passaggi della filiera.

Le flessioni delle quotazioni sui campi -avverte la Cia- dovrebbero quanto meno bloccare i listini sino alle vendite al dettaglio. Dunque, nessun alibi per nuovi aumenti. Purtroppo, ad ottobre non è andato esattamente così. Soprattutto la pasta al consumo ha avuto un aumento del 32 per cento e questo in presenza di un calo generalizzato dei cereali, con punte anche del 40 per cento.

Stesso discorso per il settore dell’ortofrutta, dove -rileva la Cia- si è registrato, sempre all’origine, una diminuzione netta del 6,2 per cento per ortaggi e legumi e del 3,3 per cento per la frutta.

Però, qualcosa di positivo si comincia ad intravedere. Il caso del prezzo del pane è significativo: l’aumento è sceso dall’8,6 al 5,7 per cento.

Gli aumenti che si sono avuti in questi ultimi due anni -avverte la Cia- sono, dunque, determinati da altri fattori: le filiere agroalimentari troppo lunghe, l’inadeguatezza della gestione dei mercati agricoli, la logistica infrastrutturale, i trasporti insufficienti e costosi, gli incrementi tariffari, e, non ultime, le speculazioni.

Per questa ragione, la Cia rinnova la necessità di una maggiore trasparenza nelle dinamiche di formazione dei prezzi dei prodotti alimentari attraverso azioni e strumenti per favorire la corretta informazione ai consumatori, con l’indicazione in etichetta del “doppio prezzo”, all’origine ed al dettaglio, per i prodotti particolarmente sensibili. Non solo. Vanno resi più stretti i rapporti in filiere più corte, anche attraverso accordi fra i soggetti interessati. Un passo verso questa direzione la Cia lo ha già compiuto con l’intesa sottoscritta con la Confesercenti. (AGI)

Bru

LA NOTIZIA: BORSE ANCORA IN RIBASSO (AGI)

Venerdì, Ottobre 31st, 2008

(AGI) - Roma, 31 ott. - Giornata grigia per le borse, che viaggiano in territorio negativo, condizionate dalla paura della crisi finanziaria e della recessione. La decisione della banca del Giappone di tagliare, per la prima volta da sette anni, i tassi nipponici non convince i mercati. La Boj taglia di 20 punti base, riducendo allo 0,30% i gia’ bassissimi tassi giapponesi e i mercati, che si aspettavano un intervento piu’ deciso, mostrano di non gradire. Tokyo chiude a -5% e Hong Kong a -2,5%, mentre Seul avanza dell’1,74%. Male anche le piazze europee con Londra e Parigi che arretrano intorno al 2%, Milano che cede dell’1,09% e Francoforte in controtendenza che sale dello 0,99%. Male i petroliferi, che risentono del calo del prezzo del petrolio, sceso sotto i 64 dollari e male anche i bancari, nonostante Barclays abbia annunciato una ricapitalizzazione da 12 miliardi di dollari, finanziata dai fondi asiatici.

Intanto il Governatore di Bankitalia, Mario Draghi avverte: “E’ bene che le banche italiane, i loro azionisti e manager, abbiano nei confronti delle esigenze di ricapitalizzazione un approccio pragmatico”. E invita le banche a “irrobustire la base patrimoniale”, attraverso “dismissioni di attivita’ non core, decisioni realistiche e rigorose nella politica dei dividendi, ricorso al mercato, uso delle risorse messe a disposizione dallo stato”.

Sull’intervento dello stato a sostegno delle banche, anche sotto forma di ingresso nel capitale, Draghi si dice d’accordo ma a patto che sia “temporaneo e non intrusivo”. E il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti gli viene incontro, garantendo che gli interventi del governo nelle banche saranno transitori e avverranno solo su richiesta e aggiungendo che “per il governo avere azioni in una banca, di questi tempi, nuoce gravemente alla salute politica”. (AGI)

Gaa

BORSA: IN CALO CON ENERGIA E BANCHE, MIBTEL -0,71% ALLE 14

Venerdì, Ottobre 31st, 2008

(AGI) - Milano, 31 ott. - Continua in calo la seduta conclusiva della settimana in piazza Affari: il Mibtel alle 14 cede lo 0,71% per effetto di vendite selettive soprattutto sui titoli del comparto energetico e di quello bancario. L’andamento, analogo a quello delle altre piazze europee, e’ appesantito dalla flessione di Tokio questa mattina ma il bilancio settimanale, dopo i recuperi dei giorni scorsi, e’ comunque positivo. Dopo un avvio positivo, hanno ripiegato alcuni fra i principali titoli bancari: in particlare, Intesa Sanpaolo cede il 5,38% mentre Unicredit mantiene il segno positivo (+0,73%) come anche Mediobanca (+0,72%). In calo anche Mps (-1,18%). Gli energetici, dopo i forti rialzi precedenti, sono oggi in calo: Eni, che pure ha diffuso dati trimestrali positivi, scende dello 0,84% mentre il ribasso di Saipem e’ del 3% e quello di Tenaris del 3,92%. In calo anche Enel (-2,47%) mentre Terna sale anche oggi (+0,95%) come Snam Rete Gas (+0,48%). In rialzo gli industriali Pirelli (+0,93%), Fiat (+1,04%). Telecom perde il 2,85%, dopo le indiscrezioni di un prossimo ingresso nel capitale dei soci libici. (AGI)

Ven